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La prima volta

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La prima volta

Il primo amore, si dice, non si scorda mai, e la prima volta che si fa l’amore? Attese e speranze legate al debutto sessuale.

Da quello che emerge attraverso i colloqui con gli adolescenti sembra che questa esperienza non solo lasci una traccia molto significativa nella memoria e per le esperienze successive ma che sia preceduta da un travaglio emotivo che contribuisce a fissare l’evento nei nostri ricordi. Questa esperienza ad un certo punto si impone a livello del desiderio, di scelta nel rapporto tra ragazzo e ragazza ed è un momento atteso e temuto per il significato che ha nella vita di un giovane. Molti si interrogano su quale sia l’età giusta per avere il primo rapporto sessuale, possiamo rispondere che non esiste un’età giusta ma solo le età in cui ci si sente pronti: ognuno di noi deve seguire il proprio percorso interiore di maturazione e decidere di avere il primo rapporto quando si sente di volerlo e di desiderarlo.

Ricordiamoci che nelle situazioni di incertezza difficilmente l’attesa può fare dei danni, mentre la fretta può essere pericolosa: un primo rapporto affrontato quando non si è ancora pronti può lasciare sensazioni di insicurezza, di intimità violata e uno spiacevole ricordo del sesso e dell’intimità. In ogni caso il debutto sessuale è una di quelle scelte che l’adolescente non discute con i genitori o gli altri adulti di riferimento, è una decisione presa in modo assolutamente autonomo, spesso contro il parere o le aspettative della famiglia, eppure da quel momento avviene una trasformazione cruciale da molti punti di vista: l’adolescente si sente più grande, più uomo o più donna di prima e un po’ meno figlio.

Gli studi statistici comunque ci informano che l’età media è in relazione anche ad eventi sociali importanti, ad esempio, dopo la rivoluzione sessuale degli anni settanta, l’età del primo rapporto si era notevolmente abbassata, intorno ai 12-14 anni, attualmente nelle nuove generazioni si situa nella piena adolescenza, con una tendenza a valorizzare le fasi del corteggiamento e a fare con calma le prime esperienze, tenendo conto che la preoccupazione per l’AIDS in alcuni casi ha significato un aumento della paura verso la sessualità. Si è anche visto che più il livello socio-culturale è basso più precoci sono le esperienze sessuali.

La decisione è accompagnata da sentimenti, conflitti e dubbi che gli adulti spesso non conoscono e che hanno aspetti peculiari a secondo del sesso di appartenenza.

Per i ragazzi ha spesso un significato meno sentimentale di quanto ne abbia per la ragazza, è accompagnato da una vivissima curiosità e una grande voglia di fare questa esperienza. Ciò che si cerca è spesso una prova che rassicuri sul funzionamento del proprio apparato sessuale e la capacità di governarlo nelle situazioni cariche di emotività. Per questo motivo il primo rapporto può avvenire anche fuori dalla coppia amorosa, al contrario che per la femmina. Il timore che spesso accompagna è quello di essere inadeguati, di non saper soddisfare la propria partner, che il proprio corpo “tradisca” le aspettative: sono abbastanza frequenti episodi di eiaculazione precoce o di difficoltà nel mantenere l’erezione che lasciano nel ragazzo sensazioni di insicurezza e voglia di prendere le distanze dall’esperienza vissuta.

Per le ragazze è importante sentire la stabilità della coppia, avere la certezza che il partner sia in grado di capire e di accogliere la sua inesperienza, i suoi pudori e le sue insicurezze. Che le venga rimandata una bella immagine del proprio corpo sessuato e che i rapporti sessuali rinforzino nel partner il desiderio e il senso del vincolo. Accanto c’è la paura del dolore fisico accompagnata dalla perdita della verginità, del sanguinamento, di “non sentire niente”, di aver sbagliato momento e di non essere all’altezza della situazione. La paura di rimanere incinta è presente ma convive con la fantasia, pericolosa e soprattutto sbagliata, che la prima volta, in quanto tale, protegga dal rischio di gravidanze.

Ricordiamoci poi che se è vero che la prima volta è un’esperienza che fa crescere è altrettanto vero che una buona sessualità cresce e migliora con il tempo: si impara a far l’amore riconoscendo e vivendo la straordinaria quantità di emozioni e di affetti in ogni rapporto con l’altro. A cominciare dalla prima volta.

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Pagina aggiornata al 15/09/2013

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