4000
bioflavonoidi, 600 carotenoidi di cui più di 30
sono provitamine, ma anche polifenoli, fitoestrogeni,
fitati, luteina, licopene… migliaia e migliaia di
composti vegetali già identificati, e altrettanti
ancora da scoprire. Se la promessa della salute
arriva in tavola con l’allegria dei colori, la
scienza si guarda bene dall’alimentare speranze
ingiustificate. Viaggio al riparo dai miracoli.
Il
termine phyto
deriva dal greco, e significa pianta:
i fitonutrienti sono infatti composti
organici delle piante che si ritiene abbiano
proprietà benefiche per la salute umana. Frutta
fresca e secca, ortaggi, cereali, legumi e tè sono
le uniche fonti di questi preziosi nutrienti, che a
differenza di quelli tradizionali come le proteine,
i grassi, le vitamine e i minerali, non
sono essenziali per la vita. Con il termine fitonutrienti
si intendono le sostanze chimiche delle piante
identificate come composti attivi nella prevenzione
di alcune malattie. Queste molecole simili alle
vitamine contribuiscono a regolare le funzioni
corporee: migliaia
di diversi fitonutrienti sono all’opera nel corpo
per ottimizzare i processi metabolici che ci
mantengono sani. Perché un componente si possa
definire vitamina,
esso deve essere in grado di alleviare sintomi
specifici che ritornano non appena l’assunzione
cessa: per esempio la carenza nutritiva di vitamina
C causa lo scorbuto, la sua assunzione lo previene e
lo cura. A differenza delle vitamine, delle quali si
assumono piccole quantità espresse in grammi (g) o
microgrammi (μg), i
fitonutrienti devono essere assunti in quantità
notevoli, e non sono mai stati collegati a una
carenza nutrizionale specifica. Tuttavia la ricerca
scientifica in questo campo progredisce molto
velocemente, ed è possibile che alcuni
fitonutrienti siano in futuro classificati come
"essenziali”. Allo stato attuale delle
conoscenze i
fitonutrienti potrebbero:
avere proprietà
antiossidanti
potenziare il sistema
immunitario
potenziare la comunicazione
tra le cellule
alterare il metabolismo
degli estrogeni
venire metabolizzati come
vitamine, cioè potrebbero essere provitamine, o
precursori delle vitamine
causare la morte delle
cellule tumorali (apoptosi)
riparare i danni cellulari
provocati dal fumo e da altre esposizioni
tossiche
detossificare i carcinogeni
stimolando l’attivazione di alcuni sistemi
enzimatici
Sono questi i meccanismi
comunemente noti attraverso i quali i fitonutrienti
potrebbero proteggere la nostra salute, ma per
stabilire la dinamica di azione di ogni singolo
composto sono necessarie ulteriori ricerche. Gli
studi epidemiologici condotti sulla popolazione
hanno correlato il consumo di frutta e verdura alla
riduzione del rischio di sviluppare malattie
croniche come alcuni tipi di tumore e di malattie
cardiache. Tuttavia l’interesse del pubblico e dei
media nei fitonutrienti supera di molto le prove
effettive che documentano i benefici effettivi di
questi nutrienti per la salute umana. Alcuni
studi hanno prodotto risultaticontroversi:
alcuni fitonutrienti sarebbero efficaci solo se
associati a certe vitamine, in particolare la
vitamina E dalle forti proprietà antiossidanti, ma
altri potrebbero essere del tutto inefficaci o
addirittura avere effetti nocivi, come sostengono
recenti studi sulle proprietà della soia.
Concludendo, sembra a oggi che la strategia più
efficace per ridurre il rischio di sviluppare tumori
e malattie cardiovascolari consista nell’aumentare
il consumo di frutta, verdura, cereali, e di alcuni
tipi di tè, in particolare quello verde e quello
nero.
Le
principali classi di fitonutrienti:
carotenoidi
flavonoidi
(polifenoli) e isoflavoni (fitoestrogeni)
fosfati
di inositolo (fitati)
isotiocianati
e indolo
fenoli
e composti ciclici
solfuri
e tioli
terpeni
LA TABELLA DEI
FITONUTRIENTI: CLICCA SULLE PAROLE
SOTTOLINEATE
non
flavonoidi:
proprità
antifungicide,
disinfettanti
e anticarcinogene flavonoidi:
proprietà
anticarcinogene,
proprietà
disinfettanti
e
stimolazione
dell’apoptosi
(distruzione
delle
cellule
tumorali)
scorza
degli
agrumi,
buccia
dell’uva
terpene è
un
idrocarburo
(cioè
uno dei
tanti
composti
chimici
costituiti
solo da
carbone
e
idrogeno)
insaturo
che si
trova
prevalentemente
nelle
oleoresine
delle
piante.
I
terpeni,
soprattutto
i limonoidi
contenuti
nella
buccia
degli
agrumi
come il
limone,
le
arance e
i
pompelmi,
contribuirebbero
a
proteggere
i
tessuti
dei
polmoni
e
avrebbero
proprietà
chemioterapiche
in
quanto
interferirebbero
con
l’azione
carinogenica
e
inibirebbero
la
crescita
delle
cellule
tumorali
betacarotene il
beta-carotene
(o
β-carotene)
è un carotenoide
derivato
dalle
piante,
che il
corpo
converte
in
vitamina
A, ed è
perciò
un
precursore
(o una
provitamina)
di
questa
vitamina
specifica.
Di
questa
sostanza
sono
note le
proprietà
antiossidanti
e di
stimolazione
del
sistema
immunitario.
Altri
membri
di
questa
famiglia
di carotenoidi
antiossidanti
comprendono
la
criptoxantina,
l’alfa-carotene
(o
α-carotene),
la
zeaxantina,
la luteina
e il licopene.
Tuttavia
questi
nutrienti,
a
differenza
del
β-carotene,
nell’uomo
non
vengono
metabolizzati
come
vitamina
A. Il
β-carotene
è
presente
in tutte
le
verdure
e i
frutti
di
colore
arancione
e in
quelli
di
colore
verde
scuro
antiossidante,
anticarcinogeno,
prevenzione
della degenerazione
maculare
senile,
prevenzione
delle
malattie
cardiovascolari
e
dell’aterosclerosi,
prevenzione
della
cataratta
mele
rosse,
melanzane,
lamponi,
more,
mirtilli,
prugne,
radicchio
rosso,
uva
antocianine dopo
la
clorofilla,
le
antocianine
rappresentano
il
più
importante
gruppo
di
pigmenti
delle
piante
visibili
all’occhio
umano.
Le
antocianine
costituiscono
una
vasta
famiglia
di
composti
colorati
che si
presentano
in
innumerevoli
miscelepraticamente
in tutte
le parti
delle
piante.
La loro
importanza
economica
deriva
dal loro
potere
pigmentante,
e per
questo
vengono
impiegate
per la
colorazione
dei
succhi
di
frutta,
del vino
e di
alcune
bevande.
Le
antocianine
pigmentano
in rosso
nei
terreni
acidi, e
in
blu in
quelli
alcalini