Duepiu.Net, vivere meglio in coppia, seduzione, speciali, costume

Duepiu.Net, vivere meglio in coppia

Google

Buon giorno, oggi è lunedì 12 maggio 2008

L'alimentazione

alimentazione
 
 

L'alimentazione

Guida al colesterolo

a cura di Chiara Galli

Principale causa di mortalità nel mondo occidentale, le malattie cardiovascolari rappresentano un importantissimo problema di salute pubblica. Tra i responsabili si trovano i grassi alimentari, e tra questi il colesterolo. Fatti e misfatti del colesterolo.

Che cos'è il colesterolo?
Il colesterolo è un grasso naturale necessario all’organismo perché, tra le altre funzioni, consente la sintesi della vitamina D e della bile. In sostanza il colesterolo è un costituente delle pareti delle nostre cellule, e partecipa alla composizione di numerosi ormoni, non ultimi quelli sessuali

Da dove viene il colesterolo?
Per tre quarti, il colesterolo è prodotto dal fegato, il resto viene apportato all’organismo attraverso l’alimentazione. Il colesterolo si trova in tutti gli alimenti di origine animale, in proporzioni variabili: carni, latticini, crostacei, muscoli, uova…

Perché si parla di colesterolo “buono” e “cattivo”?
Poiché il colesterolo non è solubile nel sangue, l’organismo ricorre a vettori specifici, le lipoproteine, le quali a loro volta si dividono in due tipi: lipoproteine ad alta densità, o HDL – e lipoproteine a bassa densità, o LDL. Le lipoproteine del primo tipo rappresentano il colesterolo “protettivo”, quello del quale è utile avere valori elevati, perché proprio i valori più alti indicano una diminuzione del rischio di aterosclerosi, cioè della formazione di placche di grasso all’interno delle arterie. Le lipoproteine a bassa densità invece rappresentano il colesterolo “nocivo”, e quindi è utile mantenerne i valori bassi. Più il valore del colesterolo LDL è elevato, più aumenta il rischio di aterosclerosi, anche se non esiste un valore soglia e ogni abbassamento, per quanto piccolo, diminuisce il rischio

Come si regola il livello del colesterolo?
Il colesterolo LDL trasporta verso i tessuti il colesterolo che proviene dagli alimenti, mentre il colesterolo HDL trasporta l’eccedenza di colesterolo del sangue verso il fegato, contribuendo così all’eliminazione di questo grasso da parte dell’organismo

Come scoprire se si ha il colesterolo troppo alto?
Poiché circola liberamente nel sangue, il colesterolo può essere facilmente rilevato attraverso un semplice prelievo del sangue, dosando in prima battuta il colesterolo totale, cioè la somma del colesterolo “buono” e di quello “cattivo”. Il colesterolo totale è il parametro di base del bilancio lipidico. Come abbiamo detto, esso è prodotto per la maggior parte dal fegato, e solo circa un quarto viene introdotto nell’organismo attraverso l’alimentazione. Il suo dosaggio consente di scoprire l’eventuale presenza di ipercolesterolemia, isolata o associata a una ipertrigliceridemia. I valori normali del colesterolo variano in funzione dell’età e del sesso. Se il bilancio è perturbato, cioè se il valore del colesterolo totale è superiore a 2 g/l – e soprattutto se anche il valore dei trigliceridi lo è, è prassi procedere a un controllo più approfondito dei valori del colesterolo HDL e di quello LD

Quali sono i valori normali negli adulti?
Il valore normale del colesterolo in un individuo adulto è inferiore a 2 grammi per litro

Tabella 1 – Livello normale del colesterolo negli adulti
Colesterolo totale <200 mg/100 mL
Colesterolo LDL (colesterolo “nocivo”) < 150 mg/100 mL
Colesterolo HDL (colesterolo “protettivo”) > 35  mg/100 mL
Attenzione! Se aggiunto ad altri fattori di rischio soggettivi, il trattamento medico può iniziare anche per valori più bassi di quelli indicati

Che cos’è l’ipercolesterolemia?
Al di sopra del valore di norma, cioè se il colesterolo totale eccede 200 mg/100 mL, si parla di ipercolesterolemia. L’ipercolesterolemia può essere di più tipi, in funzione dell’eccesso, che può essere limitato al solo colesterolo, oppure associarsi a valori eccessivi anche dei trigliceridi

Quali sono le sue possibili complicazioni?
Il colesterolo in eccesso si deposita sulle pareti delle arterie, incluse quelle coronariche, formando placche grasse che con gli anni tendono a ispessirsi (aterosclerosi). Le arterie del cuore sono le più toccate: le placche ne riducono il diametro, rendendo il passaggio del sangue sempre più difficile, e favorendo così la formazione di trombi. Quando il sangue non riesce più a passare, le cellule, prive di ossigeno, muoiono. E’ questo il caso dell’ischemia, che in funzione dell’arteria coinvolta può causare l’infarto del miocardio, un incidente vascolare cerebrale, o la arteriopatia periferica degli arti inferiori

Perché si ha il colesterolo alto?
Le cause sono quattro:

fattori genetici o ereditari – anche se l’ipercolesterolemia non si trasmette sistematicamente tra le generazioni, si ritrovano spesso molti casi in una stessa famiglia

fattori alimentari – un’alimentazione troppo ricca di colesterolo e di grassi saturi di origine animale, di carni grasse e di derivati grassi del latte ha un’influenza diretta sul livello di colesterolo. Anche l’eccesso di alcolici è nocivo

malattie renali o della tiroide, diabete – alcune malattie possono essere responsabili dirette dei livelli elevati di colesterolo

alcune medicine – alcune classi di medicinali possono aumentare il livello del colesterolo, e tra queste si trovano i contraccettivi orali (pillola estroprogestinica), alcuni diuretici, alcuni antiacneici, i farmaci contro la psoriasi, il cortisone, ecc.

Come abbassare il livello del colesterolo?
Le vie sono: prima di tutto modificare l’alimentazione, se non basta assumere farmaci. Un’alimentazione corretta può contribuire in maniera sensibile a ridurre l’assunzione di grassi nocivi, ma se la variazione della dieta non porta risultati significativi, esistono trattamenti farmacologici atti a ridurre l’assimilazione dei grassi da parte dell’organismo, ridurre il livello del colesterolo LDL o aumentare quello del colesterolo HDL, oppure produrre un’azione combinata

pubblicato il 3 ottobre 2002


Le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento.

torna indietro

segnala a un amico

inzio pagina

Pagina aggiornata al 19/04/2007

copyright © duepiu.net 2000-2008, tutti i diritti riservati