Duepiu.Net, vivere meglio in coppia, seduzione, speciali, costume

Duepiu.Net, vivere meglio in coppia

Google

Buon giorno, oggi è lunedì 12 maggio 2008

L'alimentazione

alimentazione
 
 

L'alimentazione

Quando le carenze lasciano il segno

a cura di Chiara Galli

Probabilmente molti di noi hanno già espresso o ricevuto un commento di questo tenore: “mi sembri un po’ giù…”. Tenendo ben presente che la lista dei segni clinici in relazione alle carenze nutrizionali è lunghissima, che l’esame visivo non è mai sufficiente, e che infine non è impossibile confondersi di fronte a carenze, allergie e intossicazioni che hanno manifestazioni molto simili, resta però il fatto che alcuni fenomeni osservabili nella vita quotidiana possono metterci in allerta e spingerci a scoprire perché ci succedono certe cose.

capelli e occhi

la decolorazione o la caduta copiosa dei capelli possono essere il risultato di una carenza di proteine, di zinco o di vitamine del gruppo B, la comparsa dei vasi sanguigni nella cornea può essere segno di una carenza di riboflavina (vitamina B2), mentre il pallore congiuntivale può indicare la carenza di acido folico (vitamina B9), di vitamina B12 o di ferro

lingua e gengive

le gengive gonfie e sanguinanti possono indicare una carenza di vitamina C; la lingua arrossata può essere segno di una carenza di vitamina B2, B9 o B12, mentre quando è gonfia o presenta dei piccoli tagli laterali, probabilmente siamo in presenza di una carenza di vitamina B3

unghie

lo stato delle nostre unghie può riflettere in parte l’equilibrio o meno della nostra alimentazione: se le nostre unghie sono sottili, convesse o eccessivamente fragili, potremmo mancare di ferro o di cromo

collo

nei paesi in via di sviluppo è purtroppo ancora possibile vedere persone dal collo gonfio (gozzo), risultato di un disturbo della tiroide dovuto alla mancanza di iodio, la cui fonte principale è il sale. Il sale marino ne contiene poco e così anche i frutti di mare, in confronto al sale da tavola, e nel mondo occidentale in genere anche le persone che salano poco i cibi non patiscono carenze di iodio perché questo viene aggiunto a moltissimi prodotti alimentari che consumiamo ogni qiorno

braccia e gambe, mani, piedi, pelle…

la carenza di proteine e di tiamina (vitamina B1) può provocare edemi alle estremità (gambe, piedi, mani, braccia), mentre le lesioni cutanee squamose sono talvolta indice di una carenza di acidi grassi essenziali, che si trovano soprattutto nel pesce e negli oli vegetali

Alimenti ricchi di vitamina B1
(in microgrammi per 100 grammi)

Lievito alimentare: 10 mg
Maiale, carne magra arrosto: 0.85 mg
Fagioli cotti: 0.54 mg
Germe di grano: 2 mg
Arachidi: 0.80 mg
Fiocchi con crusca: 1.10 mg
Prosciutto cotto: 0.63 mg
Salame: 0.57 mg

Alimenti ricchi di vitamina B2
(in microgrammi per 100 grammi)

Lievito alimentare: 4.40 mg
Formaggio di capra: 1.19 mg
Formaggio al 45% di grasso: 0.60 mg
Fegato cotto: 3.20 mg
Fiocchi con crusca: 1.50 mg
Paté di fegato: 0.60 mg

Alimenti ricchi di vitamina B9
(in microgrammi per 100 grammi)

Lievito alimentare: 3.909 μg
Fegato cotto: 250 μg
Crescione crudo: 214 μg
Formaggio tipo Brie: 150 μg
Paté di fegato: 566 μg
Tuorlo d’uovo: 430 μg
Noce: 200 μg
Spinaci cotti: 153 μg
Lattuga: 127 μg

Alimenti ricchi di vitamina B12
(in microgrammi per 100 grammi)

Fegato cotto: 61 μg
Cuore di manzo: 13.5 μg
Tonno al forno: 10.9 μg
Granchio in conserva: 7 μg
Ostrica cruda: 16.5 μg
Aringa affumicata: 14.2
Cozza: 10.2 μg
Tuorlo d’uovo: 4.7 μg

Alimenti ricchi di vitamina C
(in microgrammi per 100 grammi)

Limone: 80 mg
Kiwi: 94 mg
Melone: 25 mg
Peperone crudo: 126 mg
Arancia: 50 mg
Fragola: 64 mg
Cavolfiore: 60 mg

pubblicato il 24 febbraio 2003


Le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento.

torna indietro

segnala a un amico

inzio pagina

Pagina aggiornata al 19/04/2007

copyright © duepiu.net 2000-2008, tutti i diritti riservati