Duepiu.Net, vivere meglio in coppia, seduzione, speciali, costume

Duepiu.Net, vivere meglio in coppia

Google

Buon pomeriggio, oggi è lunedì 26 giugno 2017

Dimmi la verità, tutta la verità...

sesso in pillole
 




Dimmi la verità, tutta la verità...

Quanti di voi hanno rovinato un rapporto a causa della sincerità?

Non è follia: la verità ad oltranza può “uccidere”un rapporto. Ho visto una coppia, lui 38 anni, lei 36 che hanno vissuto 12 anni di matrimonio litigando e discutendo in seguito alla confessione di alcuni atteggiamenti voyeuristici di lui precedenti al matrimonio. Da questo momento in poi la fiducia è svanita e lei, non riuscendo a lasciare quest’uomo ma non riuscendo neppure a dargli fiducia, ha cominciato ad avere gravi crisi d’ansia da finire in ospedale periodicamente. Non si sono mai separati ma non hanno neppure avuto un figlio, perché la verità non era mai abbastanza “vera” per lei.

E’ ovvio che nel loro legame “malato” la sincerità non avrebbe mai più trovato posto e che il problema non era il voyeurismo precedente, ma l’incapacità di comunicare veramente. Ecco allora una delle funzioni “buone” delle bugie…

Esiste, infatti, la menzogna ideologica che arriva a divenire uno stile di vita, e quella strategica che è talvolta necessaria o funzionale.  Possiamo affermare che esistono le bugie buone che favoriscono chi le riceve e le bugie cattive che  giocano a favore di chi le dice, come nel caso delle calunnie dette per ferire l’altro o per sconfiggere l’avversario. Oppure le cosiddette bugie opportunistiche che nascondono la difficoltà ad assumersi le proprie responsabilità: come nel caso di coloro che teorizzano l’insincerità delle proprie scappatelle per evitare di far soffrire il proprio partner.

Anche quando, però, le bugie assumono un significato individuale e vengono utilizzate per mostrarsi migliori di quanto si è, come nel caso delle cosiddette bugie compensatorie, non sono mai  socialmente accettate perché rappresentano l’ambiguità ed è opinione comune che sia la sincerità il vero pilastro di una civile convivenza. Ma che dire dell’ingannato?

Naturalmente a fronte di chi dice bugie c’è sempre colui che ascolta e, a meno di non incappare in un “bugiardo” molto bravo, che non conosce i rossori dell’insicuro o i morsi dell’inquieto, c’è sempre nella controparte una volontà inconscia di credere a una realtà mistificata ma gradevole. D’altra parte, alcune ricerche dimostrano che i fautori della trasparenza non hanno obiettivi poi così nobili….la maggior parte dei soggetti vuol conoscere la verità, tutta la verità per poter agire la rappresaglia o per avere il controllo totale sull’altro e non certo per poter comprendere e migliorare l’unione. Di contro, tra coloro che preferiscono non sapere e sono disposti a rischiare, c’è il timore che, venendo a scoprire una verità sgradevole, il sentimento di sfiducia prevarrebbe sul sentimento d’amore.

torna indietro

segnala a un amico

inzio pagina

Pagina aggiornata al 15/09/2013

copyright © duepiu.net 2000-2017, tutti i diritti riservati