Quando
due persone si vogliono bene, desiderano
"avvicinarsi", in senso fisico ma
anche psicologico, e passare il massimo del
tempo insieme. Sia negli innamoramenti estivi
che nei rapporti di coppia si costituisce così
un legame molto stretto. Altre volte la
distanza, che a prima vista può sembrare un
ostacolo all'intimità, diventa invece una
componente indispensabile del rapporto. I
grandi amori romantici, Romeo e Giulietta,
Tristano e Isotta, paolo e Francesca, hanno
vissuto la loro passione lottando contro un
grande ostacolo. Anche gli specialisti di
psicologia amorosa sono concordi nel dire che il
limite è costitutivo del desiderio.
Vediamo
allora come la distanza può influenzare
l'equilibrio di coppia. Luigi e Maria sono di
carattere opposto, ma sono legati da comuni
ideali cristiani e dalla presenza di due
bambini. L'equilibrio è raggiunto senza
difficoltà : lui è un rappresentante di
commercio, via da casa tutta la settimana, e non
vede l'ora, il venerdì di raggiungere la sua
famiglia. Il week-end passa tra una sessualità
del sabato sera ed una vita familiare con i
ragazzi la domenica; dopo di che Luigi è pronto
a ripartire per la sua settimana di lavoro.
Quando ottiene una promozione e può ritornare
nella sua città, paradossalmente cominciano i
guai. Luigi si sente soffocare e passa molto
tempo al telefono con gli amici, suscitando una
certa delusione in Maria. Mentre prima
apprezzava la cucina casalinga che gli era
offerta due giorni alla settimana, ora comincia
a lamentarsi che i cibi sono sempre conditi alla
stessa maniera. Ma anche Maria, che all'inizio
era felice del rientro del marito, finisce per
esserne irritata. Luigi vuole imporre i suoi
tempi e le sue idee, il bagno è occupato quando
Maria vuole andarci... Ed anche la loro
sessualità è diventata più frequente ma anche
più monotona. La distanza precedente riduceva
la quantità del loro legame ma ne aveva
mantenuto una migliore qualità; mentre ora la
coppia è obbligata a riconfrontarsi con il
quotidiano.
Esistono
anche distanze nocive in amore
: sono soprattutto
quelle obbligate e subite. Come nelle
vaccinazioni, la coppia ha bisogno di un certo
numero di "richiami periodici", e non
sono molte le Anne Karenine in grado di
aspettare per anni con una fede incrollabile. Ma
più
spesso di quanto si pensi una certa lontananza
è utile per l'armonia di un legame duraturo.
Anzi: alcune
coppie hanno bisogno della distanza
per sopravvivere. Numerosi matrimoni
"bianchi", dove i partner non mai
fatto l'amore, si sono organizzati in modo che
marito e moglie lavorino a 500 km di distanza. A
questa condizione possono scriversi o farsi
telefonate intime, ed evitare un rapporto
sessuale completo! A volte, però la distanza è
utile per mantenere un'illusione. C'è infatti
chi si innamora solo di persone irraggiungibili.
Nel libro "La qualità dei
sentimenti" (Mondadori) racconto
l'attrazione di un diplomatico di Ginevra per
una donna sudamericana. Il legame, durato tre
anni, si nutriva di lettere e di fax molto
"osè" ma non è sopravvissuto a 15
giorni di vita in comune.