Mediatizzati
come non mai, agli antiossidanti si attribuiscono
poteri quasi magici. Quanto c’è di vero e quanto
è leggenda?
Negli
anni ’50 un epidemiologo americano, Ancel Keys, è
colpito dal basso tasso di mortalità
cardiovascolare e dall’elevata aspettativa di vita
dei Cretesi. Grazie a uno studio effettuato
contemporaneamente in altri sei paesi – USA,
Finlandia, Olanda, Italia, Spagna e Jugoslavia –
Keys dimostra che i paesi mediterranei sono quelli
che meglio preservano la salute delle persone grazie
al clima favorevole, alle migliori abitudini di vita
ma anche e soprattutto grazie a una
dieta ricca
di antiossidanti. Da allora le ricerche si sono
moltiplicate, e anche se ancora oggi la modalità di
azione di queste molecole non è ancora stata
chiarita del tutto, molti studi sono riusciti a
dimostrare che gli antiossidanti hanno un effetto
protettivo rispetto a certe patologie:
tumori
– tra i più di 250 studi compiuti in tutto il
mondo per scoprire l’eventuale legame tra il
consumo di frutta e verdura e l’insorgenza del cancro,
( l’80%) la maggior parte ha evidenziato
l’aspetto protettivo di alcuni alimenti
particolarmente ricchi di antiossidanti. I primi
risultati dello studio EPIC (European
Prospective Investigation into Cancer
and Nutrition) iniziato nel 1991 su un campione
di più di 500.000 persone ha mostrato che
l’incidenza dei tumori aero-digestivi sarebbe
ridotta del 50% grazie al consumo quotidiano di almeno
500 grammi di frutta e verdura. Lo stesso studio
indica anche che il rischio di tumore
al colon scende considerevolmente nei mangiatori
di pesce, mentre aumenta in maniera significativa
nei grandi consumatori di affettati
malattie
cardiovascolari – il legame tra alimentazione
e malattie cardiovascolari è ormai assodato, e si
sa che un livello di colesterolo troppo elevato
associato a una carenza di antiossidanti è
particolarmente nefasto, perché il colesterolo
si ossida e poco a poco si deposita lungo le pareti
delle arterie, riducendo il diametro dei vasi e
provocando così l’insorgere di queste pericolose
patologie. Per controllare e diminuire il livello di
colesterolo bisogna limitare
gli acidi
grassi saturi nella dieta, e aumentare il
consumo di antiossidanti con una dieta ricca di
frutta, verdura, legumi e pesce
invecchiamento
cutaneo – la pelle è una delle prime vittime
della carenza di antiossidanti, e i principali
responsabili di questa degradazione sono il fumo
e l’esposizione
al sole, che causano una sovraproduzione di
radicali liberi. Per mantenere la pelle giovane e in
buona salute è quindi molto utile privilegiare gli
alimenti ricchi di antiossidanti, anche se nessuna
dieta può controbilanciare completamente i danni
causati dai radicali liberi legati al tabacco e
all’eccessiva esposizione solare
Insomma,
gli
antiossidanti possono molto per mantenerci in salute,
a noi non resta altro compito che assumerli
regolarmente e in quantità sufficiente per godere
dei loro numerosi effetti benefici...
pubblicato
il
3
novembre 2002