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Buona sera, oggi è venerdì 30 luglio 2010

L'alimentazione

alimentazione
 
 

L'alimentazione

Le carenze nutrizionali

Dal calcio alle vitamine passando per il ferro, le analisi che servono per fare il punto della situazione.

Vitamine

Vitamina A1

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, non è necessario essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

le vitamine sono sostanze organiche necessarie all’organismo, e a eccezione della vitamina D non possono essere sintetizzate dal corpo e devono quindi essere assunte attraverso l’alimentazione. La vitamina A o retinolo è presente solo negli alimenti di origine animale, soprattutto nel fegato; cionondimeno, alcune verdure contengono una provitamina A, il carotene, cioè una sostanza che l’organismo è capace di trasformare in vitamina A. Questa vitamina è indipensabile per la crescita, la visione, la riproduzione. Gil apporti quotidiani suggeriti variano in funzione dell’età, e la sua carenza comporta disturbi della vista, soprattutto di quella notturna, ma può causare anche lesioni oculari che conducono alla cecità. Su questa vitamina sono in corso ricerche in tutto il mondo per confermare il suo ruolo nella prevenzione del cancro. Ottime fonti sono il fegato, latte e derivati, uova, carote)

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento

  • abuso di alcool, alcuni contraccettivi orali, estrogeni

  • sovradosaggio terapeutico

  • glomerulonefrite

  • insufficienza renale cronica

  • diabete

  • ipotiroidismo

> diminuzione

  • malassorbimento dei grassi: malattia celiaca, mucoviscidosi, pancreatite, atresia delle vie biliari, malattie digestive, cirrosi

  • alcuni tipi di parassitoi

  • nefrite cronica

  • infezioni febbrili

  • deficit della proteina di trasporto del retinolo

 

valori di riferimento

 

UI/l

µmol/l

µg/l

 

1200 - 2400

1.55 - 3.3

430 - 860

Vitamina B1

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, non è necessario essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

la vitamina B1 o tiamina interviene nella degradazione degli zuccheri e quindi nell’utilizzo delle riserve energetiche dell’organismo. La carenza di questa vitamina provoca una malattia chiamata beriberi, che si incontra frequentemente nei paesi in via di sviluppo. Nel mondo occidentale la carenza, meno grave, può causare la polinevrite, patologia che può essere ulteriormente aggravata dall’alcolismo. I legumi secchi, la carne di maiale e il lievito di birra sono ottime fonti di vitamina B1

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento

  • alcuni tipi di leucemia

  • malattia di Hodgkin

  • poliglobulia

  • tumori gastrici e intestinali

> diminuzione

  • alcoolismo

  • disturbi del metabolismo glucidico, diabete

  • gravidanza, allattamento, sforzi intensi e prolungati, febbre

  • ipertiroidismo

  • malattie congenite tiamina-dipendenti

 

valori di riferimento

 

nmol/l

µg/l

 

 

15 - 45

5 - 15

Vitamina B2

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, non è necessario essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

la vitamina B2 o riboflavina è indispensabile come coenzima che rilascia energia all'interno della cellula; è essenziale per l'integrità della cute, delle mucose, della cornea e del sistema nervoso. Si trova nelle proteine animali, prodotti caseari, cereali, lievito di birra

 

variazioni patologiche del dosaggio

> diminuzione

  • alcoolismo

  • malassorbimento, atresia biliare

  • ipotiroidismo

  • malattie metaboliche ereditarie B2-dipendenti

 

valori di riferimento

 

µg/l

 

75 - 150

Vitamina B3

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, non è necessario essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

la vitamina B3 o PP interviene nel metabolismo dei lipidi e dei carboidrati, e la sua carenza provoca una malattia chiamata pellagra che causa problemi cutanei, digestivi e nervosi. Di questa vitamina sono ricchi i prodotti caseari, il lievito di birra, la carne di maiale

 

variazioni patologiche del dosaggio

> diminuzione

  • carenza (pellagra) legata a un insufficiente apporto proteico

  • trattamento con isoniazide o carbidopa

 

valori di riferimento

 

µmol/l

mg/l

 

nel sangue totale

38 - 58

4.6 - 7.1

 

nei globuli rossi

93 - 116

11.4 - 14.2

Vitamina B6

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, non è necessario essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

la vitamina B6 o piridoxina contribuisce alla sintesi degli acidi grassi essenziali e delle proteine come l’emoglobina. La sua carenza provoca danni alla pelle, anemia e problemi immunitari, e la carenza può essere favorita dall’uso di alcuni farmaci

 

variazioni patologiche del dosaggio

> diminuzione

  • alcoolismo cronico

  • infezioni croniche, tumori

  • emodialisi cronica

  • trattamento di lunga durata con ioniazide, alcuni tipi di anticonvulsivanti

  • malattie metaboliche ereditarie

 

valori di riferimento

 

nmol/l

 

10 - 150

Vitamina B9

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, non è necessario essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

l’acido folico o vitamina B9 interviene nel metabolismo degli aminoacidi e acidi nucleici, e la sua carenza anemia e calo ponderale, diarrea. Nelle donne incinte la carenza di vitamina B9 comporta rischi per la formazione del sistema nervoso del feto. Contenuta nel fegato, nel lievito, nei vegetali a foglia verde, nei cereali

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento del fabbisogno

  • gravidanza, allattamento, infezioni acute, alcuni tipi di tumore, dialisi, malattie congenite

> diminuzione

  • gravidanza

  • uso di alcuni contraccettivi orali

  • malassorbimento, malattia celiaca, malattia intestinale, alcune parassitosi, alcoolismo

  • farmaci antifolici, anticonvulsi vanti

 

valori di riferimento

 

nmol/l

µg/l

 

nel siero

11 - 34

5 - 15

 

nei globuli rossi

340 - 1000

150 - 450

Vitamina B12

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, non è necessario essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

la vitamina B12 o cobalamina interviene in numerose reazioni chimiche dell’organismo, e la sua carenza causa principalmente l’anemia. Gli alimenti che la contengono in maggiore quantità sono le carni, i pesci e i crostacei

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento del fabbisogno

  • infezioni, anemie emolitiche croniche, tumori, tireotossicosi, leucemia

  • problemi di assorbimento intestinale legati all’assunzione di alcuni farmaci

> aumento

  • leucemia mieloide cronica e sindromi mieloproliferative

  • cirrosi, tumore del fegato

  • trattamenti con cianocobalamina

> diminuzione

  • malattia di Biermer, gastrectomia, gastrite atrofica

  • sindrome di Zollinger-Ellison

  • malattie infiammatorie del tubo digerente (malattia di Crohn)

  • insufficienza pancreatica esocrina, mucoviscidosi

  • alcuni tipi di parassitosi

  • malattie di Immerslund- Gräsbeck

  • deficit congenito della proteina di trasporto della vitamina B12

 

valori di riferimento

 

pmol/l

ng/l

 

 

100 - 600

130 - 800

Vitamina C

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, non è necessario essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

la vitamina C o acido ascorbico è indispensabile per la sintesi dei vasi sanguigni e delle mucose, e favorisce l’assorbimento del ferro contenuto negli alimenti, oltre a intervenire in numerosi meccanismi ormonali. Questa vitamina gioca un ruolo fondamentale anche nell’eliminazione delle sostanze tossiche e ha proprietà antiossidanti, cioè limita gli effetti nefasti dei radicali liberi. Una carenza di vitamina C può diminuire la resistenza alle infezioni, e nei casi più gravi causare una malattia chiamata scorbuto: affaticabilità estrema, dolori, alterazioni delle gengive, sanguinamento. Contenuta soprattutto negli agrumi.

 

variazioni patologiche del dosaggio

> diminuzione

  • scorbuto

  • cirrosi epatica

  • malattia di Addison

  • emodialisi

  • ustioni gravi

 

valori di riferimento

 

µmol/l

 

 

40 - 100


Tabella LARN per gli uomini – Vitamine 
dose giornaliera
raccomandata

ètà

peso

vit. B1
(tiamina)

vit. B2

vit. B3
(niacina)

vit. B6

vit. B9 (folati)

vit. B12

vit. C

vit. A
(
retinolo)

vit. D
 

vit. E

(anni)

(in kg)

(mg)

(mg)

(mg)

(μg)

(μg)

(μg)

(mg)

(μg)

(μg)

(mg)

16-17

64

1.2

1.7

19

1.6

200

2.0

45

700

2.5

10

18-29

67

1.2

1.8

20

1.4

200

2.0

45

700

2.5

10

30-59

65

1.2

1.8

19

1.4

200

2.0

45

700

2.5

10

≥ 60

63

0.8

1.2

13

1.3

200

2.0

45

700

2.5

10


Tabella LARN per le donne
– Vitamine 
dose giornaliera
raccomandata

ètà

peso

vit. B1
(tiamina)

vit. B2

vit. B3
(niacina)

vit. B6

vit. B9 (folati)

vit. B12

vit. C

vit. A
(
retinolo)

vit. D
 

vit. E

(anni)

(in kg)

(mg)

(mg)

(mg)

(μg)

(μg)

(μg)

(mg)

(μg)

(μg)

(mg)

16-17

56

0.9

1.3

15

1.4

200

2.0

45

600

2.5

8

18-29

55

0.9

1.3

14

1.1

200

2.0

45

600

2.5

8

30-59

54

0.9

1.3

14

1.1

200

2.0

45

600

2.5

8

≥ 60

52

0.8

1.2

13

1.1

200

2.0

45

600

2.5

8

gravid.

-

+0.1

+0.1

+1

+0.2

+200

+1.0

+20

+200

10.0

+1

allatt.

-

+0.2

+0.3

+3

+0.4

+100

+1.0

+40

+400

10.0

+3


Sali minerali

Calcio (Ca)

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, è consigliabile essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

il calcio è un elemento importantissimo per la formazione e la mineralizzazione delle ossa. La sua distribuzione nell’organismo è regolata dagli ormoni e pertanto questa analisi consente di esplorare la presenza di un eventuale squilibrio ormonale, oltre che delle patologie delle ossa e dei disturbi a carico dei reni che compromettono l’equilibrio degli ioni nell’organismo

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento

  • iperparatiroidismo primario

  • osteolisi della metatastasi di alcuni tumori

  • tumori ormono-secernenti

  • emopatie (mieloma multiplo)

  • malattie delle ossa (malattia di Paget)

  • osteolisi associata a immobilizzazione prolungata

  • malattia di Addison

  • sarcoidosi, sindrome di Burnett

  • ipervitaminosi D

> diminuzione

  • gravidanza, post-partum

  • ipoparatiroidismo

  • ipovitaminosi D

  • pancreatite acuta

  • iperfosfatemia H

  • ipomagnesemia

  • insufficienza renale cronica

  • apporti alimentari iinsuficienti, diminuzione della capacità di assorbimento o perdita eccessiva

 

valori di riferimento

possono interferire con il dosaggio i seguenti farmaci: contraccettivi orali, anticonvulsivanti, calcitonina, diuretici tiazidici

 

nmol/l

mg/l

 

adulti

2.2  - 2.6

90 - 105

Fosforo (Pi)

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, è consigliabile essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

il fosforo interviene insieme al calcio nella calcificazione delle ossa, ma anche nella formazione di numerosi composti importanti per le reazioni dell’organismo e la creazione di energia. La sua valutazione è importante, associata a quella del calcio, per aiutare la diagnosi di patologie ossee, ormonali, o di problemi renali e di disturbi nell’equilibrio degli ioni nell’organismo

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento

  • insufficienza renale cronica

  • ipoparatiroidismo

  • leucemia linfoide

  • acromegalia

  • tumori ossei o metastasi ossee

  • osteoporosi, malattia di Paget

  • chemioterapia citotossica

  • ipervitaminosi D

  • disglobulinemia

> diminuzione

  • acidocetosi diabetica

  • alcoolismo

  • alcalosi respiratoria

  • bruciature gravi

  • iperparatiroidismo

  • ipovitaminosi D

  • osteomalacia

  • nefropatia

  • anemia emolitica

  • inufficienza somatotropa

 

valori di riferimento

possono interferire con il dosaggio i seguenti farmaci: antiacidi, corticoidi, estrogeni, antiepilettici, alcuni farmaci contro l’ipertensione

 

nmol/l

mg/l

 

adulti

0.80 – 1.45

25 -45

Sodio (Na)

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, è consigliabile essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

come il potassio, il sodio regola il volume dei liquidi presenti nell’organismo con un meccanismo di pompa, mantenendo la osmoralitò del plasma. Se in eccesso compare l’edema (gonfiore)

 

variazioni patologiche del dosaggio

aumento  (>145 nmol/l)

  • diuresi osmotica, diabete inisipido, coma diabetico

  • apporto eccessivo di sodio

  • iperaldosteronismo

> diminuzione (<135 nmol/l)

  • disidratazione, bruciature gravi, diarrea

  • ritenzione idrica grave, edemi

  • sovradosaggio di diuretici

  • diuresi osmotica

  • alcalosi metabolica

  • insufficienza renale

  • secrezione inappropriata dell’ormone antidiuretico

  • iperprotidemia, iperlipidemia, iperglicemia

 

valori di riferimento

possono interferire con il dosaggio i seguenti farmaci: antiipertensivi, corticoidi, diuretici, idralazina, metil-DOPA

 

nmol/l

 

età adulta

135 - 145

Potassio (K)

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, è consigliabile essere a digiuno   

 

interesse del dosaggio

il potassio contribuisce alla regolazione del volume dei liquidi dell’organismo e a molte reazioni enzimatiche, eegola il tenore di acqua nelle cellule, aumenta l’eccitabilità neuromuscolare e interviene nella costituzione delle proteine e nella sintesi del glicogeno (il derivato del glucosio utilizzato come fonte di energia dalle cellule) nel fegato

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento (>5.2 nmol/l)

  • insufficienza renale

  • alcuni tipi di diuretici

  • insufficienza corticosurrenale, morbo di Addison, ipoaldosteronismo

  • ipoacidoacetosi diabetica, ipoinsulinismo

  • intossicazione da digitale

  • chemioterapia, emolisi, infezioni, bruciature, traumi

> diminuzione (<3.5 nmol/l)

  • anoressia, alcoolismo

  • disturbi dell’equilibrio acido-basico

  • iperinsulinemia

  • nefropatia interstiziale

  • ipercorticismo, ipertensione arteriosa

  • iperaldoteronismo

 

valori di riferimento

possono interferire con il dosaggio i seguenti farmaci: alcuni tipi di antiipertensivi, diuretici, soprattutto tiziadici, betabloccanti, amfotericina B, meticillina, penicillina G, tetracicline, corticoidi, glucosio, insulina o potassio in perfusione

 

nmol/l

 

età adulta

3.8 - 4.9

Ferro (Fe)

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, è consigliabile essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

il ferro è l’elemento che interviene nella composizione dell’emoglobina, il pigmento del sangue, e in numerose reazioni metaboliche. Una diminuzione della concentrazione di ferro è uno dei sintomi di anemia ferropriva o infiammatoria

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento del fabbisogno

  • gravidanza, allattamento

  • perdita sotto forma di emorragia: mestruazioni abbondanti, ulcera gastrointentinale, cancro - intestinale, gastrico, colico, uterino, emorroidi, emorragia intraviscerale, ernia iatale, parassitosi

  • sindrome infiammatoria (reumatica, infettiva, maligna

> aumento

  • emocromatosi primitiva o econdaria

  • alcoolismo, cirrosi epatica, citolisi epatica

  • talassemia

  • anemia di Biermer

  • anemia sideroblastica

  • anemia refrattaria

> diminuzione

  • carenza di apporti dietetici, malassorbimento

 

valori di riferimento

 

µmol/l

µg/100 ml

 

uomo

10 - 30

60 - 170

 

donna

9 - 28

50 - 160

Ferritina

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, è consigliabile essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

la ferritina è la proteina di immagazzinamento del ferro, presente soprattutto all’interno delle cellule. Consente di regolare l’assorbimento intestinale di ferro in funzione del fabbisogno, e il suo dosaggio permette di valutare le riserve di ferro nell’organismo e di scoprire precocemente le eventuali carenze o l’efficacia di un trattamento dell’anemia

 

variazioni patologiche del dosaggio

> variazione fisiologica

con l’età la ferritina, molto elevata alla nascita (400 µg /l) con un tasso massimo verso i due mesi di vita (600 µg /l), diminuisce per raggiungere i tassi adulti alla pubertà. Il valore è più elevato nell’uomo, e più basso nella donna in menopausa. Tende a diminuire in gravidanza, soprattutto dopo il 3° mese, e in caso di esercizio intenso e regolare

> aumento

  • emocromatosi primitiva o secondaria

  • tumori del fegato, polmone, pancreas, eno, rene, ed emopatie (leucemie acute, malattia di Hodgkin)

  • sindrome infettiva o infiammatoria

  • citolisi (epatite acuta)

  • anemia emolitiche, sideroblastiche, talassemie

    > diminuzione

  • carenza di ferro

  • emorragia ginecologica

  • anemia emolitica cronica

  • emodialisi

 

valori di riferimento

 

µg/l

 

uomo

20 - 250

 

donna

15 - 150

Rame (Cu)

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, è consigliabile essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

il rame è indispensabile, insieme al ferro, nella sintesi dell’emoglobina e quindi nella produzione dei globuli rossi e per il trasporto dell’ossigeno ai tessuti

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento

  • anemie

  • cirrosi epatica

  • collagenopatia

  • ipertiroidismo

  • infiammazioni

  • ittero ostruttivo

  • leucemia di Hodgkin

  • tumori maligni

  • gravidanza

  • uso di contraccettivi orali

> diminuzione

  • carenza alimentare

  • anemie sideropeniche

  • malassorbimento

  • insufficienza renale

  • steatorrea

  • ustioni gravi

 

valori di riferimento

 

µg/100 ml

 

età adulta

60 -160

Magnesio (Mg)

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, è consigliabile essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

il magnesio è uno ione che facilita molte reazioni enzimatiche dell’organismo, e interviene nell’eccitabilità neuromuscolare, a livello dell’aggreggazione delle piastrine, nella riduzione dell’aterosclerosi e come antagonista di alcuni effetti del calcio. Il suo doaggio è utile anche nella diagnosi di spasmofilia. Circa un terzo del magnesio è contenuto nelle cellule (dosaggio eritrocitario), mentre l’1% è extracellulare (magnesio sierico); il restante 65% non è dosabile a causa della sua localizzazione ossea

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento (magnesio sierico >1 mmol /l)

comporta depressione del sistema nervoso centrale e dell’eccitabilità neuromuscolare, disturbi digestivi e ipertensione

  • insufficienza renale, ipovolemia

  • ipertiroidismo

  • iperparatiroidismo

  • ipoaldosteronismo

  • intossicazione con nitrati o anilina

  • coma diabetico acidocetosico

  • ittero per ritenzione

> diminuzione (magnesio sierico <0.6 mmol /l)

spesso associato a ipocalcemia, comporta tetania, spasmofilia, crisi convulsive, tachicardia

  • malassorbimento

  • iperaldosteronimo

  • ipertiroidismo

  • ipoparatiroidismo

  • alcoolismo cronico

  • pancreatite acuta

  • bruciature estese e gravi

 

valori di riferimento

 

mmol /l

mg /l

 

magnesio sierico

0.75 – 0.90

18 - 22

 

magnesio eritrocitario

1.60 – 2.45

40 - 60

Cloro (Cl)

condizioni del prelievo

prelievo di sangue venoso, è consigliabile essere a digiuno

 

interesse del dosaggio

solubile in acqua, con il potassio e il sodio forma i sali rispettivi (cloruri) e partecipa alla regolazione dell'osmoralità del plasma

 

variazioni patologiche del dosaggio

> aumento (>115 nmol/l)

  • disidratazione con concomitante ritenzione di sodio

  • disturbi dell’eliminazione renale

  • sindrome di Fanconi, alcalosi respiratoria compensata con perdita di bicarbonati

> diminuzione (<95 nmol/l)

  • ritenzione idrica con iponatremia associata

  • alcalosi metabolica legata ad assunzione di diuretici tiazidici

  • acidosi lattica

  • acidocetosi diabetica

  • intossicazione di metanolo, salicilato  

 

valori di riferimento

 

nmol/l

 

età adulta

100 -110


Tabella LARN per gli uomini – Proteine, sali minerali, 
dose giornaliera
raccomandata

ètà

peso

proteine

calcio

fosforo

potassio

ferro

zinco

rame

selenio

iodio

(anni)

(in kg)

(g)

(mg)

(mg)

(mg)

(mg)

(mg)

(mg)

(μg)

(μg)

16-17

64

81

1200

1200

3100

12

9

1

45

150

18-29

67

68

1000

1000

3100

10

10

1.2

55

150

30-59

65

66