Nel
breve periodo tutte le diete funzionano. Ma come
regolarsi se si vuole conservare nel tempo il
risultato raggiunto? I pro e i contro dei diversi
tipi di dieta in compagnia del National
Institute of Health.
La
dieta a menù fisso
In questo tipo di dieta ti sarà fornita la lista di
tutti gli alimenti che potrai mangiare, perciò è
facile sa seguire perché gli
alimenti sono preselezionati. Il problema è che
la lista è ristretta, e questo probabilmente renderà
la dieta noiosa e difficile da seguire se sei
lontano da casa. Inoltre, questo tipo di dieta non
ti insegna a diventare consapevole delle tue scelte
alimentari, l’unica strada percorribile per tenere
il peso sotto controllo per sempre e per vivere in
maniera più sana. Se decidi di iniziare con questo
tipo di dieta, dovresti in seguito orientarti verso
un piano dietetico che ti insegni a scegliere
gli alimenti da
solo, come avviene per esempio nelle diete
intercambiabili
.
La
dieta intercambiabile
Si tratta di un piano dei pasti nel quale sono
previste le porzioni di ogni gruppo di alimenti,
entro ciascuno dei quali è possibile scegliere
tra alimenti a parità di calorie. Per
esempio, alla voce “amidi” puoi trovare mezza
fetta di pane oppure mezza tazza di fiocchi di
avena, perché ciascuno dei due alimenti si
equivale in termini di valore nutrizionale e
calorico. Questo tipo di dieta permette una varietà
giornaliera più ampia, ed è più facile da
seguire anche lontano da casa. Il vantaggio più
importante di questo tipo di dieta è che ti insegna
le competenze alimentari delle quali hai
bisogno per controllare il tuo peso.
La
dieta dei pasti pronti
Questo
schema alimentare è basato sui pasti pronti, e
questo ti aiuta a capire quali sono le
porzioni
giuste. Uno dei problemi di questo tipo di dieta
è che i
pasti pronti sono costosi, per cui prima di
iniziare questo tipo di programma informati molto
bene. Cerca anche di capire se questo tipo di dieta
ti insegna a selezionare e cucinare i cibi in
futuro, la capacità più importante per mantenere
il peso costante nel tempo.
La
dieta dei beveroni
In questo modello di dieta si sostituiscono uno o
più pasti con un beverone,
di solito nutrizionalmente bilanciato, che
contiene una miscela di proteine e di carboidrati,
e una piccola quantità di grassi. Venduti
direttamente in forma liquida oppure liofilizzati,
questi preparati sono facili da usare ma sono
“adatti” soprattutto alla perdita
di peso a breve termine,
perché la maggioranza delle persone riacquista
peso non appena smette di usarli. Anche questo
modello di dieta è poco educativo, perché non ti
aiuta a diventare più consapevole di quello che
mangi.
Le
diete discutibili
Evita accuratamente qualsiasi dieta che suggerisce
di mangiare un certo nutriente, alimento, o
combinazione di alimenti con la promessa di un dimagrimento
“facile”. Alcune di queste diete possono
funzionare nel breve periodo solo perché sono molto
basse in termini di calorie, ma spesso sono sbilanciate
sotto il profilo nutrizionale e perciò possono
causare carenze più o meno gravi di nutrienti.
Tutte queste diete, indipendentemente dal loro nome
o dalla loro fama, sono tendenzialmente
diseducative, perché solo imparando a riconoscere
il valore calorico e nutrizionale degli alimenti si
riuscirà a controllare il proprio peso.
Le
diete flessibili
Alcuni
articoli o libri suggeriscono di prestare tutta
l’attenzione ai grassi, oppure solo alle
calorie, o a una combinazione dei due elementi,
lasciando al soggetto la scelta del tipo e della
quantità di cibo da mangiare. Questo approccio
flessibile funziona bene con molte persone, e
insegna come controllare ciò che mangiano.
Tuttavia, alcune persone tendono a non
considerarla una
“dieta totale”: per esempio, un programma
dietetico che tenga sotto controllo solo i grassi
consente quasi sempre di mangiare una quantità
illimitata di calorie in eccesso derivanti dallo
zucchero, e perciò in realtà non si otterrà
alcuna diminuzione di peso e a volte si realizzano
menù troppo sbilanciati.
pubblicato
il
15
novembre 2002