Duepiu.Net, vivere meglio in coppia, seduzione, speciali, costume

Duepiu.Net, vivere meglio in coppia

Google

Buon giorno, oggi è lunedì 12 maggio 2008

L'alimentazione

alimentazione
 
 

L'alimentazione

Il diabete

a cura di Chiara Galli

Diabete: sei a rischio?
Il diabete è una condizione patologica grave che impedisce al corpo di controllare il livello di zucchero nel sangue. La buona notizia è che il diabete risponde ai tuoi sforzi, perciò puoi fare molto per combatterlo mangiando bene, prestando attenzione alla tua salute e dando ascolto al tuo medico
.

Sei a rischio?
Quasi il 50% delle persone che hanno il diabete non sa di averlo…

i fattori di rischio

> età ³ 45 anni

 

> essere in sovrappeso/obesi

 

> genitori o parenti che hanno il diabete

 

> colesterolo alto (colesterolo totale ³ 200 mg/dl)

 

> elevati livelli di zucchero nel sangue (glicemia ³ 110 mg/100 ml)

 

> pressione alta, malattia cardiaca

 

> diabete da gestazione (diabete durante la gravidanza)

 

> essere nati di un peso  ³ 4 kg

i sintomi

> minzione frequente

 

> sete costante

 

> stanchezza costante

 

> visione alterata

 

> guarigione lenta delle ferite e delle abrasioni

 

> frequenti infezioni o recidive di infezioni

 

> formicolio in mani e/o piedi

chi deve sottoporsi ai test, e quando

> tutti dopo i 45 anni
> al di sotto dei 45 anni tutti gli obesi, le persone con parenti diabetici, gli ipertesi, chi è nato con un peso ³ 4 kg (macrosomia fetale), chi ha il colesterolo HDL <35 e/o i trigliceridi (TGL) >250

Il diabete di tipo 2 può essere asintomatico, perciò chiunque abbia raggiunto o superato i 45 anni di età dovrebbe sottoporsi all’analisi della glicemia almeno ogni 3 anni, le persone a rischio almeno una volta all’anno.

Metodi per determinare la presenza del diabete:
  1. diagnosi del diabete mellito (tipo 2):
  • chi presenta i sintomi e ha una glicemia random maggiore di 200 mg%

  • chi ha i valori della glicemia a digiuno > 126 mg%

  • chi ha la glicemia due ore dopo il pasto ³ 200 mg%

  1. diagnosi di intolleranza glucidica: glicemia a digiuno < 126, glicemia postcarico tra 140 e 199

Se hai il diabete, il tuo medico sarà in grado di identificare se si tratta di diabete di tipo 1 o di tipo 2: la maggior parte delle persone affette da diabete di tipo 1 è magra e sviluppa la malattia prima dei 30 anni, mentre le persone affette dal diabete del tipo 2 sono in genere sovrappeso oppure obese, e la malattia viene diagnosticata dopo i 30 anni.

Diabete: i fatti
Il diabete si manifesta quando il pancreas non riesce a produrre l’ormone insulina o quando il corpo non riesce a impiegare correttamente l’insulina prodotta. L’insulina contribuisce all’assorbimento degli zuccheri che assumiamo con l’alimentazione e che forniscono al corpo l’energia che gli serve per vivere. Ogni volta che mangiamo il nostro tasso di zucchero (glucosio) nel sangue aumenta al di sopra dei livelli normali, fino a quando il pancreas rilascia l’insulina; ma se il corpo non riesce a produrla o a utilizzarla, i livelli di zucchero nel sangue crescono in maniera pericolosa, e ci si ammala di diabete. Ci sono due tipi principali di diabete:

> diabete tipo 1: il corpo è incapace di produrre insulina, e il paziente ha bisogno di iniezioni giornaliere di insulina per regolare i livelli di glucosio nel sangue
> diabete tipo 2: il corpo non produce sufficiente insulina o non riesce a impiegarla correttamente. In genere il tipo 2 si manifesta nell’età adulta, ed è il più diffuso (90% dei casi di diabete). E’ controllabile farmacologicamente e attraverso la dieta, anche se non si esclude il ricorso, nei casi più gravi, alle iniezioni di insulina

Moltissime persone che hanno il diabete vivono attivamente, tuttavia si tratta di una malattia seria che richiede una costante attenzione. I malati sono soggetti a sbalzi nei livelli di zucchero nel sangue che possono causare problemi a breve e a lungo termine: nel breve termine, alti livelli di glucosio nel sangue possono causare l’iperglicemia, i cui sintomi sono la sete e la minzione frequente; nel lungo termine, gli elevati livelli di glucosio nel sangue possono danneggiare seriamente i vasi sanguigni. La pericolosità del diabete non è rappresentata dalla malattia in sé, ma dalle sue conseguenze, perché non dobbiamo dimenticare che il diabete è:

  • la principale causa di cecità

  • una delle più frequenti cause di attacco cardiaco e di infato

  • un importante fattore nello sviluppo delle malattie renali

  • una delle principali cause di impotenza maschile

  • responsabile di metà delle amputazioni non provocate da incidenti

  • una delle principali cause di danno nervoso che può condurre a formicolio costante o a perdita della sensibilità periferica, in genere a partire dai piedi

Gli studi hanno dimostrato che mantenere i livelli di zucchero per quanto possibile entro i valori normali può aiutare moltissimo a prevenire i problemi a lungo termine che abbiamo descritto. Non importa di quale tipo di diabete si tratti, è importante misurare frequentemente e regolarmente il livello di zucchero nel sangue, e seguire con cura un trattamento che tenga questi valori sotto controllo. Se hai il diabete, tutto quello che non sai può danneggiarti, perché ogni persona con il diabete è un caso a sé, con livelli diversi di glucosio e uno stile di vita assolutamente personale. Ecco perché imparare tutto quello che puoi su questa condizione può portarti molto lontano nel controllare la malattia.

pubblicato il 20 novembre 2002


Le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento.

torna indietro

segnala a un amico

inzio pagina

Pagina aggiornata al 19/04/2007

copyright © duepiu.net 2000-2008, tutti i diritti riservati