Pensi
che la tua relazione sia “sbagliata” perché tu
e il tuo partner non seguite certe regole o non
aderite a certi standard? Ecco dieci miti diffusi ma
pericolosi.
| mito
#1: una
buona relazione dipende dall’incontro
totale di due menti |
mito
#2: una
buona relazione ha bisogno di molto
romanticismo |
-
non
potrai mai vedere il mondo attraverso
gli occhi del partner perché siete
due persone interamente
diverse. Tu sei geneticamente,
fisiologicamente, psicologicamente e
storicamente diverso da qualunque altra
persona
-
diventare più
simili nel modo di pensare può
aiutare a migliorare la situazione, ma
non
risolve i problemi di coppia.
Inoltre, uomini e donne sono molto
diversi per natura. Cercare di
manipolare i tuoi punti di vista per
adeguarli a quelli di qualcun altro è
innaturale, e in un certo senso, anche
pericoloso
-
una
relazione è molto più movimentata e
divertente quando sei con qualcuno che
arricchisce
la tua vita, non con qualcuno che
ti riflette come uno specchio. Impara
ad apprezzare le differenze
|
-
è
vero, una buona dose di romanticismo
rende l’amore eccezionale. Ma la vita
non è un film di Hollywood. Nel mondo
reale, amare è un po’ diverso da
innamorarsi
-
l’innamoramento
rappresenta solo la
prima tappa dell’amore. È
impossibile restare a vita in quello
stadio. Un rapporto maturo evolve
dall’infatuazione a un sentimento più
profondo e sicuro, ancorato alla realtà
-
non
cadere nell’errore comunissimo di
credere che passato lo sprint
della passione iniziale, l’amore sia
finito. La risposta giusta a quel
punto non è cominciare una nuova
relazione per tornare a certi picchi
emotivi con qualcun altro, ma imparare
come passare
agli stadi successivi dell’amore
alla ricerca di un’esperienza
diversa e più ricca
|
| mito
#3: una
buona relazione richiede grandi capacità
di risolvere i problemi |
mito
#4: una
buona relazione richiede l’esistenza di
interessi comuni che legano i partner per
sempre |
-
non
fare l’errore di credere che non
potrai essere felice fino a quando tu
e il partner non avete risolto un
disaccordo di quelli seri. Il novanta
per cento dei problemi di coppia non
ha soluzione
-
ci sono cose
sulle quali tu e il partner non vi
trovate d’accordo oggi, e non vi
troverete d’accordo mai. Per quale
motivo non puoi affrontare e
risolvere queste questioni una volta
per tutte? Perché per farlo, uno di
voi due dovrebbe sacrificare valori
e credenze. Improbabile...
-
puoi
semplicemente non essere d’accordo
su alcuni argomenti e raggiungere
una riposante “chiusura emotiva”
solo su quelli, anche se la
questione rimane aperta
|
-
non
c’è niente di sbagliato in un
rapporto in cui non si condividono
interessi comuni e attività
-
se
invece vi forzate a impegnarvi in
un’attività comune che interessa
uno solo di voi due, o peggio,
nessuno dei due, il risultato sarà
stress, tensione e conflitto. Meglio
evitare
|
| mito
#5: in
una buona relazione non si litiga mai |
mito
#6: in
una buona relazione puoi esprimere
liberamente tutto ciò che provi |
-
non
aver paura di litigare,
non è un segno di debolezza o di
una relazione al tramonto. Perfino
le coppie più solide litigano, ci
mancherebbe altro!
-
se fatto come
si deve, un buon litigio può
perfino essere benefico
per la coppia: scarica le tensioni
e rinforza il senso di pace e
fiducia che deriva dal sapere che
puoi esprimere il tuo pensiero
senza paura di venire respinto o
abbandonato
piuttosto che
preoccuparti di contare i litigi,
preoccupati di come
litigate. Qualche piccolo spunto
di riflessione:
-
non uscire
dal seminato per attaccare il
partner su punti che non
c’entrano niente con quello che
state discutendo
-
non cercare
il litigio a tutti i costi perché
“è stimolante”
-
non voler
avere a tutti i costi l’ultima
parola
-
evita
di chiuderti in te stesso dopo un
litigio
|
-
togliersi
un peso dallo stomaco fa sentire
molto meglio, ma prima di
“liberare” certe parole bisogna
riflettere molto bene, anche se si
vede rosso. Ci sono affermazioni o
accuse dalle quali un rapporto può
anche non riprendersi più. Non
tutto si può
dire, non
tutto si deve
dire. Attenzione ad andare a
ruota libera!
-
prima di dire
qualcosa di cui potresti pentirti,
morditi la lingua o conta
fino a dieci per darti il
tempo di capire cosa provi
veramente. Non sempre le cose che
diciamo quando siamo molto
arrabbiati riflettono quello che
pensiamo veramente e perciò non
dovrebbero venire comunicate,
soprattutto se sono potenzialmente
distruttive
|
| mito
#7: una
buona relazione non ha niente a che
vedere con il sesso |
mito
#8: una
buona relazione non può sopravvivere ai
difetti del partner |
-
questa
è una credenza pericolosa. Il sesso
è (o dovrebbe essere) uno
spazio sottratto alla pressione
della vita quotidiana, nel quale
si sperimentano livelli di
vicinanza, di vulnerabilità e di
intimità straordinari
-
il sesso non
è la cosa più importante del
mondo, però conta. Se la tua vita
sessuale fa acqua, prima o poi il
problema si farà sentire. Più
la coppia è “malata” di
insoddisfazione sessuale, più
considererà importante il sesso,
più sarà soddisfatta, meno lo
troverà essenziale
-
il
sesso non è solo un atto fisico.
Toccare, accarezzare, tenersi la
mano, ecc. ecc. sono mezzi per
confortarsi reciprocamente e fanno
parte di una vita sessuale degna
di questo nome
|
-
nessuno
è perfetto.
Fino a quando i difetti del partner
non sono distruttivi o abusivi nei
tuoi confronti, puoi imparare a
conviverci
-
non
concentrare tutta la tua
attenzione sui difetti
dell’altro, ma cerca di
ricordare anche le qualità che
una volta te l’hanno fatto
scegliere
-
attenzione
a saper distinguere un partner con
qualche difetto da uno con un
problema serio. I problemi seri
sono distruttivi, come l’abuso
di sostanze, l’abuso fisico o
psicologico nei tuoi confronti. Al
contrario degli altri difetti, con
questi è bene non
imparare a convivere
|
| mito
#9: c’è
un modo giusto e un modo sbagliato per
rendere buona una relazione |
mito
#10: la
tua relazione può diventare una buona
relazione solo se riesci a cambiare il
partner |
-
siamo
lontanissimi dalla verità. Non
esiste un modo definitivamente
“buono” di essere un buon
partner, un buon genitore, ecc.
-
invece di
seguire gli standard imposti dagli
altri, segui
quello che funziona per
te. Se il modo in cui hai
impostato la tua vita di coppia
funziona, non cambiare rotta. Se
tutti e due vi trovate a vostro
agio con le soluzioni che avete
trovato, quelle sono le migliori
in assoluto
-
non
essere rigido riguardo a come il
partner manifesta i suoi
sentimenti. Come regola generale
non esiste “la maniera giusta”
per esprimere il proprio amore. Il
fatto che il partner esprima i
propri sentimenti in modo diverso
dal tuo non li rende meno genuini
o di minor valore
|
-
non
è mai vero che se potessimo
cambiare il partner la relazione
sarebbe migliore. Prima di tutto
perché la
responsabilità di una coppia non è
mai di uno solo, ma di entrambi
i suoi componenti
-
se hai
passato la pubertà, abbandona
l’idea di innamorarti di
qualcuno che sarà responsabile
della tua felicità. La
responsabilità
della nostra felicità, tra le
altre cose, è
solo nostra
-
se
le cose non funzionano nella tua
coppia, prima di cambiare
l’altro cerca di cambiare tu.
Quando avrai scoperto le
ricompense inconsce che premiano
il tuo comportamento distruttivo,
saprai come fare a liberartene
|
©
Phillip Mcgraw, traduzione, riduzione e adattamento
© duepiu.net
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