Duepiu.Net, vivere meglio in coppia, seduzione, speciali, costume

Duepiu.Net, vivere meglio in coppia

Google

Buon giorno, oggi è giovedì 25 maggio 2017

Il desiderio maschile

sesso in pillole
 




Il desiderio maschile

Sempre più spesso mi arrivano in consultazione donne che trascinano letteralmente i loro partner che non hanno più desiderio. Come accade a Giordana e Mariano, rispettivamente 32 e 34 anni sposati da tre che vorrebbero avere un bambino che rischia di non arrivare mai, vista la sporadica frequenza dei loro rapporti.

 

In generale è vero quello che i sondaggi affermano: ossia che gli uomini sono in crisi per la loro virilità: una virilità intesa, però, in maniera del tutto stereotipata. Cinquant’anni fa era l’uomo il portatore del desiderio e se la donna arrivava a desiderare, veniva considerata una poco di buono. Era presente una vera e propria ideologia del desiderio il cui monopolio rimaneva maschile e alla donna rimaneva al massimo il privilegio di  essere desiderata.

 

I cambiamenti di ruolo al femminile avvenuti negli ultimi cinquant’anni circa, infatti, sono stati molto repentini e l’universo maschile ha trovato molta difficoltà a stare al passo perché  da sempre troppo identificati nel loro stesso ruolo. Il riconoscimento di questi cambiamenti ha portato al recupero di una certa parità fra i sessi che ha mandato in crisi, però, l’intero sistema. Utilizzerei il termine crisi nella sua vera accezione, in quanto momento di spinta verso un cambiamento effettivo. In effetti stiamo vivendo un momento di transizione socio culturale importante e, come tutti i momenti di transizione, è più difficile da affrontare ma potrebbe essere un momento di crescita importante per entrambi i sessi.

 

Sono rimasti molto più spiazzati i cosiddetti “machi” che avevano semplicemente abusato di un privilegio culturale che era stato loro concesso fino ad allora. Possiamo individuare una ripartizione ben precisa fra le reazioni degli uomini di fronte all’incapacità di gestire la giusta distanza emotiva prodotta dalla nuova situazione socio-culturale. Alcuni tentano di sanzionare la donna che rivendica la sua libertà personale dando loro una specie di lezione non concedendosi più: naturalmente questo non ha alcun valore afrodisiaco, è solo un gioco di potere per ristabilire il rapporto di forza. D’altra parte vi è la maggioranza che ha un po’ di paura, per cui pensa di fare sciopero ogni tanto, andandosene in barca con gli amici e lasciando a terra le donne incavolate che si lamentano di questi Peter Pan che si comportano come adolescenti disimpegnati e irresponsabili. Gli uomini sono di fatto spaventati e impreparati ai cambiamenti di ruolo femminile, pertanto continuano a sognare una moglie geisha e non esprimono i loro sentimenti, scindendo il sesso dall’amore, oppure preferiscono donne bisognose di aiuto per poter esercitare il potere e il controllo.

 

Questo stesso cambiamento, peraltro, spaventa le stesse donne. Sono infatti proprio queste ultime a soffrire di più in quanto si ritrovano a interagire con uomini inadeguati che nascondono la inadeguatezza dietro l’aggressività o l’indifferenza cosicché la donna stessa si ritrova quasi “costretta” a rimettere in discussione i nuovi atteggiamenti pur di non dover rinunciare al partner.

 

Non sono sicuro che questo sia l’unico modo per affrontare una crisi come questa che riguarda uomini e donne: piuttosto è sempre più necessario reinventarsi uno spazio comune di condivisione, mettendo in atto uno di quei giochi a somma zero, in cui non ci sono ne’ vincitori ne’ vinti, ma solo vincitori.

torna indietro

segnala a un amico

inzio pagina

Pagina aggiornata al 15/09/2013

copyright © duepiu.net 2000-2017, tutti i diritti riservati