Facendo
formazione motivazionale e coaching, entro in
contatto, ogni giorno, con molte persone e sento
sempre più spesso affermazioni del tipo “Quella
cosa è semplicemente impossibile”, oppure “Non
mi riesce, non sono capace” ed ancora “Assolutamente
no, non posso farlo”. Espressioni come queste,
sono all’ordine del giorno per molti esseri umani.
Espressioni come queste, permettono alle persone di
evitare di perdere tempo ed impegnarsi seriamente a
trovare una soluzione ai loro problemi. Espressioni
come queste, permettono a chi le pronuncia, di
trovare delle giustificazioni alla loro incapacità.
Espressioni come queste, purtroppo, non aiutano le
persone a raggiungere il benché minimo risultato
nel corso della loro vita. Eppure, espressioni come
queste, sono citate tutti i giorni da un esercito di
persone, forse anche da Te. Persone che si
pregiudicano, giorno dopo giorno, molte opportunità.
Ma
non sarebbe meglio sostituire queste espressioni
negative con qualcos’altro? Non sarebbe
semplicemente meglio, sostituire queste frasi con un
banale “Se ci provo, potrei anche scoprire di
riuscirci”?! Io penso proprio di si, credo che
oltre ad essere meglio sia pure opportuno e, se
vogliamo ambire al successo, quasi necessario. Jim
Goodwin diceva: “Solo quello che non si tenta è
impossibile”. Naturalmente, non tutto è
possibile a questo mondo, ci sono alcune cose che
non dipendono da noi, ma spesso gettiamo la spugna
perché è troppo comodo farlo, oppure, non
cominciamo neppure a giocare, ci arrendiamo subito,
senza neppure tentare. Per poi consolarci dicendoci “Non
mi riesce, non posso farlo”. Comodo, troppo
comodo.
Anche
Tu ti comporti in questo modo? Anche Tu ti arrendi
così facilmente?
Anche
Tu giustifichi i Tuoi insuccessi continuamente?
Allora
lascia che Ti racconti come funziona quella macchina
perfetta che hai in testa e che si chiama cervello. Devi
sapere che il Tuo cervello è “LETTERALE”,
cioè: prende
alla lettera ogni comando che gli dai.
Purtroppo, non è in grado di distinguere tra
comandi negativi o comandi positivi, lui, il Tuo
cervello (che a scanso d’equivoci è identico
al mio ed a quello di tutti gli altri lettori di
quest’articolo), è una macchina perfetta e si
preoccupa solamente di eseguirli nel miglior modo
possibile, prendendoli alla lettera. Ti rendi
conto? Lui fa esattamente quello che Tu gli dici di
fare. Pertanto, impara
subito a “NUTRIRE” il Tuo cervello di comandi e
pensieri positivi, comincia a “CREDERE
DI POTERCELA FARE”, comincia a credere di
essere in grado di fare qualche cosa di bello nella
Tua vita. Perché, vedi…..se non ci credi Tu,
spiegami chi dovrebbe farlo al Tuo posto?
Da
molti anni, ormai, ho scoperto che il miglior modo
per eliminare un pensiero negativo è semplicemente
quello di sostituirlo immediatamente con un pensiero
positivo. Fallo anche Tu, comincia subito a
crederci. Sostituire pensieri e abitudini negative
può sembrare tremendamente difficile, anche se è
possibile. Basta crederci. Chiedi
aiuto a quelle che il grande Norman Vincent Peale
chiama le due magiche P: pazienza e perseveranza.
Nel suo libro “Come vivere in
positivo” (bellissimo, merita un posto
nella Tua biblioteca personale), Peale racconta come
tutti, dico tutti, possano modellare il proprio
destino e realizzare le proprie ambizioni, a patto
che siano fermamente convinti di riuscirvi.
Credere:
ecco la regola numero uno per arrivare al successo. Qualsiasi sia il Tuo personalissimo successo, è importante che Tu
impari a credere in ciò che fai, a credere in Te
stesso. Devi credere nelle Tue potenzialità,
credere nelle Tue risorse e capacità. E permettimi
di farti notare che risorse e capacità sono dentro
di Te in maniera maggiore di quanto Tu possa
pensare, devi solo aiutarle ad uscire, a
manifestarsi pienamente. Aiuto le persone a “Crescere”
da molti anni e posso affermare, senza poter essere
smentito, che a questo mondo non esistono persone
incapaci, ma solo persone che s’impegnano poco o
che abbisognano di essere stimolate e motivate a
trovare, principalmente dentro di se, le risorse di
cui hanno bisogno per riuscire nella loro vita.
La
storia è piena di grandi uomini e grandi donne, che
prima d’ogni altra cosa, hanno creduto in quello
che facevano, che hanno lottato contro tutti e
contro tutto e, con le loro credenze, hanno cambiato
il mondo. Solo per citarne qualcuno: Gesù, S.
Francesco d’Assisi (chi mi segue da molto, avrà
capito che è il mio Santo preferito), Budda,
Leonardo da Vinci, Madre Teresa di Calcutta, Gandhi,
Thomas Alva Edison, Martin Luther King, ecc.
Senza
volermi accostare a questi grandi personaggi che
hanno cambiato la storia, cito, molto umilmente,
anche la mia vita. Posso garantirti che se al mondo
esisteva una persona negativa, che vedeva sempre
nero e incolpava gli altri di tutto ciò che di
brutto gli capitava, quello….ero io. SI, hai letto
e capito benissimo: Giancarlo Fornei Ti ha appena
confidato che in passato è stato un grandissimo
rompiscatole, negativo al massimo, che si lamentava
sempre di tutto e di tutti! Poi, tornato da
militare, la mia vita è cambiata e giorno dopo
giorno, con molta fatica e tanta, tanta
perseveranza, ho scoperto e cominciato ad applicare
la filosofia del “Pensiero Positivo” e
fortunatamente sono diventato il Fornei di oggi. La
persona invidiata da molti. La persona che molti
pensano sia nata col sorriso stampato sul volto,
capace di credere in tutto quello che fa, e
invece…… mamma mia, quanta fatica per cambiare.
Quanta fatica per superare i momenti critici della
mia vita (che posso garantirti sono stati molti). Ma
a forza di crederci, pezzettino dopo pezzettino,
eccomi qui. E credimi, se ci sono riuscito io,
puoi tranquillamente farcela anche Tu.
Chiudo
con una bellissima frase di Marco Aurelio: “La
nostra vita è ciò che ne fanno i nostri
pensieri”.