Ci
si lascia tra pianti e urli, giurando di non
rivedersi mai più. E invece…
Ritorni
di fiamma
Innamorarsi
ancora della stessa persona significa avere
l’opportunità di guardarla con occhi diversi,
essere maturati, cambiati ‘dentro’, aver
capito di aver sbagliato sul suo conto. Tutto
nasce così, all’improvviso: un incontro, una
birra insieme, una telefonata… E poi un giorno
scoprire di averla pensata tante volte durante la
settimana e non vedere l’ora di incontrarla di
nuovo, di stare altro tempo insieme a lei.
Cosa
succede: possibile
che un amore morto e sepolto possa essere tornato
improvvisamente a nuova vita?
Sembra improbabile, e in un primo momento
si è tentati di attribuire questo interesse alle
sensazioni legate al vecchio incontro, alla
nostalgia del ricordo… Eppure le reazioni sono
proprio quelle: quando lei compare l’emozione è
forte, la gioia è immensa, il viso si colora, il
cuore batte forte. Questa persona, ora tanto
amata, tanto desiderata, è la stessa che tempo
addietro si era deciso di lasciare, per quel suo
essere diversa, così poco adatta a frequentare il
proprio gruppo di amici, così complicata nel suo
modo di pensare alla vita e all’amore, così
poco attraente da non suscitare desideri erotici e
così via
Questi
‘ritorni
di fiamma’ in realtà non
sono affatto infrequenti e accadono a tutte le età.
Infatti, le persone sono in continua evoluzione, e
pur mantenendosi sostanzialmente uguali in quelli
che sono i principali aspetti della personalità,
su tante altre cose cambiano continuamente, a
volte in maniera del tutto inconsapevole, man mano
che maturano o si espongono a condizioni esterne e
a esperienze di vita differenti: è
così che una ragazza potenzialmente ‘giusta’
è stata incontrata
e frequentata nel momento ‘sbagliato’, e
che malgrado la sofferenza che la fine di un amore
sempre comporta, qualcosa di bello, di importante,
sia comunque rimasto, a livello mentale e anche
emotivo. Ai ragazzi questa situazione accade con
maggiore frequenza che in altre età della vita,
perché vivono quasi ‘in diretta’ i loro primi
amori e i loro cambiamenti psicofisiologici e
dunque ‘cambiano’ con maggiore facilità, sia
il proprio comportamento, sia le aspettative e i
desideri che hanno nei confronti dell’altro
sesso. La paura più grande che un ragazzo possa
provare in presenza di questo nuovo innamoramento
per la stessa persona è quella di lasciarsi
coinvolgere in un rapporto sbagliato, giacché si
è potuta già sperimentarne la fine e per il
quale ci si è già trovati ad elaborare un primo
addio. Per superare questa incertezza, la cosa
migliore da fare è ricordare gli antichi filosofi
che con tanta saggezza, già tanti anni or sono
avevano capito che nella vita nulla si crea, nulla
si distrugge, tutto
si trasforma…. E
questa legge, per quanto sembri strano, vale
anche in amore!