|
L’amore
che ci fa impazzire di felicità a volte può
giocare brutti scherzi: ti sei mai innamorata di…
Ti
sei mai innamorato di una... vanitosa?
Nella
scelta del partner giocano motivazioni profonde che
non sempre possono essere immediatamente chiare alla
coscienza specialmente se si è ai primi amori; può
accadere di imbattersi in situazioni entusiasmanti
all’inizio ma che si rivelano con il tempo
fatalmente complicate, e dalle quali può diventare
difficile uscire.
La
vanitosa
Si
presenta molto bene perché dedica molta
attenzione al suo aspetto esteriore; può essere
curatissima nell’abbigliamento, anche se veste casual,
tutto è scelto per esaltare le caratteristiche
fisiche. E’ facile che trascorra ore in palestra
e che sia ossessionata
dalla dieta. Si
circonda di amiche, possibilmente che
non la facciano sentire meno bella, con le
quali non instaura un legame profondo di scambio e
di confronto, piuttosto è sempre alla ricerca di
conferme per se stessa; le relazioni con gli altri
perciò sono spesso superficiali e brevi perché
se non trova conferme ai propri bisogni tende ad
abbandonare il campo con facilità. Potrete essere
attratti dal suo aspetto fisico, dalla sua capacità
di seduzione e dalla sua abilità a rispettare le
forme esteriori. La
conquistererete
facilmente se le farete credere di essere una vera
principessa coprendola di attenzioni e regali,
ma non appena cercherete l’intimità profonda o
comprensione a vostri stati d’animo vi apparirà
la sua pochezza e la sua mancanza di interesse per
i vostri problemi, e finalmente la vedrete per il
ranocchio che è.
Ti
sei mai innamorato di una... inafferrabile?
Nella
scelta del partner giocano motivazioni profonde che
non sempre possono essere immediatamente chiare alla
coscienza specialmente se si è ai primi amori; può
accadere di imbattersi in situazioni entusiasmanti
all’inizio ma che si rivelano con il tempo
fatalmente complicate, e dalle quali può diventare
difficile uscire.
L'inafferabile
Vi
siete incontrati una o due volte, magari in
discoteca e non avete avuto molto tempo per
approfondire il rapporto; ricevete però quasi
tutti i giorni sms da parte sua che vi ingaggiano
in brevi conversazioni e vi spingono a rispondere;
dopo un certo di tempo vi accorgete che è quasi
un rituale e desiderate incontrarla. Lei oppone
tutta una serie di difficoltà, orari, impegni,
qualunque cosa possa far tardare l’incontro.
Quando finalmente riuscite a vedervi, sempre
che non si sia presentata
con l’amica, il tempo a disposizione è
ridotto ai minimi termini e non vi lascia
possibilità di azione.
Provate
un vago senso di disagio e non
riuscite a spiegarvi cosa avete sbagliato.
Se riuscite ad avvicinarla un po’ è possibile
che osserviate quanto stia in sospeso con voi, come
se ci fosse e non ci fosse. Non sembra
coltivare vere passioni ma una routine
rassicurante. Per riuscire ad appassionarla
bisogna aggirare quel senso di debolezza e
tristezza che alle volte si intravede dietro la
facciata.
Ti
sei mai innamorato di una... asfissiante?
Nella
scelta del partner giocano motivazioni profonde che
non sempre possono essere immediatamente chiare alla
coscienza specialmente se si è ai primi amori; può
accadere di imbattersi in situazioni entusiasmanti
all’inizio ma che si rivelano con il tempo
fatalmente complicate, e dalle quali può diventare
difficile uscire.
L'asfissiante
Non
vi lasciano un attimo di tregua, assillandovi con
le loro telefonate, all’inizio
romantiche; con il tempo decisamente “collose”.
Insistono a sapere tutti i dettagli delle giornate
o dei momenti non trascorsi insieme, tanto che
potreste avere la percezione di essere
“controllati” piuttosto che amati. Se per
qualche motivo decidete di concedervi degli spazi
al di fuori della relazione o di non uscire una
sera insieme, il rischio è quello di subire
interrogatori ma anche astio e musi
lunghi all’incontro successivo. Spesso
questo tipo di ragazze cerca di compiacervi
assumendo come propri i vostri interessi, i vostri
gusti; vi chiedono costantemente di esprimere
approvazione su come si vestono, si
truccano, sugli studi scelti, sullo sport migliore
da praticare; senza
i vostri consigli annaspano
e non sanno scegliere, dimostrando poca
personalità. La loro mancanza di autonomia può
farvi sentire un
po’vampirizzati o quantomeno soffocati.
 |
Flavia
Facco, L'invisibile
in menopausa
- Psicologia del benessere nella crisi di
transizione della mezza età,
Franco Angeli, 2005
La
menopausa è stata oggetto di modelli
interpretativi fondati sulla scissione
mente-corpo, scissione che non ha giovato a
rendere giustizia della complessità del
fenomeno, né tantomeno alle donne e ai
professionisti della salute che se ne
occupano. La menopausa nel tempo da malattia
degli eccessi diventa infatti la malattia
della mancanza quando non anche causa stessa
della depressione. Il testo vuole descrivere
una crisi di transizione che sembra invisibile
perché non si mostra ai nostri occhi e si
svolge invece negli spazi intimi della mente e
del cuore delle donne e difficilmente
raggiunge spazi socialmente condivisi. |
|