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Emozioni e cibo

alimentazione
 
 

Emozioni e cibo

Disturbi a confronto: la NES e il BED

di Chiara Galli

La Night Eating Syndrome è un disturbo dell’alimentazione ancora poco noto ma che si comincia a comprendere meglio; è importante distinguerlo dagli altri disturbi del comportamento alimentare perché sembra richiedere un diverso trattamento.

Primo passo: quando sospettare le presenza di NES? Quando sono  presenti i seguenti 5 segni primari:

  1. mancanza di appetito alla mattina

  2. alimentazione in eccesso alla sera

  3. difficoltà ad addormentarsi e necessità di mangiare prima di addormentarsi

  4. risvegli notturni accompagnati dalla necessità di mangiare per riuscire a  riaddormentarsi

  5. presenza di depressione e stress

Si possono individuare 3 problemi clinici principali:

  1. alterazioni del comportamento alimentare  

  2. alterazioni del sonno

  3. problemi emotivi

Non sono definitivamente stabiliti i criteri diagnostici, ma provvisoriamente possiamo adottare i seguenti:

Criteri diagnostici provvisori per la NES

  • saltare la colazione uno o più giorni alla settimana
  • consumare più del 50% delle calorie dopo le 19:00. Consigliato in alternativa: consumare più di 1/3 delle calorie dopo cena (*)
  • difficoltà ad addormentarsi o a rimanere addormentati quattro o più giorni alla settimana 

(*) poiché le nostre abitudini di vita fanno sì che la maggior quantità di cibo venga consumata alla sera, per evitare inappropriate diagnosi di NES si suggerisce questa variazione.

La NES va distinta dal BED (Binge Eating Disorder, o Disturbo da iperalimentazione incontrollata) perché presenta caratteristiche e trattamento diversi: per esempio nel BED non c’è il disturbo del sonno e richiede una terapia diversa; elenchiamo di seguito le principali differenze:

Descrittori

BED

NES

Quantità cibo assunto (per episodio)

 

> 1300 Kcal

 

271 Kcal

Periodicità

no

Familiarità

no

La quantità di cibo assunta per ciascun singolo episodio è minore nella NES, che diversamente dal BED ha riaccensioni periodiche, ed è familiare.  

Prevalenza

BED

NES

popolazione

1,8-3,4%

1,5%

Obesità morbigena (grave)

27-47%

7,9-42%

Depressione

37-51%

44%

Abuso di sostanze

12-72%

25%

Disturbo ASSE I del DSM IV (Diagnostic Statistical Manual, IV edizione)

28-60%

77%

Disturbo  di personalità

20-35%

-

La tabella precedente evidenzia quanto i due disturbi siano prevalenti nella popolazione generale, nei pazienti affetti da obesità grave (obesità morbigena), in che percentuale siano associati a depressione e ad altri problemi psicologici (disturbo dell’asse I, disturbo di personalità).

Anche il trattamento è diverso nelle due forme : non è noto se nel NES siano efficaci la terapia cognitivo-comportamentale, comportamentale o interpersonale; è efficace la terapia farmacologia mentre non è indicata la terapia chirurgica  

Trattamento

BED

NES

CBT (terapia cognitivo-comportamentale)

-

IPT (terapia interpersonale)

-

CT (terapia comportamentale)

-

Terapia farmacologica

Chirurgia per l’obesità

no

Il NES va anche distinto da un altro disturbo del comportamento alimentare : Nocturnal Sleep-Related Eating Disorder (NS-RED) o Disturbo del Sonno associato a Disturbo dell’Alimentazione. La discriminante maggiore fra i due disturbi è il livello di coscienza. Le persone affette da NS-RED agiscono in stato di incoscienza totale o parziale o sonnambulismo, in genere non ricordano quello che hanno mangiato e possono assumere anche non-alimenti; non c’è umore depresso e iperalimentazione serale.  

Caratteristiche

NES

NS-RED

Stato di coscienza

no

Amnesia

no

Sonnambulismo

no

Cibi inusuali

no

Umore depresso

 

no

Alimentazione serale

no

La terapia della NES è solo all’inizio; qualche risultato è stato raggiunto con la melatonina, i sonniferi; maggiori speranze dà un altro farmaco, la sertralina, ma gli studi sono all’inizio.

Vedi anche Riccardo Dalle Grave, Emozioni e Cibo, 2004,12, 23-29, Positive Press

pubblicato il 20 settembre 2004


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