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Emozioni e cibo

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Emozioni e cibo

Terapia cognitivo-comportamentale dell'obesità

a cura di Chiara Galli

a cura di Chiara Galli, endocrinologa dell’Azienda Ospedaliera S.Gerardo di Monza ed Endocrinologa dell'AIDAP MILANO 2
in 1)Teoria transdiagnostica dei DCA, 2) Teoria transdiagnostica dell'obesità, 3) terapia CBT basata su teoria transdiagnostica di Milano
di Milano

TERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE DELL'OBESITA’ 

COME PERDERE PESO E MANTENERE IL PESO PERDUTO?

L’OBESITA' RIMANE SEMPRE LA GRANDE SFIDA PER LA MEDICINA  CONTEMPORANEA : infatti, mentre da un lato il problema cresce d’importanza e il  mercato è inflazionato da proposte peudoscientifiche che spesso mancano di serietà ma incontrano il favore del pubblico perché propongono  facili e miracolosi risultati, la medicina ufficiale sta ancora studiando il problema sia proponendo nuovi farmaci (vedi ribonamant) sia nuove terapie in cui l’approccio psicologico assume sempre più importanza.

E’  ormai assodato che la grande sfida al problema dell’obesità e del soprappeso passa attraverso il MANTENIMENTO DEI RISULTATI OTTENUTI in quanto si è visto che, in assenza di una modificazione stabile dello stile di vita, l’80% delle persone recupera nel giro di 5 anni il peso perso.

E’ evidente che NON SEMPRE SIAMO DAVANTI A PROBLEMI DI UGUALE GRAVITÀ: chi torna dal mare con qualche chilo di troppo o si ritrova qualche chilo in più dopo una gravidanza o un periodo di forzata immobilizzazione non ha un problema grave come chi è obeso dalla nascita, presenta una familiarità per il problema, ha fatto ripetute diete senza successo o senza riuscire a mantenere i risultati ottenuti, soffre di obesità complicata da un disturbo alimentare : nel primo caso si potrà proporre un programma più breve e meno impegnativo i cui pilastri sono il PROGRAMMA NUTRIZIONALE ED I CONSIGLI PER MIGLIORARE LO STILE DI VITA; nel secondo caso bisognerà affrontare un programma più lungo ed impegnativo

Vediamo come:

Come ho già detto, il cardine della terapia dell’obesità è il mantenimento del peso perso ed è su questo punto che lavorano i moderni programmi di TERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE DELL’OBESITÀ

Che cosa vuol dire COGNITIVO COMPORTAMENTALE?
COMPORTAMENTALE
 che si propone di modificare i comportamenti che possono favorire l’aumento di peso  o impedire di mantenere il peso raggiunto: la terapia comportamentale si pone  come obiettivi principali la modificazione del comportamento alimentare e dei livelli di attività fisica. (L'obesità: perdere peso senza perdere la testa e Curarsi seriamente)

COGNITIVO che di propone di intervenire sulle modalità di pensiero che impediscono di aderire ai programmi di perdita o mantenimento peso. Tradizionalmente la terapia del sovrappeso e dell'obesità ha dato scarsa attenzione ai modi di pensare dei pazienti (cioè i pensieri che essi hanno riguardo :il peso, la propria immagine corporea, il cibo, le modalità con cui l'assumono, i pensieri che accompagnano il proseguimento o l’abbandono della dieta etc, cioè i processi cognitivi). Eppure questi pensieri possono essere la causa del successo o dell’insuccesso di un trattamento dietetico.

QUESTA È LA NOVITÀ! IL NOSTRO MODO DI PENSARE PUÒ INFLUENZARE IL FATTO CHE SI RIESCA A DIMAGRIRE OPPURE NO E PUÒ ESSERE MODIFICATO!
Il trattamento da noi proposto si distingue dai precedenti perché include non solo le principali strategie comportamentali per favorire una salutare perdita di peso, ma anche innovative procedure per identificare e discutere i pensieri disfunzionali (cioè che remano contro) che  portano ad abbandonare il tentativo di dimagrimento e a recuperare il peso perduto. Ad esempio è assai frequente l’abbandono della dieta in seguito a pensieri del tipo
  1. o seguo la dieta in modo perfetto oppure, se “sgarro” anche per un solo cioccolatino , visto che ho ceduto , per questa volta lascio perdere la dieta e mi abbuffo.
  2. Maria (è dimagrita 15 chili): dopo tanta fatica peso ancora 85 chili! Non riuscirò mai a raggiungere il peso che desidero, tanto vale  che mi gratifichi mangiando un dolce!
  3. Il cibo mi rilassa, dopo una giornata così stressante non posso non mangiare quello che mi piace
  4. Per una volta che “sgarro” che cosa vuoi che succeda!
  5. con la vita che faccio non mi è certo possibile inserire anche l’attività fisica!
  6. ho troppa fame non posso resistere senza mangiare.
Tutti questi pensieri hanno una caratteristica in comune: impediscono di proseguire nel programma che ci siamo prefissi MA NON SONO IMMODIFICABILI. POSSONO ESSERE RISTRUTTURATI CON OPPORTUNI INTERVENTI

Il trattamento si propone di raggiungere i seguenti scopi :

1.     Perdere peso

2.     Mantenere il peso perso

Con interventi mirati:

2.     Sul programma nutrizionale

3.     Sullo stile di vita

4.     Eventuali trattamenti farmacologici

5.     Interventi mirati sugli ostacoli individuali che si evidenziano nel singolo paziente

6.     Interventi mirati sugli obiettivi che il paziente si propone e che possono riguardare sia il peso che obiettivi che si pensa di raggiungere tramite la perdita di peso

7.     Sull’immagine corporea

QUALI SONO LA DURATA E GLI SCOPI DEL TRATTAMENTO?
Nella forma classica, studiata dal dr Riccardo Dalle Grave, il trattamento si svolge in 20 sedute ed ha una durata di 40 settimane (nove mesi) e ha due fasi con obiettivi distinti. La Fase Uno, di 24 settimane, ha l'obiettivo di far raggiungere una perdita di peso salutare e di accettare positivamente il peso raggiunto. La Fase Due, di 16 settimane, ha l'obiettivo di far acquisire un atteggiamento mentale e i comportamenti necessari al mantenimento del peso. Caratteristica distintiva del trattamento è di forzare l'entrata nella fase di mantenimento dopo 24 settimane, anche se si desidera o ci si sente in grado di dimagrire ancora. Questa strategia è stata adottata per permettere di acquisire le abilità necessarie per il mantenimento del peso perduto. Sarà possibile continuare a dimagrire quando si saranno acquisite le abilità per mantenere peso.

In ogni caso, la lunghezza del programma può variare a secondo della gravità e delle caratteristiche del problema, come sopra detto.

COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO?
Il trattamento è '`individuale" e "individualizzato", cioè tiene conto delle caratteristiche e delle difficoltà peculiari di ogni paziente. Può essere effettuato da 2 terapeuti (psicologo e medico) oppure da uno solo che abbia entrambe le competenze.

Il trattamento  è stato messo a punto dal dr. Riccardo Dalle Grave; è derivato dall’approccio di Cooper e Fairburn per la cura dell’obesità e si avvale dell’esperienza maturata da altri numerosi autori. Per maggiori informazioni potete leggere: “PERDERE E MANTENERE PESO” di Riccardo Dalle Grave, Positive Press, Verona e “TERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE DELL’OBESITA’”, dello stesso autore

In preparazione

a.     Programma nutrizionale

b.     Come ristrutturare lo stile di vita

c.     Quali sono i principali ostacoli alla perdita di peso

d.     Che cosa sono gli obiettivi primari

e.     Ruolo dell’immagine corporea nella perdita di peso

f.      Come mantenere il peso perduto

pubblicato il 18 aprile 2005


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