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Buon giorno, oggi è lunedì 12 maggio 2008

L'alimentazione

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L'alimentazione

Sazi più a lungo: guida all'Indice Glicemico

Sapevate che le carote sono più zuccherine quando sono cotte, e che l’anguria lo è più della ciliegia? L’Indice Glicemico misura la velocità alla quale lo zucchero degli alimenti passa nel sangue, un dato importante per imparare a riconoscere i cibi che ci fanno sentire sazi più a lungo.

Le variazioni dell'Indice Glicemico
Le variazioni dell’Indice Glicemico per uno stesso alimento dipendono da molti fattori, tra i quali:

  • il metodo di cottura

  • la contemporanea presenza di fibra o di antinutrienti

  • la composizione chimica generale

  • la forma dell'alimento

  • le interazioni con grassi, proteine e sodio, che interferiscono con la velocità dell'assorbimento intestinale

La pasta, per esempio, ha un Indice Glicemico minore rispetto a patate e pane, l'uva è più iperglicemizzante del gelato, e se un alimento contiene fibra il suo Indice Glicemico è più basso a causa del potere ipoglicemizzante della fibra alimentare.

Sazi più a lungo: un aiuto importante
La velocità di assimilazione degli zuccheri, e quindi il tempo che occorre ad avere di nuovo fame dopo aver mangiato, non dipende solo dalla composizione degli alimenti, ma anche dal loro metodo di cottura, dal loro modo di preparazione e dagli altri alimenti ai quali li accompagniamo. L’Indice Glicemico tiene conto di tutti questi parametri,  per esempio se è mangiato insieme a dei grassi, in genere un alimento vede il suo Indice Glicemico diminuire. L’Indice Glicemico non è intuibile, e in assenza di una tabella non è facile distinguere gli alimenti veloci da quelli lenti: riso e pane bianco, per citare un esempio, naturalmente ricchi in amido e quindi considerati lenti, sono invece assimilati dall’organismo molto velocemente; il loro Indice Glicemico è quindi elevato, mentre al contrario lo zucchero della frutta, il fruttosio, passa nel sangue più lentamente. Privilegiare gli alimenti che hanno un Indice Glicemico basso, cioè inferiore a 50, aiuta a stabilizzare la glicemia, e quindi a sentirsi sazi più a lungo, mettendoci al riparo da spuntini e tentazioni.

I cibi con Indice Glicemico alto

Elenco dei cibi con il rispettivo valore dell'Indice Glicemico (IG)
Ananas
IG: 69

Pane bianco di frumento
IG: 75

Aranciata
IG: 71

Pane di segale
IG: 52

Banana
IG: 56

Pane frum. senza glutine
IG: 94
 
Biscotti a base di frumento
IG: 73

Pane tostato
IG: 80

Biscotti da tè
IG: 58

Pasta o spaghetti
IG: 57

Biscotti di pasta frolla
IG: 66

Patate al forno
IG: 88

 
Brioche
IG: 70

Patate al vapore
IG: 65

Carote cotte
IG: 74

 
Patate dolci
IG: 56

Cioccolato
IG: 51

Patatine fritte
IG: 95

Cocomero
IG: 75

Pop corn
IG: 58

 
Corn flakes
IG: 87

Puré di patate
IG: 73

 
Crackers
IG: 74

Rapa
IG: 70

Gnocchi
IG: 69

Riso bianco
IG: 61

Grano saraceno
IG: 57

 

Riso integrale
IG: 59

Kiwi
IG: 55

Riso soffiato
IG: 93

 
Mais
IG: 70

Semolino
IG: 69

 
Mango
IG: 58

Succo d’arancia
IG: 54

Melone
IG: 75

Succo di frutta mista
IG: 58

Miele
IG: 90

Zucca
IG: 75

Muesli
IG: 58

 

Zucchero
IG: 100

Nocciole
IG:
70

Zucchero di canna
IG: 67