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Buona sera, oggi è venerdì 30 luglio 2010

L'alimentazione

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A tavola con i colori: guida ai fitonutrienti

a cura di Chiara Galli

4000 bioflavonoidi, 600 carotenoidi di cui più di 30 sono provitamine, ma anche polifenoli, fitoestrogeni, fitati, luteina, licopene… migliaia e migliaia di composti vegetali già identificati, e altrettanti ancora da scoprire. Se la promessa della salute arriva in tavola con l’allegria dei colori, la scienza si guarda bene dall’alimentare speranze ingiustificate. Viaggio al riparo dai miracoli.

Il termine phyto deriva dal greco, e significa pianta: i fitonutrienti sono infatti composti organici delle piante che si ritiene abbiano proprietà benefiche per la salute umana. Frutta fresca e secca, ortaggi, cereali, legumi e tè sono le uniche fonti di questi preziosi nutrienti, che a differenza di quelli tradizionali come le proteine, i grassi, le vitamine e i minerali, non sono essenziali per la vita. Con il termine fitonutrienti si intendono le sostanze chimiche delle piante identificate come composti attivi nella prevenzione di alcune malattie. Queste molecole simili alle vitamine contribuiscono a regolare le funzioni corporee: migliaia di diversi fitonutrienti sono all’opera nel corpo per ottimizzare i processi metabolici che ci mantengono sani. Perché un componente si possa definire vitamina, esso deve essere in grado di alleviare sintomi specifici che ritornano non appena l’assunzione cessa: per esempio la carenza nutritiva di vitamina C causa lo scorbuto, la sua assunzione lo previene e lo cura. A differenza delle vitamine, delle quali si assumono piccole quantità espresse in grammi (g) o microgrammi (μg), i fitonutrienti devono essere assunti in quantità notevoli, e non sono mai stati collegati a una carenza nutrizionale specifica. Tuttavia la ricerca scientifica in questo campo progredisce molto velocemente, ed è possibile che alcuni fitonutrienti siano in futuro classificati come "essenziali”. Allo stato attuale delle conoscenze i fitonutrienti potrebbero:

  • avere proprietà antiossidanti

  • potenziare il sistema immunitario

  • potenziare la comunicazione tra le cellule

  • alterare il metabolismo degli estrogeni

  • venire metabolizzati come vitamine, cioè potrebbero essere provitamine, o precursori delle vitamine

  • causare la morte delle cellule tumorali (apoptosi)

  • riparare i danni cellulari provocati dal fumo e da altre esposizioni tossiche

  • detossificare i carcinogeni stimolando l’attivazione di alcuni sistemi enzimatici

Sono questi i meccanismi comunemente noti attraverso i quali i fitonutrienti potrebbero proteggere la nostra salute, ma per stabilire la dinamica di azione di ogni singolo composto sono necessarie ulteriori ricerche. Gli studi epidemiologici condotti sulla popolazione hanno correlato il consumo di frutta e verdura alla riduzione del rischio di sviluppare malattie croniche come alcuni tipi di tumore e di malattie cardiache. Tuttavia l’interesse del pubblico e dei media nei fitonutrienti supera di molto le prove effettive che documentano i benefici effettivi di questi nutrienti per la salute umana. Alcuni studi hanno prodotto risultati controversi: alcuni fitonutrienti sarebbero efficaci solo se associati a certe vitamine, in particolare la vitamina E dalle forti proprietà antiossidanti, ma altri potrebbero essere del tutto inefficaci o addirittura avere effetti nocivi, come sostengono recenti studi sulle proprietà della soia. Concludendo, sembra a oggi che la strategia più efficace per ridurre il rischio di sviluppare tumori e malattie cardiovascolari consista nell’aumentare il consumo di frutta, verdura, cereali, e di alcuni tipi di tè, in particolare quello verde e quello nero.

Le principali classi di fitonutrienti:

  • carotenoidi

  • flavonoidi (polifenoli) e isoflavoni (fitoestrogeni)

  • fosfati di inositolo (fitati)

  • isotiocianati e indolo

  • fenoli e composti ciclici

  • solfuri e tioli

  • terpeni

LA TABELLA DEI FITONUTRIENTI: CLICCA SULLE PAROLE SOTTOLINEATE

fonte principale fitonutrienti proprietà e azione
agrumi, pompelmo, soia, cipolla, mele, tè, mirtilli, pesca, papaia flavonoidi antiossidante, previene l’ossidazione del colesterolo LDL, anticarcinogeno, prevenzione della cataratta
soia isoflavoni (fitoestrogeni) effetti antiestrogenici, anticarcinogeno
cipolla, mela, tè, vino rosso, uva rossa, succo d’uva, fragole, more, mirtilli, lamponi, nocciole polifenoli non flavonoidi: proprità antifungicide, disinfettanti e anticarcinogene
flavonoidi: proprietà anticarcinogene, proprietà disinfettanti e stimolazione dell’apoptosi (distruzione delle cellule tumorali)
scorza degli agrumi, buccia dell’uva terpene
è un idrocarburo (cioè uno dei tanti composti chimici costituiti solo da carbone e idrogeno) insaturo che si trova prevalentemente nelle oleoresine delle piante.
I terpeni, soprattutto i limonoidi contenuti nella buccia degli agrumi come il limone, le arance e i pompelmi, contribuirebbero a proteggere i tessuti dei polmoni e avrebbero proprietà chemioterapiche in quanto interferirebbero con l’azione carinogenica e inibirebbero la crescita delle cellule tumorali
protezione dei tessuti polmonari, anticarcinogeno
fonte principale fitonutrienti proprietà e azione
carote, albicocche, mango, zucca, patata dolce, papaya, pesca, peperone giallo, ananas, agrumi betacarotene
il beta-carotene (o β-carotene) è un carotenoide derivato dalle piante, che il corpo converte in vitamina A, ed è perciò un precursore (o una provitamina) di questa vitamina specifica. Di questa sostanza sono note le proprietà antiossidanti e di stimolazione del sistema immunitario. Altri membri di questa famiglia di carotenoidi antiossidanti comprendono la criptoxantina, l’alfa-carotene (o α-carotene), la zeaxantina, la luteina e il licopene. Tuttavia questi nutrienti, a differenza del β-carotene, nell’uomo non vengono metabolizzati come vitamina A. Il β-carotene è presente in tutte le verdure e i frutti di colore arancione e in quelli di colore verde scuro
antiossidante, anticarcinogeno, prevenzione della degenerazione maculare senile, prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’aterosclerosi, prevenzione della cataratta
fonte principale fitonutrienti proprietà e azione
cereali, legumi fosfati di inositolo (fitati) anticarcinogeno
fonte principale fitonutrienti proprietà e azione
pomodori, anguria, pompelmo rosa licopene anticarcinogeno, prevenzione del tumore della prostata, antiossidante
pomodori, cavolo rosso, frutti di bosco, prugne luteina antiossidante
fonte principale fitonutrienti proprietà e azione
mele rosse, melanzane, lamponi, more, mirtilli, prugne, radicchio rosso, uva antocianine
dopo la clorofilla, le antocianine rappresentano il più importante gruppo di pigmenti delle piante visibili all’occhio umano. Le antocianine costituiscono una vasta famiglia di composti colorati che si presentano in innumerevoli miscele  praticamente in tutte le parti delle piante. La loro importanza economica deriva dal loro potere pigmentante, e per questo vengono impiegate per la colorazione dei succhi di frutta, del vino e di alcune bevande. Le antocianine pigmentano in rosso nei terreni acidi, e in blu in quelli alcalini
proprietà antinfiammatorie, stimolazione della formazione del collagene, antiossidante, stabilizzazione e protezione dei capillari, anticarcinogeno
uva, vino rosso, frutti di bosco, arachidi composti fenolici (flavonoidi: antocianine e flavoni) anticarcinogeno
fonte principale fitonutrienti proprietà e azione
aglio, cipolla, scalogno, porro allisolfuri
i bulbi delle liliacee come l’aglio, la cipolla, lo scalogno e il porro contengono tioli, un gruppo di composti dal caratteristico odore sgradevole. Tuttavia, proprio i tioli aiuterebbero a ridurre il livello del colesterolo, allo stesso tempo stimolando gli enzimi detossificanti
riduzione del livello del colesterolo, stimolazione della glutatione-S- ransferasi (glutatione: tripeptide comune fondamentale nelle reazioni di ossidazione dei tessuti di animali e piante; transferasi: qualsiasi enzima che catalizza il trasferimento di un gruppo chimico da una molecola all'altra; glutatione-S- transferasi: la caratterizzazione genetica e molecolare di sistemi enzimatici preposti alla detossificazione di composti nocivi per la cellula vegetale, quali la famiglia multigenica delle glutatione S-transferasi, è una strategia efficace per ottenere informazioni sul sistema genetico di risposta agli stress, da utilizzare per lo sviluppo di genotipi tolleranti, o capaci di accumulare l’inquinante, come metalli pesanti (Brassica juncea)
fonte principale fitonutrienti proprietà e azione
spinaci, fagiolini, lattuga, piselli, insalata romana luteina antiossidante
spinaci, paprika, granturco zeaxantina
è una xantofilla (un carotenoide anche noto come luteina) liposolubile di colore giallo, ed è un derivato del beta-carotene. A questo fitonutriente si riconoscono forti capacità antiossidanti, ed esso è uno dei due carotenoidi gialli che si trovano nella retina. Abbonda negli spinaci e nel granturco. Alla zeaxantina viene attribuita la capacità di agire come filtro contro la pericolosa luce blu, proteggendo l’occhio dalla degenerazione maculare senile. Come le nostre mamme, anche Braccio di Ferro aveva ragione nel mangiare molti spinaci, un ortaggio non molto amato ma molto benefico per la salute. Grammo dopo grammo, gli spinaci contengono due volte più zeaxantina e 60 volte più luteina del granoturco. A questi carotenoidi vengono oggi attribuite notevoli capacità protettive contro lo sviluppo della cataratta
protezione della retina, antiossidante, prevenzione della degenerazione maculare senile
e della cataratta
fonte principale fitonutrienti proprietà e azione
broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolo, cavolfiore, cavolo riccio glucosinati (glucosinolati)
indolo-3-carbinolo
antiossidante, anticarcinogeno, effetti antiestrogenici, inibizione dello sviluppo delle cellule-bersaglio degli estrogeni

pubblicato il 10 dicembre 2002


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