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Buona notte, oggi è lunedì 12 maggio 2008

Noi e la nostra pelle

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Noi e la nostra pelle

La pelle non è un semplice contenitore ma un vero e proprio organo, ineguagliato nell’organismo per massa ed estensione. Autentica interfaccia con il mondo esterno, la pelle protegge gli altri organi dalle infezioni, dalle ferite e dai raggi solari nocivi. E in più, grazie alla sua sensibilità, la pelle è all’origine del tatto.

La pelle è composta di tre comparti sovrapposti, l’epidermide, il derma e l’ipoderma.

L’epidermide
La pelle è composta da due tessuti, uno strato esterno chiamato epidermide, e uno strato interno chiamato derma. La superficie della pelle, l’epidermide, è composta da cellule morte che vengono eliminate durante l’attività fisica, indossando o togliendo gli indumenti, e lavandosi. L’epidermide è formata da quattro strati: strato germinativo, strato spinoso, strato granuloso e strato corneo.

Il derma
Appena al di sotto dell’epidermide si trova il derma, nel quale le cellule si moltiplicano ogni secondo per sostituire quelle che vengono eliminate. Il derma è il tessuto spesso e relativamente morbido che costituisce lo strato più interno della pelle, ed è principalmente composto dalla proteina nota come collagene, in grado di produrre tessuto cicatriziale per riparare alle abrasioni e ai tagli. Il derma nutre l’epidermide e contiene terminazioni nervose, vasi sanguigni e tessuto adiposo. Al di sotto del derma si trova l’ipoderma, uno strato adiposo sottocutaneo.

L’ipoderma
È un tessuto ricco di grassi e di vasi sanguigni, il cui ruolo principale consiste nell’ammortizzare le pressioni alle quali è sottoposta la pelle. L’ipoderma protegge l’organismo dalle variazioni di temperatura ed è particolarmente importante in zone che devono sopportare impatti anche notevoli come i glutei e i talloni. Per contro, in altre zone del corpo l’ipoderma è quasi inesistente.

Com’è “una bella pelle?”
In tutte le culture del mondo, la pelle ideale appartiene a un individuo di età compresa tra 10 e 20 anni. Una bella pelle è:

  • morbida e priva di difetti

  • soda ed elastica

  • conserva qualche traccia di baby fat (adiposità infantile)

  • leggermente colorata da una sana circolazione del sangue

  • non è truccata o è truccata in modo molto leggero

  • leggermente abbronzata

  • priva di screpolature, segni, macchie o rughe

La pelle pulita e senza segni è un fattore molto importante dell’attrazione interpersonale; sotto il profilo biologico, la pelle che abbiamo descritto avrebbe queste caratteristiche:

  • una microcircolazione ottimale

  • collagene e fibre di elastina perfettamente operativi

  • proteoglicani e GAG (glicosaminoglicani) in grande quantità

  • rinnovamento veloce delle cellule

  • cicatrizzazione rapida dopo una ferita

  • livello elevato di antiossidanti

  • livello adeguato ma non eccessivo di oli naturali

La chiave per avere una bella pelle consiste nel mantenere adeguatamente la sua acidità, e nel favorire il rinnovamento veloce delle cellule per ricostruire il collagene e l’elastina danneggiati, garantendo in tal modo la resistenza, la forza e l’elasticità dei tessuti. Il rinnovamento rapido mantiene alti i livelli di proteoglicani e di GAG, indispensabili per l’idratazione, mentre la microcircolazione dei capillari e dei piccoli vasi deve essere continuamente rinnovata per evitare l’effetto “pelle grigiastra” tipico della pelle invecchiata e trascurata.

La pelle svolge un ruolo molto importante anche nella regolazione della temperatura corporea, e a causa del suo ridotto spessore si può rompere facilmente consentendo l’ingresso nell’organismo da parte di batteri, virus o altri micro-organismi. Per questo l’igiene e la cura della pelle sono compiti fondamentali, i soli che garantiscono una pulizia profonda. La pelle secerne continuamente sebo e sudore, che svolgono un’azione protettiva. Il sebo è un corpo grasso naturale che impedisce l’inaridimento cutaneo, e il sudore con la sua leggera acidità svolge un’azione preventiva nei confronti della proliferazione batterica. Tuttavia, l’accumulo di sebo o di sudore e di cellule epidermiche morte può essere nocivo per la salute. In caso di traspirazione eccessiva, il sudore interagisce con i batteri presenti sulla superficie della pelle generando odori sgradevoli, mentre l’accumulo di sebo può provocare irritazioni. La proliferazione batterica in quantità rilevanti può rappresentare un serio problema in presenza di tagli o di abrasioni. La pulizia regolare contribuisce perciò a eliminare le cellule morte, il sebo e il sudore, inoltre i bagni caldi hanno proprietà lenitive e rinfrescanti, e stimolano la circolazione. L’acqua calda provoca infatti la dilatazione dei vasi superficiali, aumentando così la quantità di ossigeno e di nutrimento apportata ai tessuti cutanei. Lo stesso effetto stimolante si ottiene con le frizioni locali con guanti leggermente abrasivi. E’ importante infine segnalare che l’eccesso di bagni può provocare secchezza della pelle.


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Pagina aggiornata al 19/04/2007

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