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Buon pomeriggio, oggi è giovedì 17 maggio 2012

Tu sei quello che pensi di essere

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Tu sei quello che pensi di essere

Alcune settimane fa mi ha scritto una lettrice di nome Claudia, non so se fosse giovane o già matura, ma la sua lettera mi ha colpito perché era molto triste, parlava di coraggio: del mio, che secondo Lei disponevo in abbondanza e del Suo, che evidentemente pensava di non possedere più. A Claudia ho già risposto, ma riprendo in mano volentieri l’argomento perché si ricollega al mio articolo precedente “Non aver paura di volare”. Ho già spiegato come avere una mente fervida e creativa sia importante e, se usata in maniera positiva, aiuti a raggiungere ciò che si vuole.  Oggi, proverò a convincere Claudia e tutti Voi, che “Siete quello che pensate di essere”.

La biografia di Henry Ford è una miniera d’oro. Una delle sue tante massime diceva “Tutto quello che ti capita dipende da te”. Nel mio piccolo continuo a ripetere, in ogni seminario o corso che intraprendo, che “se volete cambiare la Vostra vita dovete prima cambiare la Vostra mente”. Spesso mi sento porre la solita domanda: ma cosa centra la nostra mente con la nostra vita? TUTTO!

Siete Voi, con i Vostri pensieri, le Vostre credenze e i Vostri atteggiamenti a condizionare tutta la Vostra vita. Tutto passa attraverso la Vostra mente; tutto dipende esclusivamente da Voi. Siamo circondati da persone che continuamente si lamentano per le cose che non vanno bene: ingrassano, ma non fanno nessun tipo di movimento; non hanno lavoro, ma non sono capaci di adattarsi o peggio, aspettano che qualcuno glielo porti a casa; non sono felici della vita che fanno, ma non hanno il coraggio di cambiarla; ecc. Esempi come questi potrei citarne a ripetizione; io stesso entro spesso a contatto con persone che si lamentano di tutto e di tutti (inoltre, devo svelarvi un segreto: prima di partire militare ero anch’io quel tipo di persona). Eppure, basterebbe così poco: credere di più in se stessi.

Mi rendo conto che la vita è difficile, piena di problemi creati anche dagli altri (la maggior parte, però, li creiamo da soli) e spesso non basta avere una sana autostima e credere in se stessi. Vorrei altresì far notare a Claudia e a tutti Voi, che anche la mia vita è stata difficile. Non è questo il momento per raccontarvela (forse un giorno scriverò un libro) ma posso garantirvi che non è commiserandomi che sono riuscito ad emergere e venir fuori dalla melma dei problemi. Come non è commiserando Voi stessi tutti i santi giorni che riuscirete a risolvere i problemi che avete, bensì cambiando il Vostro modo di pensare, cambiando la Vostra mente. Dipende tutto da Voi. John Marks Templeton diceva: “La mente è il proiettore, l’atteggiamento la pellicola e l’esperienza, il film proiettato sullo schermo”. La domanda che dovete porvi è: pensate in maniera negativa a causa delle cose brutte che Vi sono capitate, oppure Vi capitano cose brutte a causa del Vostro modo di pensare negativo?

Bella domanda, vero?! Tanto tempo fa ho provato a rispondere e dopo innumerevoli tentativi sono giunto a questa conclusione: possono essere vere entrambe, dipende molto dalle circostanze in cui uno è nato e cresciuto. Ma indipendentemente dalle stesse, tutti noi abbiamo il potere di cambiare il nostro modo di pensare. Tutti siamo in grado di cambiare la nostra mente. L’ho fatto anch’io, più di 20 anni fa (proprio mentre facevo il militare). Da quella volta, alcune battaglie le ho vinte e molte le ho perse. Ma le ho giocate tutte e sono certo che continuando a giocarle riuscirò a vincerne altre. Vado fiero del fatto che nonostante tutto, ci ho sempre provato ed oggi, sono padrone della mia vita. Sono quello che pensavo di essere, magari migliorabile (come dice spesso mia moglie), ma consapevole del fatto che “sono in grado di fare tutto ciò che la mia mente crede”. Così come Claudia e Voi, siete in grado di fare tutto ciò in cui “la Vostra mente crede veramente”. 

Cara Claudia, non è di coraggio che Tu hai bisogno ma di cambiare il Tuo modo di pensare. TU SEI QUELLO CHE PENSI DI ESSERE. Non lamentarti (non lamentatevi), ma AGISCI e cambia il Tuo modo di pensare. Per cambiare devi stare attenta ed essere consapevole dei Tuoi pensieri. Devi cercare di evitare di “pensare in negativo” e, soprattutto, devi essere convinta di potercela fare. Cambiare non sarà facile, ma neppure impossibile. Devi solo provarci, e poi riprovarci e poi provarci ancora. Provateci anche Voi. Cambiate la Vostra mente, il Vostro modo di pensare. Trasformerà la Vostra vita e tutto il mondo intorno a Voi. Budda lo diceva ai suoi discepoli: “Noi siamo quello che pensiamo”. Voi ditelo a Voi stessi.

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Pagina aggiornata al 19/04/2007

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