Le
statistiche non finiscono più di dircelo: le
persone impegnate in una relazione sentimentale sono
più felici delle altre. Se però ci guardiamo
intorno ci sembra invece che la paura
dell’impegno, del fallimento e del divorzio
abbiano finito per ridurre la coppia stabile a una
pallida alternativa. Prima di trarre le vostre
conclusioni, leggete qui….
La coppia tenace: le
statistiche dicono che…
Aggregando
i dati delle più recenti ricerche, emerge che le
coppie felici (e durature) hanno alcune
caratteristiche
in comune. Ecco quali:
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La
capacità di gestire le crisi
– ovvero come trasformare uno scontro distruttivo
in un dialogo costruttivo.
Il che implica, di necessità, un profondo rispetto
reciproco e la capacità di litigare per risolvere i
conflitti,
e non per inasprirli…
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La
condivisione dei valori
– se le convinzioni morali, spirituali e sociali
dei partners coincidono, la relazione ne sarà
rafforzata. Viceversa…
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Il
tempo in comune
– le persone che si amano desiderano trascorrere
il tempo insieme, e organizzano la propria vita
perché questo accada con la maggiore frequenza
possibile
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La
buona comunicazione
– cioè la capacità di parlare e di ascoltare
andando oltre le supposizioni, le allusioni e i
pregiudizi. Insomma, parlare per farsi capire,
ascoltare per capire, e lamentarsi quando è il caso
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La
stima reciproca
– quando c’è, si nota. I partners tendono a
sottolinearla nel loro rapporto con gli altri,
innescando così un meccanismo virtuoso di rinforzo
reciproco
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L’impegno
– insomma, quel desiderio profondo di costruire
qualcosa insieme, la voglia di prendersi cura
dell’altro e di promuoverne il benessere fisico e
psicologico
Come comincia la coppia?
Gli
studi hanno dimostrato che la maggior parte delle
persone effettua la propria scelta iniziale sulla
base di un’estetica
comparabile. Insomma, salvo eccezioni: per
esempio, è attendibile aspettarsi che a un uomo
ricco
o potente si accompagni una donna molto bella,
indipendentemente dall’avvenenza di lui. Altri
dati crudeli mostrano che l’intelligenza e il
senso dell’umorismo non possono compensare un
deficit estetico: insomma, è meglio nascere ricco o
bello piuttosto che divertente e geniale – sempre
se il nostro scopo è catturare un bel partner.
I
più recenti studi americani tendono a dimostrare
che gli uomini, indipendentemente dall’età e
dalla razza, considerano la giovinezza e la bellezza
le qualità più importanti nella scelta di una
compagna. Viceversa, le donne sognano un compagno
ricco.
Uno
studio svolto in Inghilterra indica che gli uomini
dal carattere dominante sono generalmente
accompagnati da donne più seducenti della media, e
più belle di loro. Alcuni ricercatori hanno allora
sostenuto che i cambiamenti sociali in atto, in
particolar modo l’emancipazione femminile e
l’indipendenza economica delle donne,
influenzeranno in futuro questa tendenza. Un
campione di studenti di medicina è stato allora
impiegato per un nuovo studio che avrebbe dovuto
suffragare questa tesi ma i dati raccolti hanno
invece dimostrato il contrario: i medici maschi
preferivano comunque una compagna bella, i medici
donna, un compagno ricco.