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Siamo
all’inizio dell’anno, il momento migliore per
pensare e definire gli obiettivi da raggiungere nel
corso del 2003…
Da
parecchi anni ormai, nelle prime settimane di
gennaio, ho preso l’abitudine di elencare, per
iscritto, quelli che saranno i miei obiettivi
principali per l’anno in corso. Prima preparo
l’elenco contenente tutti gli obiettivi messi
insieme; poi passo ad analizzarli uno per uno,
cercando di scrivere il maggior numero possibile di
particolari per ogni obiettivo…
Sapete
perché faccio tutto questo?! Perché la
visualizzazione è uno strumento potente. Aiuta
incredibilmente le persone a raggiungere gli
obiettivi che si pongono. Vi starete chiedendo se ho
bevuto, oppure se sono impazzito! Nulla di tutto ciò.
Non è così, credetemi; ma prima di spiegarvi il
perché permettetemi di porvi una domanda: di fronte
a un obiettivo, come si pone la stragrande
maggioranza delle persone? Ve lo dico io. Si
limita a desiderarlo, per esempio: “vorrei una
macchina nuova”, “mi piacerebbe laurearmi”,
oppure “vorrei trovare un posto di lavoro”, ed
ancora “mi piacerebbe diventare ricco”, ecc.
Potrei continuare ad elencare un’infinità di
possibili desideri che, sono convinto, appartengono
alla stragrande maggioranza di voi. Ma perché non
funzionano con la maggioranza delle persone? Perché
la maggior parte di loro si lamenta sempre,
sostenendo di non riuscire a raggiungerne nessuno (o
quasi)? Perché la stragrande maggioranza degli
individui non riesce nella vita?
La risposta è semplice e disarmante al tempo
stesso: perché
non ha obiettivi definiti, misurabili e soprattutto,
visibili. Spiego meglio il mio pensiero:
affermare “vorrei una macchina nuova” è un
obiettivo generico, che potrebbe realizzarsi dopo
soli pochi mesi, un anno, cinque oppure dieci.
Desiderare di “diventare ricco” è ancor più
generico, potremmo impiegarci tutta una vita o,
addirittura, non riuscirci mai. Non sono gli
obiettivi generici quelli di cui avete bisogno, bensì
obiettivi ben definiti nei particolari, misurabili
nei risultati e soprattutto, visibili
rappresentativamente. L’esperienza m’insegna che
per “definire nei particolari un obiettivo,
renderlo misurabile e visibile” c’è un solo
modo: metterlo
per iscritto. Scrivere un obiettivo è un modo
semplice e al tempo stesso efficace per renderlo
forte e desiderabile nella
nostra mente. Più rendete forti, desiderabili e
visibili gli obiettivi…..più facilmente
riuscirete a raggiungerli. Ciò non significa che ce
la farete sempre e con estrema certezza, ma
semplicemente che la mente umana gioca un ruolo
importante nel successo o meno di una persona. Se lo
vedete, se avete ben chiaro come sia fatto e quale
sia la strada migliore per arrivarci, se potete
verificarne i risultati giorno per giorno,
apportando le giuste modifiche e soprattutto se ci
credete, forse…..riucirete a raggiungere quell’obiettivo.
Prendete l’abitudine di fare come me. All’inizio
di ogni anno preparate un elenco di quelli che
saranno i vostri obiettivi da raggiungere. Buttatelo
giù senza pensare troppo ai particolari; elencate
uno dopo l’altro i vostri obiettivi: da
quelli più semplici ai più importanti. Poi
incominciate ad analizzare i singoli obiettivi,
scrivete tutto quello che Vi passa per la testa,
anche le cose banali, aiutatevi seguendo questi
piccoli suggerimenti:
-
datevi
delle priorità
- ci saranno degli obiettivi più importanti
rispetto ad altri, che quindi dovranno essere
perseguiti con maggiore impegno – senza
priorità correte il rischio di perdervi nel
mucchio, desiderare di far tutto…..e alla fine
scoprire di non essere riusciti a far nulla (o
poco più di niente)
-
datevi
delle scadenze
- qualche obiettivo potrà essere raggiunto in
poche settimane, altri in mesi, oppure alla fine
dell’anno - ogni obiettivo deve avere un tempo
e una data credibile entro la quale cercare di
essere raggiunto (per esempio: se per laurearsi
ci voglio mediamente tre anni è inutile che vi
poniate l’obiettivo di farlo in un solo
anno….non ci riuscirete mai - ponetevi invece
l’obiettivo di fare un certo numero di esami
l’anno e rispettate quella media)
-
datevi
degli elementi per misurare i risultati
- mettete per iscritto come si possa arrivare a
quel dato obiettivo, il tipo di percorso
migliore per raggiungerlo prima, se è opportuno
usare un certo tipo di strumento anziché altri,
ecc. - misurare i risultati offre due vantaggi:
ci permette di capire quando siamo vicini al
raggiungimento degli obiettivi e, soprattutto,
ci permette di toccare con mano i risultati che
abbiamo ottenuto, rallegrandoci con noi stessi
ed impedendoci di demoralizzarci (per esempio:
se l’obiettivo è di tornare in forma fisica
per quest’estate è opportuno prepararsi una
scaletta con un percorso sportivo da compiere da
adesso a luglio con un percorso ben preciso, che
tenga conto di determinati miglioramenti mese
per mese, sarà più facile controllare i
risultati e se non dovessero essercene….non
potrete prendervela con nessuno, la colpa sarà
solo vostra)
-
datevi
degli elementi per visualizzarlo
- più informazioni mettete per iscritto sul
come sia fatto il vostro obiettivo più
facilmente riuscite a renderlo visivo dentro di
voi - non sottovalutate la mente umana: la
visualizzazione delle cose è potente, aiuta e
rafforza la persona a credere in positivo e
quindi, a cercare di raggiungerle (per esempio:
se il vostro obiettivo è cambiare lavoro,
cercate di precisare quale lavoro vorreste fare,
con quale azienda vi piacerebbe lavorare, che
tipo di mansione vorreste svolgere, in quale
città vi piacerebbe andare, ecc. - mettete per
iscritto ogni tipo di sensazione e immagine, e
tornate spesso a rileggervi gli appunti,
usandoli come iniezioni di fiducia)
Nessuno
può garantirvi che seguendo i miei consigli i
vostri obiettivi si materializzino, molto dipenderà
dall’impegno che ci metterete, ma soprattutto
dalla vostra capacità di crederci,
però vi invito a leggere le biografie di
personaggi importanti del mondo di oggi, ma anche di
ieri, scoprirete che queste persone avevano tutte
qualcosa in comune… sapevano
quello che volevano e com fare per ottenerlo.
Abituatevi a focalizzare i vostri obiettivi.
Dedicate quattro o cinque ore al lavoro di stesura
iniziale, poi tornate spesso a riprendere in mano
gli appunti con l’elenco dei vostri obiettivi;
correggeteli, aggiornateli, annotate i risultati
conseguiti. Con il tempo sarete ripagati con gli
interessi.
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