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Supporto
e trattamento dei soggetti con anoressia nervosa
Questa
sezione illustra il tipo di trattamento che potete
in genere aspettarvi se soffrite di anoressia
nervosa, sia nel caso siate un paziente
esterno, sia che siate un paziente ospedalizzato o
in day-hospital, che cosa potete aspettarvi
dopo essere stati dimessi, e quali sono le
indicazioni per il trattamento dei bambini e degli
adolescenti.
Trattamenti
psicologici
La
cura
psicologica
si articola in una serie di incontri durante i
quali il professionista lavora con il paziente da
solo, con un gruppo di altri pazienti in condizioni
simili, oppure con la famiglia, per aiutarla ad
affrontare il problema. Sono molti i trattamenti
psicologici sono adatti alla cura dell’anoressia
nervosa, tra questi:
Le
preferenze personali dovrebbero guidare la scelta
della terapia. L’obiettivo del trattamento
psicologico consiste nel ridurre il rischio di danno
conseguente alla malattia, nell’incoraggiare
l’assunzione di peso e un modo sano di
alimentarsi, nel ridurre i sintomi correlati al
disturbo, e nell’aiutare la ripresa psicologica.
Ovviamente la terapia psicologica non prescinde mai
dai controlli sull’organismo.
Il
controllo della salute fisica
L’anoressia
nervosa può farti sentire davvero molto male,
soprattutto se il tuo peso è molto basso o se stai
perdendo peso molto rapidamente. Il medico discute i
rischi con te e tiene sotto controllo la tua salute.
Talvolta dovrai ricorrere allo specialista, come un
pediatra, e potresti doverti sottoporre a ulteriori
analisi e terapie. Se sei una donna incinta e sei, o
sei stata, affetta da anoressia nervosa, nel tuo
caso sono indicati più controlli. Un obiettivo
della cura è senz’altro quello di aumentare il
tuo peso corporeo. Se sei curato in ospedale, il tuo
obiettivo sarà una crescita ponderale che va da 0.5
kg a 1 kg alla settimana. Se sei un paziente esterno
che si cura a casa, dovresti mirare a un aumento
settimanale medio di 0.5 chili. In entrambi i casi,
è possibile che la cura comprenda anche compresse
di composti multivitaminici o supplementi di
minerali.
I
farmaci
Nonostante
possano venirti prescritti alcuni farmaci per curare
l’anoressia nervosa, le medicine non rappresentano
il solo o l’unico trattamento che riceverai.
Verrai anche informato degli effetti collaterali di
ogni farmaco prescritto e se l’anoressia è
presente nel tuo caso in concomitanza con la
depressione o con un disturbo ossessivo-compulsivo,
noterai che queste condizioni migliorano man mano
che migliora il tuo disturbo alimentare. I soggetti
con anoressia nervosa possono presentare maggiori
rischi rispetto ad alcune cardiopatie, perciò
potrebbe essere prescritto un elettrocardiogramma
(ECG) per verificare che il tuo cuore sia in buona
salute. Questo è particolarmente importante se la
tua terapia prevede l’assunzione di farmaci.
Alcune medicine saranno evitate o prescritte con
grande attenzione nel trattamento dell’anoressia
nervosa proprio a causa dei loro possibili effetti
collaterali. È questo il caso degli antipsicotici,
alcuni dei farmaci impiegati nel trattamento della
depressione (soprattutto un gruppo di farmaci
chiamati antidepressivi triciclici), di
alcuni tipi di antibiotici e di antistaminici.
La
cura del paziente esterno
Qualsiasi
trattamento psicologico, come quelli descritti
sopra, dovrebbe durare per almeno 6 mesi. Il
terapeuta che ti tratta sarà competente ed esperto
nel fornire questo particolare tipo di terapia.
Consigli e cure che riguardano solo la dieta e il
cibo non rappresentano, da soli, un approccio
terapeutico efficace per l’anoressia nervosa, e
non dovrebbero rappresentare l’unico tipo di
trattamento che ti viene proposto. Se la tua
condizione non migliora o addirittura peggiora, ti
dovrebbero venire proposti trattamenti diversi o più
intensivi; questi trattamenti possono riguardare
solo te, oppure coinvolgere la tua famiglia. Se nel
tuo caso sono presenti seri rischi per la tua salute
fisica o mentale, potresti sentirti suggerire di
ricorrere all’ospedalizzazione o al trattamento in
regime di day-hospital.
La
cura del paziente interno
Questo
tipo di cura è raccomandato se le tue condizioni
fisiche sono molto compromesse, oppure se vieni
considerato a rischio di danneggiare te stesso in
qualsiasi modo. Ti può venire richiesto di entrare
in ospedale anche se non sei migliorato a seguito
delle cure, o se stai peggiorando nonostante il
trattamento. Come paziente interno dovresti venire
curato in un’unità ospedaliera che ha
l’esperienza e la capacità di trattare soggetti
affetti da disturbi del comportamento alimentare. Se
sei gravemente malato e rifiuti una terapia ritenuta
essenziale, potresti venire sottoposto a trattamento
sanitario obbligatorio. La tua ammissione dovrebbe
avvenire nel contesto di un’unità ospedaliera
specializzata nell’aumentare il livello di
nutrienti in pazienti anoressici, dovresti venire
costantemente controllato durante i primi giorni di
ricovero, e la cura dovrebbe consistere anche nel
trattamento psicologico strutturato, che ti aiuterà,
insieme al resto delle terapie, a guadagnare peso.
La terapia psicologica verterà sulle tue abitudini
alimentari, la tua attitudine riguardo al peso e
alla forma fisica, e i tuoi sentimenti e sensazioni
riguardo all’aumento di peso. La psicoterapia è
ovviamente associata a un monitoraggio costante e
accurato delle tue condizioni fisiche.
La
nutrizione forzata
Se sei un caso così grave da rischiare la vita,
verrai sottoposto alla nutrizione forzata; è un
evento molto raro, al quale si ricorre solo in casi
estremi. Se il tuo medico curante decide che questo
è il tuo caso, verrai informato dei tuoi diritti
legali. Questo trattamento è altamente
specializzato, perciò deve venire eseguito solo in
unità ospedaliere nelle quali il personale ha una
conoscenza specialistica e l’esperienza adatta a
questa procedura.
Dopo
la dimissione
Una volta raggiunte le condizioni per lasciare
l’ospedale, ti dovrebbe essere offerto di
proseguire il trattamento psicologico che ancora una
volta verterà sulle tue abitudini alimentari, le
tue attitudini riguardo al peso e alla forma del
corpo, e si occuperà anche di risvolti psicologici
e sociali di più ampia portata. Questa fase del
trattamento dovrebbe durare in media almeno 12 mesi.
I
bambini, gli adolescenti e le loro famiglie
In
questi casi, il coinvolgimento della famiglia può
essere di grande aiuto. Vi verranno proposti
incontri congiunti con gli specialisti ma anche
incontri privati, limitati al giovane paziente e al
suo medico. Normalmente, la famiglia viene informata
dei progressi. Se il paziente è molto malato è
richiesto il trattamento ospedaliero, che ovviamente
dovrebbe avvenire in una struttura adeguata. Una
volta recuperato un peso salutare, il medico si
assicurerà che al giovane paziente venga assegnata
una dieta che fornisce tutte le energie richieste
dallo sviluppo e dalla crescita. Nel caso di una
ragazzina con peso corporeo basso, il rischio
principale sarà costituito dalla perdita di massa
ossea. Il modo migliore di affrontare il problema
consiste nel mangiare in modo sano e non certo
nell’assumere ormoni, che possono danneggiare
ulteriormente l’organismo. La pianificazione dei
pasti e la dieta nel suo insieme saranno discussi
non solo con il paziente, ma con tutta la sua
famiglia. L’anoressia nervosa può gravemente
compromettere l’educazione scolastica del bambino
e dell’adolescente e la sua vita sociale, due
elementi che il personale medico non dovrà
trascurare pur assicurandosi che i giovani pazienti
ricevano le cure più adeguate.
Se
in quanto soggetto minorenne con l’anoressia
nervosa il paziente rifiuta il trattamento, la
famiglia o il tutore legale hanno il diritto di
imporlo in modo coatto.
pubblicato
l'8 novembre
2004
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