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Biografia
Sono nata in Umbria, a Umbertide. A noi
bambini del dopoguerra invece delle
favole ci raccontavano le malefatte dei
nazisti o per stare allegri, le poesie
di Jacopone ( “O corpo enfracedate, e
so’ l’alma dolente/lévate
amantenente, ca’ si’ meco danzate”
). Il parroco era onnipotente. La nonna,
analfabeta, era così bene istruita da
buttare Sartre dalla finestra ( un suo
figlio, nutrita giaculatorie, era venuto
su ribelle ). Ho trascorso l’infanzia
ad Assisi, fra angeli e diavoli. Sono
grata a quella educazione sbagliata,
grettamente, terroristicamente
cattolica, che ha riempito il mio
immaginario di grandi mitologie. Nel
primo romanzo, ‘Memorie Malvage ’ ,
alla fine tutto il paese sprofonda
all’inferno, “ che si trova proprio
sotto la cantina dei Baldassarri” (
casa mia ).
Biografia ideale
E’ quella di Judith, protagonista di
un romanzo del 1989, ‘Dispetti
divini’ – storia di una bambina
ebrea durante il nazismo, CONDANNATA A
SALVARSI. Judith si è montata la testa
con la Bibbia, come Don Chisciotte coi
romanzi d’avventura. Ha dodici anni
nella Germania di Hitler, non è bella,
una specie di Woody Allen ragazzina, e
corre tutti i rischi, ma Dio
all’ultimo momento le fa sempre il
dispetto di salvarla, con la sua piccola
Bibbia in tasca.
Bibliografia
essenziale “Memorie
Malvage”, “Dispetti divini”
(Marsilio), “Delirio”, “Vangelo
secondo Maria”, “Donna di piacere”
, “Povera bambina”, “Buonanotte
Angelo”, “Parliamo d’amore”,
“Gianna Nannini da Siena” (Mondadori),
“La donna è un animale stravagante
davvero” (Frontiera); tiene la rubrica
di posta del cuore sul settimanale
“Anna”.
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