Lui
è bellissimo/lei è stupenda. Ci si conosce, ci si
piace, ci si mette insieme. E i primi tempi tutto
funziona a meraviglia, perfino i litigi (seguiti per
lo più da focosi e gradevoli riappacificamenti..).
Insomma ogni cosa è da brivido, ogni pretesto è
buono per farsi incontrare e desiderare l’un
l’altra. Ma
cosa succede quando la favola comincia a spegnersi e
a ingrigirsi nella routine quotidiana di un rapporto
ormai datato? Come si può reagire di fronte alla
noia che inevitabilmente arriva, prima o poi, ad
allontanare i partner ?
Spesso
il passaggio dalla passione al calo di desiderio
e alla noia avviene in silenzio, senza che nessuno
dei due partner se ne accorga. Eppure i sintomi sono
evidenti (lui che comincia a guardarsi un po’
intorno, lei che si lascia lusingare dalle
attenzioni del capoufficio, entrambi
inconsapevolmente sempre più votati e dediti alla
schiavitù e ai ritmi della cosiddetta “vita
sociale” o degli impellenti doveri di famiglia, a
scapito di serate più intime e romantiche, ecc.).
Solo
più avanti nel tempo, quando dalla fase del
tacito e accondiscendente distacco si passa a
quello dei lamenti per la mancanza e la
nostalgia dei primi attimi, la coppia si accorge
finalmente che qualcosa è cambiato. A questo punto,
se si è ancora innamorati, bisogna rimboccarsi le
maniche e tentare di escogitare qualcosa per recuperare
il rapporto. Naturalmente modi e stili di
“salvataggio e resurrezione” sono pressoché
infiniti e del tutto personali. Ognuno ha le sue
tecniche.
Tra
tutte, però, un minimo comune denominatore sembra
spingere le varie iniziative verso un unico e
principale scopo: riaccendere la passione e il
desiderio che era un tempo il motore della coppia.
Chi si butta quindi su un attardato
romanticismo, chi su un secondo
corteggiamento, chi sui metodi alternativi,
chi sulla trasgressione. E tra questi ultimi
(decisamente più che tra i primi..) ecco
spuntare gli utilizzatori e gli estimatori del porno.
Ognuno con modi e tempi propri, con opinioni e
vissuti talvolta agli antipodi gli uni rispetto agli
altri.
“Ho
rispolverato le mie vecchie cassette di quando ero
adolescente.”
- dice ad esempio Paolo, 29 anni, imprenditore –
“E’ successo tutto per caso. Anna, la mia
ragazza, mi ha scoperto una sera davanti alla
televisione mentre guardavo un film porno. Io ero
imbarazzatissimo, avevo paura che si arrabbiasse.
Anna invece è scoppiata a ridere, mi ha preso un
po’ in giro e mi si è seduta affianco,
visibilmente curiosa. Dieci minuti dopo eravamo
tutti e due eccitatissimi, abbiamo iniziato a
toccarci e a baciarci, sussurrandoci cose che non
avevamo mai osato dirci. Abbiamo fatto l’amore ed
è stato bellissimo. Da allora ci capita a volte di
usare i film porno per stuzzicarci a vicenda. Non
è una regola però. È solo un modo come un
altro, tra i tanti, per giocare l’uno con
l’altra ed eccitarci.”
La
pornografia,
dunque, può essere un buon sistema per
rivitalizzare un po’ l’antica fiamma,
riscoprendo pensieri e desideri ormai messi da
parte, se non addirittura mai confessati. Non sempre
però, una volta rimesso in moto, il meccanismo
della passione ha ancora la forza e la vitalità per
continuare da solo. In questi casi la pornografia
rischia di perdere la sua funzione di tramite, per
diventare invece l’obbiettivo vero e proprio.
È
il caso di Samuele, 35 anni, project manager,
convivente da cinque anni con Daria, 32 anni,
grafica pubblicitaria:
“Io
e Daria abbiamo uno stile di vita piuttosto
frenetico, lavoriamo tutto il giorno, ci vediamo
praticamente solo di notte. Dopo una giornata di
continuo stress e stimolazioni, sia fisiche che
emozionali, arrivare a casa e guardarci negli occhi
effettivamente non basta più. Abbiamo tutti e due
bisogno di qualcosa di più forte, che sia
in grado di sovrastare lo stato di agitazione e di
eccitazione con cui
il lavoro continuamente ci bombarda. La
pornografia per noi rappresenta esattamente questo:
un impatto sessuale e trasgressivo forte, in grado
di scuoterci e di risvegliare il desiderio. Senza
qualche film o spettacolo hard il sesso
per noi
perde decisamente il suo sapore: troppo
banale, insipido.”
In
situazione come questa, il porno diventa quindi la conditio
sine qua non di qualsiasi rapporto sessuale.
Unite da un mezzo di eccitazione esterna piuttosto
che dal potenziale sessuale e amoroso della coppia
in sé, queste persone utilizzano la pornografia
come un tramite che porta comunque ad incontrarsi.
Per qualcuno, al contrario, la pornografia è uno
strumento ad un uso e consumo esclusivamente
personale, da utilizzare all’insaputa del partner,
spesso con conseguenze disgreganti per l’unità
della coppia.