Un’inchiesta
appassionante su come uomini e donne si scelgono:
bellezza, intelligenza, gentilezza, prestigio ma
anche molto, molto altro.
Come
dimostreranno i dati di questa indagine¹,
il
sentimento amoroso non nasce solo da preferenze
inspiegabili o da
desideri misteriosi estranei a qualunque
interferenza sociale. Anzi, il legame che si forma
tra due persone durante un incontro sentimentale ha
un contenuto sociale abbastanza ben delineato.
Noi
sappiamo per esempio che l’incontro con
il partner ‘della vita’ avverrà
probabilmente entro un universo sociale già
segmentato, e nel quale ciascuno ha
probabilità più elevate di incontrare
persone che appartengono al suo stesso
ambiente socio-economico. Ma la
‘selezione’ propriamente detta avviene
dopo, in maniera insieme conscia e
inconscia, attraverso i giudizi che
ciascuno formula, dentro di sé, riguardo
alle persone che incontra nel suo ambiente
di riferimento. I
giudizi sentimentai sono delle vere e
proprie classificazioni sociali. Nella
costruzione della propria ‘prima
opinione’ – e quindi agli inizi di una
relazione, l’osservazione dell’aspetto
fisico gioca un ruolo del tutto
particolare: è questa infatti la fonte
dei giudizi sintetici istantanei –
quella dove emergono
nettissime le differenze di valutazione di
uomini e donne.
Nell’età
degli ‘incontri’,
cioè tra 20 a 25 anni, le
donne hanno un’idea più
chiara degli uomini
riguardo alle
caratteristiche fisiche
del partner che
vorrebbero incontrare.
Così, solo il 28% delle
donne dichiara di non
avere in mente un ideale
fisico preciso, contro
il 38% degli uomini.
L’ideale
femminile e l’ideale maschile
Nella
costruzione di un ideale fisico, ad alcune
caratteristiche viene attribuita un’importanza
maggiore che ad altre. Per esempio, e si noti che il
40% degli intervistati era castano, cioè una tinta
di capelli intermedia – in
un partner immaginario conta di più il colore dei
capelli che il colore degli occhi. Entrambi i
sessi considerano gli occhi azzurri sommamente
desiderabili, ma quando si passa al colore dei
capelli uomini e donne esprimono desideri diversi.
Una donna su due sogna un uomo scuro di capelli,
e solo il 22% delle donne desidera un partner
biondo: gli uomini, invece, senza disdegnare le
brune (27%) esprimono
una netta preferenza per le donne bionde (37%).
Ai
capelli biondi è
tradizionalmente
associata la
femminilità e
un’idea di personalità
moderata e senza
eccessi. La maggior
parte delle donne
preferisce gli uomini
scuri di capelli perché
all’uomo biondo è
associata un’immagine
più ‘effeminata’: un
‘uomo vero’ non
può essere biondo.
In questo gioco
di stereotipi che
seziona la realtà in
modo tremendamente
convenzionale,
l’immagine dell’uomo
scuro di capelli è
associata a un’aura di
maturità, di virilità
e perfino di dominio
sociale, quella della
donna bionda al fantasma
di una femminilità
compiuta, ma docile.
Le
differenze tra uomini e donne in fatto di preferenze
sono spiccate anche per quanto riguarda le misure
del partner ideale. Invitate a indicare con
precisione l'altezza dell'uomo che avrebbero
desidero (altezza minima e altezza massima), solo il
16% delle donne non aveva un'indicazione precisa,
contro il 29% degli uomini. Il 65% delle donne sogna
un uomo più alto di almeno 5 centimetri, ma
solo il 32% degli uomini vorrebbe una donna più
piccola di almeno 5 centimetri.
Per
le donne la statura
dell’uomo on è solo
una questione di gusto
personale, o una
caratteristica neutra:
al contrario, la
maggior statura maschile
è
una condizione ‘necessaria’,
un
tratto centrale della
mascolinità.
Quando
si passa invece alla forma
fisica, i giudizi di uomini e donne si
avvicinano: all’età di 20 anni, solo il 13% delle
donne e il 16% degli uomini non esprime alcun
desiderio dettagliato in merito. La forma fisica è
in effetti una caratteristica dell’aspetto sulla
quale l’individuo può operare, più o meno.
Esprimere una preferenza diventa allora più
tollerabile. Le
preferenze maschili sono più nette di quelle
femminili: il 55% degli uomini ha per ideale
una donna magra (il 20% una donna più ‘rotonda’),
mentre il 50% delle donne vorrebbe un
uomo magro, ma il 30% lo vorrebbe forte e
robusto. L’ideale maschile si concentra su modello
o una norma di femminilità unica, mentre le donne
sono più divise sulla silhouette
di riferimento.
Le
donne prestano una grande attenzione a come gli
uomini sono vestiti,
mentre gli uomini sembrano quasi non considerare
questo fattore. Il 63% delle donne, contro il 48%
degli uomini, dice di ricordare esattamente come il
partner era vestito durante il primo incontro. Ma
l’attenzione delle donne all’abbigliamento
maschile non è il segno di un’impressione
‘indimenticabile’ lasciata dallo stile del
partner, dato che una percentuale non trascurabile
delle stesse donne (9%) esprime in proposito un
giudizio piuttosto negativo sulla sua tenuta, contro
lo 0% degli uomini.
¹
Campione
dell’indagine: 3.000 persone tra 18 e 45 anni,
single, fidanzate e sposate. Il questionario
comprendeva 250 domande, e scopo dello studio era
analizzare il contesto, le circostanze, le
preferenze e i giudizi legati all’incontro, e la
costruzione successiva della coppia. I soggetti del
campione erano catalogati in funzione della
professione.