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Buona notte, oggi è lunedì 12 maggio 2008

L'alimentazione

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Tutta la verità sugli steroidi anabolizzanti

di Chiara Galli

Oggi che apparire al proprio meglio è diventato un imperativo categorico, molte, troppe persone si espongono a rischi inutili per sembrare più toniche e in forma. I pericoli oltre l’apparenza.

Gli atleti sono stati i primi a far uso di farmaci come gli steroidi per migliorare la loro performance e avere un vantaggio sui concorrenti, ma durante gli ultimi anni molte persone comuni hanno purtroppo cominciato a copiarli. Il problema è che l’uso degli steroidi è pericoloso, e può comportare complicazioni mediche e psicologiche molto gravi, spesso sottovalutate.

Che cosa sono gli steroidi anabolizzanti?
Gli steroidi anabolizzanti sono molecole derivate  dal testosterone, l’ormone sessuale maschile responsabile della crescita dei muscoli e delle ossa, e dello sviluppo dei tratti maschili secondari come la barba e la voce profonda. Questo ormone favorisce anche l’aumento della massa e della forza muscolare. Gli steroidi sono sostanze controllate, distribuite solo su ricetta ed esclusivamente per trattare condizioni mediche molto precise, come per esempio il deficit di testosterone. Il possesso di steroidi per uso personale non è illegale, ma lo è il loro commercio al di fuori dei canali ufficiali. Gli steroidi ottenuti illegalmente possono essere contraffatti, e il rischio che siano impuri è molto elevato. Gli steroidi si assumono in compresse o in capsule, per iniezione intramuscolare o sotto forma di gel e di creme che si applicano sulla pelle. Chi abusa di questa sostanza può arrivare ad assumerne fino a 100 volte la quantità prescritta per trattare una condizione medica. Il consumo degli steroidi non è limitato agli atleti professionisti, purtroppo molte persone ne assumono per cambiare il proprio aspetto, per aumentare la massa muscolare o semplicemente per “sentirsi meglio” e ottenere più rispetto e ammirazione dagli altri.

Gli effetti secondari degli steroidi
Gli effetti secondari degli steroidi sono macroscopici, e le conseguenze si manifestano quasi sempre molti anni dopo il loro uso. Come vedremo, gli agenti anabolizzanti nuocciono alle normali funzioni ormonali e possono produrre reazioni secondarie nefaste e conseguenze psicologiche gravi. L’uso improprio o l’abuso degli agenti anabolizzanti può creare una dipendenza psicologica, provocare una depressione e/o un rischio di violenza. Ecco una lista non esaustiva degli effetti secondari:

  • gli steroidi modificano il tuo aspetto

  • possono provocare lo sviluppo dell’acne acuta sul viso e sul corpo

  • possono provocare la caduta dei capelli

  • negli adolescenti, possono arrestare la crescita ossea e favorire il rigonfiamento delle mammelle

  • nelle ragazze, gli steroidi conferiscono un aspetto maschile (peli, seni piccoli, voce grave, ingrossamento del clitoride)

gli steroidi modificano le tue pulsioni sessuali

  • gli steroidi possono rattrappire i testicoli e provocare impotenza

  • nelle ragazze, il ciclo mestruale può diventare irregolare

gli steroidi modificano la tua personalità

  • l’uso di steroidi rende più aggressivi e violenti, e scatena esplosioni di collera

  • gli steroidi possono provocare la depressione

  • gli steroidi provocano sbalzi di umore

  • gli steroidi fanno sentire stanchi

gli steroidi mettono in pericolo la tua vita

  • se ti inietti gli steroidi e condividi la siringa o le fiale, corri il rischio di contrarre l’epatite B e C, o il virus HIV (AIDS)

  • gli steroidi rovinano il fegato, nei casi estremi provocando il cancro

  • possono danneggiare seriamente i reni

  • possono provocare ipertensione

  • fanno aumentare il tasso di colesterolo, favorendo l’insorgenza di una crisi cardiaca o di un ictus

  • possono alterare il rapporto colesterolo HDL/LDL (protettivo/nocivo)

  • aumentare il rischio di trombosi (infarto, ictus)

  • secondo alcuni studi esiste la possibilità che aumentino il rischio di K prostatico

Tutti gli effetti secondari che abbiamo citato possono diventare permanenti con l’uso prolungato degli steroidi.

Tutte le altre sostanze non steroidee pericolose:

stimolanti, per esempio le anfetamine
gli stimolanti sono sostanze che rendono più attenti e fanno sentire meno la stanchezza. Possono aumentare anche la competitività e l’ostilità. Gli stimolanti sono proibiti perché possono produrre uno stimolo psicologico e fisico che può migliorare il rendimento atletico. Gli effetti secondari includono, tra gli altri, angoscia e aggressività, aumento della frequenza cardiaca e della tensione arteriosa, disidratazione e maggior rischio di ictus, di aritmia e di crisi cardiaca

narcotici, per esempio gli analgesici
i narcotici di questa categoria consistono soprattutto di sostanze che possono mascherare l’effetto del dolore, e comprendono la morfina e i suoi analoghi chimici e farmacologici. I narcotici servono a mascherare il dolore; la falsa sensazione di sicurezza che ne deriva può incitare l’atleta a ignorare una lesione anche grave, e a proseguire l’allenamento o la competizione anche a rischio di danni maggiori. I narcotici possono inoltre ridurre l’ansia, migliorando la performance dell’atleta in modo del tutto artificiale. La maggior parte delle sostanze di questa categoria ha effetti secondari pericolosi come la perdita di equilibrio e di coordinamento, la sonnolenza, la nausea e la costipazione. L’uso prolungato dei narcotici può indurre dipendenza fisica e psicologica, l’uso abusivo può sopprimere la funzione respiratoria e provocare la morte

cannabinoidi, per esempio la marijuana

diuretici, per esempio la frusemide
i diuretici agiscono sui reni provocando l’escrezione di grandi quantità di urine per eliminare gli eccessi d’acqua nell’organismo. Gli atleti li impiegano comunemente per due ragioni: perdita di peso rapida e temporanea per classificarsi all’interno di certe categorie di peso in alcuni sport, eliminazione di altre sostanze e droghe per impedirne il rilevamento all’antidoping. L’uso dei diuretici può comportare confusione mentale, disidratazione, indebolimento dei muscoli, crampi, abbassamento rapido della tensione arteriosa, irregolarità cardiache provocate dallo squilibrio degli elettroliti. I diuretici modificano negativamente anche la capacità di resistere al calore

ormoni peptidici, mimetici e analoghi, per esempio l’eritropoietina
gli ormoni peptidici trasmettono i messaggi da un organo all’altro per stimolare diverse funzioni corporee come la crescita, la libido, il comportamento e la sensibilità al dolore. Gli ormoni mimetici sono sostanze che imitano l’azione di altre sostanze connesse, gli analoghi sono farmaci di fabbricazione chimica concepiti per avere un effetto simile ai composti prodotti normalmente dall’organismo. Gli analoghi più diffusi:

  • gonadotropina corionica (HCG). È l’ormone prodotto dalla placenta durante la gravidanza, può favorire l’aumento della produzione di steroidi maschili e femminili naturali. La somministrazione di gonadotropina corionica negli uomini stimola i testicoli a produrre rapidamente il testosterone, ed equivale perciò alla somministrazione del testosterone. La gonadotropina corionica può provocare mal di testa, irritabilità, depressione, stanchezza e ginecomastia, lo sviluppo anomalo del tessuto mammario femminile nell’uomo

  • corticotropina (ACTH). L’ACTH viene spesso utilizzato in modo abusivo per aumentare il livello dei corticoisteroidi prodotti naturalmente dall’organismo, e per avvalersi del loro effetto euforizzante

  • ormone della crescita umana (HCH). È l’ormone naturale che condiziona il metabolismo e lo sviluppo muscolare. L’uso abusivo di questa sostanza può avere effetti secondari particolarmente pericolosi, l’uso eccessivo può provocare acromegalia, una crescita deforme degli organi interni, delle ossa e dei tratti del viso, e un ispessimento delle dita delle mani e dei piedi, delle orecchie e della pelle. L’HCH può provocare il diabete, alcune malattie cardiache e della ghiandola tiroide, disturbi mestruali, riduzione della libido e impotenza, e in genere riduce l’aspettativa di vita

  • eritroipoietina. L’eritropoietina è un ormone prodotto dai reni per stimolare il midollo spinale a produrre globuli rossi. Una forma sintetica di questo ormone viene impiegata nella medicina tradizionale per trattare i pazienti affetti da un’anemia di origine renale. L’abuso nello sport è finalizzato ad aumentare il numero dei globuli rossi, aumentando in tal modo l’apporto di ossigeno ai muscoli. L’abuso di eritropoietina può provare effetti molto gravi per la salute, come un aumentato rischio di trombi, ictus e malattie cardiache

Doping, ecc.
In che modo vengono alterate le prestazioni degli atleti, e come viene mascherata la somministrazione di sostanze dopanti? Il doping sanguigno consiste nella somministrazione di sangue o di prodotti a base di emoglobina per via endovenosa al fine di aumentare la capacità del sangue di veicolare ossigeno, migliorando così la prestazione atletica aerobica. Il sangue impiegato per questo scopo può essere stato prelevato in precedenza dall’atleta stesso, o provenire da un’altra persona.  Gli espansori del plasma (Plasma Espanders) vengono invece impiegati per aumentare il tenore in acqua del sangue. Alcuni atleti fanno uso di queste sostanze, per mascherare gli effetti dell’eritropoietina. Gli espansori  di plasma possono provocare non solo reazioni allergiche, ma anche effetti gravissimi come lo shock anafilattico. Infine, le tracce del dopaggio vengono quasi sempre mascherate con la manipolazione farmacologica, chimica e fisica dell’urina, attraverso l’uso di sostanze e di metodi che possono modificare l’itnegrità e la validità del campione prelevato dall’atleta.

pubblicato il 29 marzo 2004


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