La disfunzione erettile,
che ancora oggi viene erroneamente definita
“impotenza”, colpisce circa due milioni di
italiani che producono, a loro volta,
altrettante vittime, rappresentate dalle loro
partner. Vittime
rassegnate, castratrici, mamme o indiscrete:
le
compagne degli uomini che soffrono di
disfunzione erettile possono
subire passivamente le difficoltà di fidanzati
o mariti ma anche esserne la causa. Le
vittime dell’”impotenza” sono le mogli di
uomini che invecchiano prima nella vita sessuale
che nell’età, oppure che non riescono ad
avere una vita sessuale normale a causa di gravi
malattie come diabete, disturbi neurologici o
cancro della prostata. In queste situazioni le
nuove terapie contro la disfunzione erettile
salvano sia il benessere della coppia sia quello
della donna. Ho tracciato un identikit delle
partner “vittime” o “causa” della
disfunzione erettile. Le donne “vittime
dell’impotenza” possono essere di due tipi:
Le
vittime del calo del desiderio: sono quelle
donne il cui compagno, dopo essere stato un
fidanzato focoso, diventa improvvisamente un
marito estremamente calmo che preferisce, alla
compagnia della moglie, le serate davanti alla
TV. Il
problema è che il doping di questi uomini è la
seduzione: una volta conquistata, la moglie
perde per loro qualsiasi attrattiva. Diventa una
prospettiva interessante, invece, il tradimento.
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Le
vittime delle perversioni:
sono le compagne degli uomini che, dopo il
matrimonio, non riescono ad avere una vita
sessuale “normale” e hanno bisogno di
trasgressione e perversione. Le più comuni fra
queste sono quelle che si limitano all’aspetto
verbale o gli scambi di coppia.
Tra le donne “causa
dell’impotenza” ritroviamo: - Le
castratrici: con il loro comportamento hanno
un effetto castrante sull’uomo contemporaneo.
Sono ipercritiche sulle prestazioni sessuali del
loro compagno, così come gli uomini lo erano un
tempo sull’orgasmo femminile. - Le
mogli-mamme: sono le compagne iperprotettive,
costantemente preoccupate di rendere la vita del
loro uomo più semplice e comoda ma che, in
questo modo, finiscono con il perdere di vista
l’aspetto erotico del rapporto di coppia. - Le
indiscrete: la loro passione è raccontare
ad amiche e parenti le pure lievi difficoltà
dei loro mariti, con la conseguenza di metterli
in un imbarazzo molto forte. La conseguente
ansia che prova il partner di una donna di
questo tipo, innesca un circolo vizioso che
finisce per peggiorarne le prestazioni.