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L’adolescenza
rappresenta il momento della vita in cui prevalgono
le emozioni più forti, le grandi passioni, il
coinvolgimento totale: da qui deriva la tendenza ad
abbracciare ideali e convinzioni elevate, oltre che
grandi amori…
Genitori,
bye bye...
E’
il momento in cui si verifica la maturazione
affettiva e sessuale. In questa fase della vita,
il cui nome deriva dal latino adolescere,
cioè crescere, si assiste a uno sviluppo
psicofisico molto rapido, in cui si devono fare i
conti con nuove responsabilità e impegni.
E’
il momento del massimo allontanamento dai genitori
e il contemporaneo ingresso nella compagnia di
amici, in un primo momento composta solo da ragazzi
del proprio sesso e successivamente anche del sesso
opposto. Questo consente di conoscere possibili
partner. Nell’adolescenza proprio la presenza del
partner consente di allontanarsi dai genitori, di
acquisire autonomia, fronteggiando adeguatamente il
senso di solitudine che è connaturato a questa fase
di passaggio. La
presenza del partner agevola questa separazione,
fornendo il sostegno necessario per affrontare la
transizione dall’infanzia all’età adulta, e
inoltre la
presenza di una relazione affettiva consente di
innalzare la propria autostima e favorisce la
realizzazione personale. A una relazione affettiva
vengono spesso associate anche fantasie
di proiezione nel futuro: si
creano progetti
di vita, per lo più espressi in forma
romantica, che scaturiscono dal desiderio di credere
in una favola d’amore che si pensa durerà per
sempre.
Voglia
di novità
Tra i ragazzi a volte sono presenti difficoltà
di conciliare la propria vita nel gruppo di amici e
quella di coppia. La vita nel gruppo viene
definita “liberatoria”, una forma di
divertimento senza legami né responsabilità; la
vita di coppia, invece, pur essendo considerata
importante, viene vissuta come impegnativa e, a
volte, totalizzante.
Le
ragazze
invece sono
più centrate sulla relazione personale di tipo
esclusivo e avvertono la necessità di
trascorrere in coppia la maggior parte, se non la
quasi totalità del tempo, anche a scapito della
vita di gruppo.
L’innamoramento trova la sua massima
frequenza e intensità nell’adolescenza per alcune
sue caratteristiche che sono particolarmente
frequenti e accentuate in questa fase della vita, e
in particolare:
-
il
desiderio
intenso di trovarsi con la persona di cui si è
innamorati; questo desiderio ha connotazioni
che possono assumere forti valenze erotiche
-
il
desiderio
di condivisione delle proprie emozioni con
l’amato
-
l’idealizzazione
di questa persona
L’innamoramento
si presenta al termine di un periodo in cui si è
verificato un allentamento dei legami precedenti e
delle proprie difese: ci
si sente attratti dalle novità, dai
cambiamenti, dai
coinvolgimenti forti, indipendentemente dalla
loro durata nel tempo. Nell’adolescenza si è
particolarmente aperti a queste esperienze perché ci
si sente desiderosi di conoscere se stessi e gli
altri, di mettersi alla prova, di fare nuove
esperienze, di schiudersi verso ciò che è
sconosciuto e nuovo, e che potenzialmente è in
grado arricchirci e di farci crescere.
...
e di non essere più soli!
Ma nell’innamoramento
si sconfigge anche la solitudine, aprendosi
all’altro e fondendosi con lui: si verifica la
idealizzazione del partner - tutto di lui o di lei
ci appare magnifico, e nulla sono al confronto i
divi del momento; nonostante il loro fascino sia
molto intenso, soprattutto tra i
teenagers, fino a indurre in loro vere e proprie
manifestazioni di fanatismo, il loro potere di
attrazione svanisce completamente nel momento in cui
si innamorano del compagno o della compagna di
classe. L’innamorato
o l’innamorata ci appaiono splendidi. La
totalità della persona sembra circondata da una
sorta di aura di sacralità, al punto da spingere a
comportarsi con riverenza nei suoi confronti, induce
timore di avvicinarsi, timidezza,
inibizione, per la paura di offendere o di non
trattare il partner come riteniamo che sia degno.
Approcci troppo espliciti o azzardati possono
portare a un rifiuto o alla fuga, possono spezzare
quell’atmosfera idilliaca che si è venuta a
creare.
L'amore
ci cambia!
Nell’innamoramento
tutto sembra più facile: tutti i problemi sono
risolvibili con estrema semplicità, si vorrebbe
dispensare gioia e felicità a tutte le persone,
tutto sembra più bello, ogni aspetto della vita
quotidiana viene visto sotto una luce differente; tutto
acquista un significato più profondo e ci si
sente parte di un meccanismo universale, allo stesso
modo in cui si aspira alla fusione con l’amato.
Nell’innamoramento entrano in gioco sensazioni
intense, anche se di breve durata. L’innamoramento
lascerà rapidamente il posto a una nuova emozione
più stabile e profonda:
l’amore.
Anche se non sempre questo passaggio si verifica: a
volte i partner si lasciano per andare alla ricerca
di una nuova persona di cui innamorarsi, e questo
atteggiamento è tanto più frequente a questa età,
in cui si ricercano ardentemente nuove esperienze e
nuovi stimoli. In
qualunque modo un innamoramento si concluda, sia che
sfoci in un amore, sia che venga meno, questa
esperienza non
lascia immutati, perché consente di crescere,
di scoprire un mondo nuovo rappresentato da una
nuova persona, da quanto ci ha offerto e da quello
che ci ha insegnato. L’innamoramento è
un’esperienza che rende diversi,
a qualunque età si presenti…
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