Sono
dappertutto e ammorbano la nostra vita. I
caratteracci sul lavoro si presentano in vari
formati e soffrono di diversi deliri, manie, paure,
ossessioni e altri comportamenti bizzarri. Se li
conosci li riconosci, e così li eviti…
I rapidissimi
Come sono
Incapaci di resistere ai propri impulsi, questi
personaggi sono focosi, a volte perfino violenti.
Autentiche bombe a scoppio ritardato, sono pronti in
qualsiasi momento a deflagrarvi in faccia per un sì
o per un no
Come riconoscerli
Quando sono in buona ti saltano al collo e ti
coprono di baci, regalerebbero l’automobile al
portinaio e ucciderebbero il tuo capo perché tu
possa prenderne il posto (anche se tu preferivi
l’automobile, a dire il vero), ma sotto
l’effetto dell’ira
sono capaci di tutto: nascondi graffettatrici,
elastici, taglierine e altri corpi contundenti,
concentrati sul tuo monitor
e fai finta di niente. Puoi difenderti solo cercando
di parare i colpi: evita di dirgli le novità, buone
o cattive, fintanto che sei nei loro paraggi. Puoi
mandare una mail da casa, o lasciare un bigliettino
sulla scrivania che troveranno dopo che tu te ne sei
andato
I mutanti
Come sono
Alternativamente tristissimi o euforici, non
conoscono la via di mezzo in nessuna cosa della
vita. Bianco o nero, tutto o niente, sono queste le
loro regole. Stargli dietro è un’impresa
impossibile
Come riconoscerli
Il Prozac deve essere stato inventato per loro, solo
che loro non lo sanno. Risultato: la loro vita è un
lungo fiume agitatissimo nel quale si lanciano a
corpo morto un giorno sì e uno no. Diversamente
dagli schizzati, che si inventano scenari grotteschi
in cui loro sono la zanzara, e tu la padrona di casa
col bombolone di Raid, i
mutanti non ce l’hanno
con nessuno, solo
con se stessi. Non ti stupire se il lunedì
amano tutti i 6.243.527.236 abitanti del pianeta e
il martedì li odiano tutti, tanto non ci puoi fare
nulla. E cercare di capire non è per niente
produttivo. Quando sono in buona si sentono capaci
di tutto, il giorno dopo magari è un momento down
e si sentono incapaci di tutto. Il problema è che a
volte sei tu a pagare il conto di tutto
questo…
Gli ossessionati
Come sono
Impossibile trattenerli dal compiere un atto,
qualunque esso sia, perché vengono travolti
dall’angoscia e dai sensi di colpa. Pensavate che
fossero impulsivi? Errore, sono compulsivi…
Come riconoscerli
Averne uno come capo ti fa capire come dev’essere
l’inferno: se è ossessionato dalla performance
arrenditi e scappa, tanto non lo soddisferesti
mai. L’energumeno
ti tallona
senza sosta, di notte te lo sogni, lui e i suoi
famosi “obiettivi” che nei tuoi incubi si
trasformano in creature tremende coi denti lunghi e
la bava che cola. Anche se ti fai in quattro per
soddisfarlo e per stargli dietro, non
basta mai.
In alcune aziende tipi così vengono chiamati
“coiti interrotti”, perché vogliono sempre
qualcosa che non si può ottenere, e se non lo
ottengono si incolpano a non finire. Ma neanche
questo li frena: li consuma, li corrode e gli rovina
la vita, ma non
si arrendono mai
Gli esibizionisti
Come sono
In
pubblico parlano tranquillamente dei loro sentimenti
e della loro vita privata, compresa quella più
intima: insomma, mostrano tutto quello che andrebbe
nascosto. E al contrario degli schizzati, si vedono
e si sentono solo loro…
Come riconoscerli
Per
raccogliere le loro confidenze non è necessario un
rapporto particolare, infatti scelgono
le loro vittime a caso. Un innocuo “come
va?” è sufficiente a farli partire per la
tangente. Un consiglio: quando cominciano a parlarti
dicendo “non immagineresti mai cos’è successo
l’altra sera con…”, scappa. Ti risparmierai un
monologo noiosissimo, raccontato con tutti i
dettagli possibili e come se fosse, importante
quanto la vita. Gli esibizionisti considerano il
mondo un
immenso palcoscenico, di cui l’ufficio è solo
una versione più in piccolo. In una condizione di
recita perenne, scambiano la vita per un’audizione
o un provino. Cosa vi resta da fare? Tirare
il sipario, naturalmente…
Gli schizzati
Come sono
Pensano
doppio, e sentono doppio: ambivalenti in tutto,
hanno un comportamento paradossale. Portati a
perdere facilmente il contatto con la realtà, sono
in genere molto chiusi. A mezzogiorno ti odiano,
alle 3 ti ignorano, alle 5 ti vengono a cercare…
Come riconoscerli
Com'
è logico, non sai mai come prenderli, perché per
seguire la curva complessa dei loro umori ci
vorrebbe un barometro speciale. In compenso
hanno un grande vantaggio: siccome sono chiusi come
ricci e comunicano poco (e male), non li senti quasi
mai. Stanno nel loro angolino a ruminare, ma
attento: il
loro territorio è sacro, e se lo violi, lo fai
a tuo rischio e pericolo
Gli esagerati
Come
sono
Divorati
dal desiderio di gloria e di fama, adorano la
potenza, quella vera ma anche quella immaginaria.
Dal delirio puro alla follia di grandezza, non
conoscono limiti
Come
riconoscerli
In
tutti gli uffici ce n’è almeno uno, che si
diletta a esercitare un potere reale o immaginario.
In genere sono single,
perché nessuno potrebbe resistere al piacere
intenso che provano a distruggere il prossimo. Gi
esagerati sono
particolarmente
pericolosi se madre natura li ha fatti piccoli,
vedi il caso di Napoleone. Dall’alto del loro
metro e cinquanta soffrono di deliri di grandezza
proporzionali alla loro piccolezza. Sono utilissimi
nelle riunioni di brainstorming,
perché per loro la parola budget
non esiste proprio e le idee che propongono, e che
non verranno mai prese in considerazione, hanno il
vantaggio di rilassare l’atmosfera
I perseguitati
Come sono
Smisuratamente
orgogliosi, non si fidano di nessuno, sono
suscettibili, sospettosi, tendono a giudicare tutto
e tutti e a rimpinzare ogni minima cosa di una
montagna di significati. Conseguenze: delirio e
aggressività
Come riconoscerli
A differenza dei panda non sono una specie in via di
estinzione, anzi, si moltiplicano come conigli,
soprattutto in periodi di rallentamento economico e
di recessione. Quando la lotta per il posto di
lavoro si fa dura, loro combattono
per la
sopravvivenza con qualsiasi mezzo. Li riconosci
perché hanno gli occhi dappertutto, anche dietro la
schiena, e con quelli ti
spiano tutto il tempo, perché sono certi che
stai complottando contro di loro. Ovviamente pensano
che tu voglia il loro posto, e del resto ti si legge
in fronte. Ti vedono parlare al capo a bassa voce?
Si iscrivono subito alle liste del collocamento.
Spesso rivelano talenti artistici insospettati,
dovresti vedere quanto è bella la bambolina
di cera
che ti somiglia tanto…