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La
velocità e il numero di rughe che negli anni
solcheranno il nostro viso dipende da una serie di
circostanze come i nostri geni, le abitudini di
vita, l’esposizione al sole, la cura costante
della pelle.
Una piccola guida agli ingredienti attivi che tutte
le nostre creme dovrebbero contenere.
Indipendentemente
dall’età, quando compaiono le prime rughe
l’idratazione può contribuire a diminuirle.
Quella che segue è un piccola lista non esaustiva
dei principali ingredienti attivi che le creme
dovrebbero contenere.
beta
e alfaidrossiacidi (AHA)
sotto
questa sigla sono raggruppati gli acidi naturali
della frutta (acido citrico, glicolico, lattico,
malico, gluconolactone…) che vengono incorporati
nelle creme di bellezza per migliorare l’aspetto
della pelle. Utilizzati quotidianamente, questi
acidi accelerano il processo naturale di
esfoliazione e promuovono la rigenerazione del
derma. Le ricerche indicano che per ottenere
risultati tangibili è indispensabile che la
concentrazione di AHA nei prodotti sia almeno
dell’8%, con un pH compreso tra 3.5 e 5 per
favorire l’assorbimento. Il grado di esfoliazione
dipende quindi dalla concentrazione degli AHA e dal
pH del prodotto. La maggior parte dei prodotti in
vendita libera contiene tuttavia delle quantità
molto basse di AHA, perciò il loro impatto
sull’aspetto della pelle è limitato. L’uso di
prodotti dermatologici con concentrazioni superiori
di acidi (>10%)
può essere fatta solo dietro suggerimento di un
professionista. Gli AHA contenuti nella maggior
parte dei prodotti di bellezza sono di origine
sintetica, ma molti prodotti naturali vengono
prodotti a partire dai veri acidi della frutta. Per
l’uso di creme contenenti acidi della frutta, in
particolare a elevate concentrazioni, non bisogna
dimenticare alcune precauzioni fondamentali. Gli AHA
sono acidi, perciò hanno un effetto irritante e
possono provocare gonfiori, decolorazione, eruzioni,
esfoliazione eccessiva e forti arrossamenti – per
questo in genere è bene provare una piccola quantità
di prodotto sull’interno del braccio, per
verificare le reazioni cutanee prima
dell’applicazione diretta sul viso. Inoltre, gli
acidi della frutta accrescono la fotosensibilità,
pertanto è impossibile far uso di creme contenenti
AHA senza proteggere la pelle con schermi solari
adeguati. La fotosensibilità della pelle ritorna ai
livelli normali dopo circa una settimana dalla
sospensione del trattamento.
retinolo
questo termine scientifico identifica le molecole
naturali della vitamina A. La maggior parte delle
ricerche converge sulla forma attiva del retinolo,
l’acido retinoico, e molti studi hanno dimostrato
che il retinolo stimola la formazione del collagene
nella pelle dopo applicazione di una crema all’1%
di vitamina A per sette giorni. Le creme di bellezza
in vendita libera contengono quantità di retinolo
molto scarse tenendo conto della sua elevata
tossicità, e i risultati in termini di controllo
delle rughe e delle altre manifestazioni
dell’invecchiamento cutaneo sono perciò reali, ma
molto limitati. Diverso è il discorso per l’acido
retinoico, un derivato attivo della vitamina A la
cui prescrizione è riservata esclusivamente al
medico. L’uso continuo dell’acido retinoico
consente di attenuare le rughe superficiali e di
schiarire o far scomparire le macchie senili. Perché
il miglioramento sia visibile occorre che il
trattamento duri per un periodo compreso tra due e
sei mesi. L’uso continuativo per più di un anno
stimola la pelle a produrre collagene. E’ il solo
prodotto topico riconosciuto e approvato in sede
scientifica per il trattamento del
fotoinvecchiamento, e la sua efficacia è stata
dimostrata per concentrazioni anche molto basse, a
partire dallo 0.02%.
urea
è un composto chimico presente in molte creme
idratanti, efficace per trattare la pelle secca.
vitamina C
(applicazione locale)
le preparazioni per uso topico contengono in genere
tra il 5 e il 10% di vitamina C. Numerosi studi
clinici hanno dimostrato l’efficacia della
vitamina C per la riduzione delle rughe, il
miglioramento della compattezza e della colorazione
della pelle.
vitamina E
(applicazione locale)
potente antiossidante, la vitamina E è contenuta in
molti prodotti di bellezza, anche se gli studi che
ne dimostrano l’efficacia non sono conclusivi.
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30
anni
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donne
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uomini
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rughe
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forfora
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come
in un’anticipazione del tempo che verrà,
iniziano a comparire le prime piccole rughe
intorno agli occhi (le famose “zampe di
gallina”), e intorno alla bocca soprattutto
quando si sorride o si ride. Le donne che
hanno fumato per molto tempo o che fumano
hanno in genere rughe più visibili rispetto
alle non-fumatrici. Che fare? Passare
decisamente a creme che contengono gli acidi
della frutta e gli AHA, per limitare i danni
esistenti e prevenire quelli futuri
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caldo
e sudore contribuiscono all’aumento della
forfora, un’irritazione del cuoio capelluto
che provoca prurito e talvolta è causata da
un’infezione micotica o dalla dermatite
seborroica. Che fare? La forfora è una
condizione non grave ma imbarazzante che in
genere richiede un controllo costante e
l’uso frequente di detergenti appositi. Nei
casi più ostinati il medico prescriverà
l’uso topico di creme o lozioni
antimicotiche
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smagliature
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le
smagliature sono il risultato
dell’assottigliamento e della perdita di
elasticità degli strati profondi della pelle,
e compaiono spesso dopo una gravidanza o un
brusco calo di peso. Le localizzazioni ideali
delle smagliature sono i seni, l’addome, i
fianchi e le cosce, quando compaiono sono
rosse e leggermente sporgenti, con il tempo
formano invece linee depresse e traslucide. Che
fare? Non si può fare molto contro le
smagliature già comparse, oltre a cercare di
mantenere costante il proprio peso per
prevenire la comparsa di nuovi segni.
L’idratazione a volontà è un buon aiuto
per mantenere la pelle morbida ed elastica. A
oggi, l’unico trattamento disponibile è
rappresentato dal laser, i cui risultati sono
però ancora modesti
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acne
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le
variazioni ormonali, lo sport e il sudore
possono talvolta provocare la comparsa di quei
brufoli che credevamo di aver salutato alla
fine dell’adolescenza. Per l’acne moderata
è sufficiente una pomata da banco a base di
protossido di benzoile o un prodotto per uso
topico a base di acido salicilico. Se il
problema è più serio, non resta che
consultare il medico
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capillari
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sono
quelle linee sottilissime e bluastre o
violacee che compaiono sulla superficie delle
gambe delle donne di pelle bianca. Il
trattamento al laser e le iniezioni
sclerosanti possono essere di aiuto, senza
dimenticare che nei soggetti che tendono a
questo genere di problema, quasi sempre i
capillari si presenteranno di nuovo
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40
anni
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donne
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uomini
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macchie
dell’età
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acne
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le
macchie cutanee scure sono il risultato delle
scottature solari dell’infanzia, che si
manifestano di preferenza a partire da questa
età. La forma più comune è rappresentata
dalla cheratosi seborroica con le sue
tipiche chiazze giallognole o marroncine,
leggermente rialzate. Altrettanto comuni sono
anche le cheratosi solari, provocate
dall’eccessiva esposizione al sole, e le
lentiggini. Le creme che contengono acido
retinoico aiutano a schiarire queste macchie
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in
questa fascia di età ci sono uomini che
conservano le tracce dell’acne giovanile.
Mentre è consigliato l’uso del dopobarba o
dei gel per la rasatura che non irritano la
pelle, si sconsiglia l’uso di prodotti
troppo grassi
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secchezza
cutanea, gomiti e ginocchia
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questo
piccolo problema dermatologico può essere
tenuto sotto controllo facendo uso regolare di
un semplice detergente privo di sapone, e con
la gratificante abitudine di idratare la pelle
quotidianamente, dopo ogni bagno o doccia.
Sono ideali i prodotti che contengono
idratanti a base di glicerina
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50
anni +
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donne
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uomini
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assottigliamento
della pelle
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dermatite
seborroica
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a
questa età ha luogo una perdita naturale
degli zuccheri complessi che garantiscono la
qualità della pelle, che si assottiglia e
gradualmente presenta sempre più rughe.
Astenersi dall’esposizione ai raggi solari
è particolarmente importante in questa
stagione della vita. Si raccomanda l’uso
quotidiano di idratanti che contengono un
fattore di protezione solare di almeno 15
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questa
irritazione rossastra e squamosa compare in
aree del viso che contengono le ghiandole
sebacee, in genere inizia sul cuoio capelluto
e poi si diffonde al resto del viso e al
collo. La dermatite seborroica può
manifestarsi sulle sopracciglia, le pieghe
della pelle intorno al naso e la zona posta
dietro le orecchie. I detergenti che trattano
la forfora possono aiutare a tenere sotto
controllo il processo di desquamazione della
cute. Consultare il medico se il fenomeno non
si attenua
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peluria
facciale
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macchie
cutanee
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è
un regalo del testosterone, l’ormone
maschile che a questa età produce una sottile
peluria sul mento, le guance e il labbro
superiore. Per trattare questo inconveniente
estetico esiste una varietà di tecniche che
vanno dalle creme schiarenti a quelle
depilatorie, dalla ceretta al trattamento
laser all’elettrocoagulazione
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parzialmente
simili alle verruche, queste macchie rossastre
possono provocare prurito e talvolta
sanguinare. Possono essere presenti in
qualsiasi parte del corpo. Oltre alla
rimozione chirurgica con il laser, è utile
anche la bruciatura con azoto liquido
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rottura
dei capillari
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pelle
danneggiata dal sole
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basta
un piccolo trauma per provocare la rottura dei
capillari, che diventano visibili sulle mani e
sulle braccia. Utili anche per attenuare le
occhiaie, le creme che contengono vitamina C e
vitamina K sono le più adatte per trattare
questo tipo di problema
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l’aspetto
da “lupo di mare” è provocato da anni di
esposizione diretta al sole senza una
protezione adeguata. Per rimediare almeno
parzialmente ai danni del fotoinvecchiamento
sono indicati i trattamenti a base di acido
glicolico che rimuovono lo strato superficiale
della pelle. Sono adatti anche i prodotti che
contengono retinolo. Usare ogni giorno un
idratante efficace e completo di filtro
solare, esfoliare regolarmente la pelle con un
trattamento che contiene AHA
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macchie
cutanee
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secchezza
collegata al diabete
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parzialmente
simili alle verruche, queste macchie rossastre
possono provocare prurito e talvolta
sanguinare. Possono essere presenti in
qualsiasi parte del corpo. Oltre alla
rimozione chirurgica con il laser, si
raccomanda la bruciatura con azoto liquido
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con
gli anni la qualità della circolazione
peggiora, un fenomeno che si manifesta anche
nei piedi. Soprattutto se si soffre di
diabete, bisogna ricordare che i talloni si
seccano e tendono a fessurarsi, provocando
infezioni. Il miglior modo per garantire ai
piedi la giusta idratazione consiste
nell’applicazione regolare di creme che
contengono urea
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pelle
danneggiata dal sole
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l’aspetto
da “lupo di mare” è provocato da anni di
esposizione diretta al sole senza una
protezione adeguata. Per rimediare almeno
parzialmente ai danni del fotoinvecchiamento
sono indicati i trattamenti a base di acido
glicolico che rimuovono lo strato superficiale
della pelle. Sono adatti anche i prodotti che
contengono retinolo. Usare ogni giorno un
idratante efficace e completo di filtro
solare, esfoliare regolarmente la pelle con un
trattamento che contiene AHA
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secchezza
collegata al diabete
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con
gli anni la qualità della circolazione
peggiora, un fenomeno che si manifesta anche
nei piedi. Soprattutto se si soffre di
diabete, bisogna ricordare che i talloni si
seccano e tendono a fessurarsi, provocando
infezioni. Il miglior modo per garantire ai
piedi la giusta idratazione consiste
nell’applicazione regolare di creme che
contengono urea
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