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E tu quanto bruci?

a cura di Chiara Galli

Se è importante sapere che cosa mangiamo, lo è anche sapere quanto consumiamo. Più o meno affidabili, esistono numerosi metodi per valutare il nostro fabbisogno e i nostri consumi, e quindi per tenere sotto controllo le calorie superflue.

Il nostro peso corporeo corrisponde all’equilibrio tra le entrate caloriche e il dispendio energetico: se mangiamo più calorie di quante ne bruciamo, finiremo per ingrassare, e viceversa. Ma a cosa corrisponde il dispendio energetico? Quando parliamo di dispendio energetico, noi ci riferiamo a tre elementi fondamentali.

  • il consumo energetico a riposo, definito come metabolismo basale*
  • l’effetto termico degli alimenti, cioè l’energia necessaria alla loro trasformazione, per esempio per fabbricare i muscoli. Questa attività corrisponde a un dispendio pari a circa il 10% del dispendio totale nell’arco delle 24 ore
  • il dispendio legato all’attività fisica, che può rappresentare una percentuale più o meno grande del dispendio totale in funzione dello stile di vita più o meno attivo dell’individuo

* il metabolismo basale è la quantità di energia che l'organismo consuma per svolgere le funzioni vitali (respirare, far circolare il sangue, ecc.) e rappresenta quindi il quantitativo minimo calorico necessario al corpo - in particolari condizioni di temperatura e a riposo - per sopravvivere. Si esprime in kcal per ora e per kg di peso corporeo, oppure per m² di superficie corporea. Il metabolismo basale dell’uomo adulto è approssimativamente di 40 kcal/m²/h, nella donna è inferiore di circa il 10%, nei bambini è invece sensibilmente superiore perché può giungere nei primi anni di vita a circa 60 kcal/m²/h, e negli anziani ha un valore tanto più basso tanto più avanza l’età. Come abbiamo visto, il metabolismo basale è influenzato da molti fattori, tra i quali l’età, il sesso, la condizione fisica, e così via. Nel metabolismo si distinguono due momenti: l’anabolismo, cioè la trasformazione delle molecole da semplici a complesse, e il catabolismo, cioè la scissione delle molecole complesse e la conseguente produzione di energia, utilizzata quasi al 70% per le attività metaboliche di base)

Perché siamo diversi?
Le ragioni che spiegano le differenza e di dispendio energetico tra gli individui sono principalmente quattro:
  • il peso: più siamo pesanti, più il nostro organismo consuma energia. E’ quasi una buona notizia per le persone in forte sovrappeso, che bruceranno più calorie se praticano un’attività fisica rispetto a una persona normopeso

  • l’età: più si invecchia, più diminuisce il dispendio calorico

  • il sesso: un uomo brucia più di una donna, anche se il loro peso è identico

  • l’altezza

Come possiamo valutare il nostro dispendio energetico?
Per valutare con precisione l’energia consumata si possono effettuare misurazioni dal vivo, ma evidentemente non è pratica comune, per esempio si potrebbe mettere una persona sotto una campana di vetro e misurare i suoi scambi gassosi, perché l’ossigeno consumato è legato direttamente alle calorie bruciate… Fortunatamente esistono metodi più facili per valutare con sufficiente approssimazione il nostro metabolismo basale:

  • per valutare il metabolismo basale esistono numerose formule di calcolo basate sull’età, il peso, l’altezza e il sesso; pur essendo abbastanza precise e attendibili, queste formule tendono in genere a sovrastimare leggermente il vero metabolismo di base. Per conoscere il tuo, vai al calcolatore

  • per calcolare il dispendio energetico totale bisogna aggiungere al metabolismo base l’energia corrispondente all’attività fisica svolta, e per farlo esiste un metodo proposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che definisce in maniera globale un coefficiente di moltiplicazione del metabolismo basale secondo il sesso, l’attività professionale, e lo sport svolto. Per esempio un uomo sedentario che svolge un lavoro d’ufficio e ha un metabolismo basale di 2000 brucia in una giornata-tipo 2.900 calorie, cioè il suo metabolismo basale (2000) moltiplicato per il coefficiente corrispondente alla sua professione al suo livello di attività fisica, in questo caso 1.45

Come possiamo valutare il nostro dispendio energetico?
Per valutare con precisione l’energia consumata si possono effettuare misurazioni dal vivo, ma evidentemente non è pratica comune, per esempio si potrebbe mettere una persona sotto una campana di vetro e misurare i suoi scambi gassosi, perché l’ossigeno consumato è legato direttamente alle calorie bruciate… Fortunatamente esistono metodi più facili per valutare con sufficiente approssimazione il nostro metabolismo basale:

Alcuni fattori di moltiplicazione dell’OMS

Professione, livello di attività fisica

coefficiente

madre di famiglia, casalinga

1.63

madre di famiglia, commessa

1.66

madre di famiglia, impiegata in un laboratorio

1.67

madre di famiglia, infermiera

1.82

madre di famiglia, magazziniera

1.87

uomo molto sedentario, lavoro d’ufficio

1.45

uomo sedentario, lavoro d’ufficio, attività fisica leggera

1.68

uomo, lavoro d’ufficio, 4h di sport alla settimana

1.73

uomo molto attivo, giardiniere

2.01

uomo in pensione, attivo, giardinaggio e bricolage

2.02

uomo, lavoro in cantiere

2.01

uomo, agricoltore

2.08


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