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L'alimentarista
Gabriele
Bruno è alimentarista con specializzazione
in ambito clinico presso il centro per lo Studio e
la Prevenzione delle vasculopatie aterosclerotiche
dell’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo. Segue
e prepara anche atleti a livello nazionale e squadre
di varie discipline (calcio, rugby, arrampicata
sportiva, alpinismo), scrive su riviste del settore,
tiene corsi specializzati e collabora con le più
importanti reti televisive nazionali ed emittenti
radiofoniche. A lui abbiamo chiesto di raccontarci
la sua esperienza con chi vuole dimagrire, quali
sono gli errori più comuni, e come fare per
dimagrire e restare magri per sempre.
Ogni
persona è un caso a sé: l’importanza della
personalizzazione
Partiamo dalle differenze: il nutrizionista è
il dietologo eventualmente specializzato, ma questi
sono due termini che indicano pressoché lo stesso
professionista, medico autorizzato a prescrivere
farmaci e a lavorare anche in campo patologico.
L'alimentarista quale sono io, invece non è medico
e non può prescrivere farmaci, quindi basa tutto il
proprio lavoro sull'indicazione
alimentare specifica. Cardine della mia attività
è l'analisi antropometrica della composizione
corporea, ossia la
misurazione della massa grassa,
muscolare e
ossea del soggetto, base per un calcolo
metabolico preciso del soggetto. Il tutto viene
ottenuto tramite calcoli sui dati personali (sesso,
età, altezza, peso, attività), sui risultati
plicometrici, sulle circonferenze (vita e arti) e
sui diametri ossei. Dopo un'accurata anamnesi
generale e un'analisi
delle abitudini alimentari
e delle
prospettive, si riesce a individuare una
linea adatta e personale per il miglioramento e
l'ottenimento del risultato.
Dimagrire
bene vuol dire…
Il controllo della variazione di questi
parametri è basilare per un
corretto dimagrimento che deve assolutamente
essere legato
alla perdita di massa grassa evitando di toccare
quella muscolare. Questo è un fattore mai tenuto in
conto da chi vuole dimagrire ma è
l'assicurazione di mantenere il peso dopo il
faticoso raggiungimento del traguardo. Per
questo molte persone sono sfiduciate dopo aver fatto
numerose diete, per questo il mettersi a dieta fa
paura. Il mio consiglio è sicuramente evitare
di mettersi a dieta senza aver consultato un
professionista, perchè perdereste tempo, soldi,
ma soprattutto salute e motivazione per riprovarci
successivamente. Seguire
un'alimentazione "su misura"
educa, non imprigiona; quasi sempre capita che i
pazienti mi comunichino che mangiano più di prima
mentre stanno dimagrendo. Difficile credere a ciò,
ma la verità è che lo
stile alimentare della persona deve modificarsi dell
80% per avere un risultato, lasciando un 20%
al piacere di una cena succulenta o di alcuni
strappi alimentari graditi.
Consigli
5 semplici consigli per dimagrire meglio, con meno
stress, e con migliori risultati.
-
non
pesarsi più di una volta ogni 15 giorni
soprattutto se siete a dieta, potreste non
accorgervi che state mettendo muscolo e perdendo
contemporaneamente grasso, sulla bilancia non ci
sarà una grossa perdita e andrete inutilmente a
deprimervi magari sospendendo il programma
corretto
-
non
saltare mai i pasti, perderete
solo massa muscolare e l'organismo brucerà di
meno
-
date
ai pasti la giusta importanza e collocazione:
mangiando velocemente, magari in piedi, il
cervello non si accorge che stiamo mangiando e
non dà i giusti segnali di sazietà al corpo
-
imparare
a distinguere la fame
dalla golosità
-
non
fate diete fai da te o trovate sui giornali o
passate dagli amici, siamo tutti casi a
sé stanti e oltre a non avere beneficio,
potremo andare incontro addirittura a un
peggioramento della situazione
consigli? dubbi? Gabriele
Bruno
ti risponde
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