Duepiu.Net, vivere meglio in coppia, seduzione, speciali, costume

Duepiu.Net, vivere meglio in coppia

Google

Buona notte, oggi è lunedì 12 maggio 2008

Ringiovanire senza bisturi: 7 trattamenti antirughe

pubblicità

pubblicità

Ringiovanire senza bisturi: 7 trattamenti antirughe

Paura del bisturi? Siete contrari alla chirurgia plastica? Oggi esistono molti altri modi per ringiovanire la pelle ed eliminare i piccoli difetti. L’estetica su misura, di…

1. le iniezioni
tra i prodotti che servono a riempire temporaneamente le rughe e le pieghe, si trovano il collagene, una proteina di origine bovina, e le forme non animali dell’acido ialuronico, un agente lubrificante dei tessuti corporei. Presso alcuni centri è possibile prelevare del tessuto adiposo da alcune zone del corpo per poi iniettarlo, dopo averlo purificato, nelle zone del viso in cui si desiderano riempire le pieghe intorno al naso, alla bocca o al mento. L’iniezione di vitamine nel derma è invece un procedimento noto con il nome di mesoterapia. Questi trattamenti, utilizzati soprattutto per il viso, sono indicati anche ad altre parti dl corpo come il collo, il seno e le mani, più difficili da trattare a causa della loro grande sensibilità. Esistono due tipi di iniezioni: il primo agisce sulle piccole pieghe del viso responsabili delle rughe di espressione, paralizzando il muscolo per mezzo di una proteina purificata di origine batterica, la tossina botulinica o Botox (nome commerciale). Se il muscolo non è più in grado di contrarsi, la pelle non rivelerà i solchi presenti sulla fronte, tra le sopracciglia e intorno agli occhi (“zampe di gallina”). La tossina, del tutto innocua, viene assorbita dall’organismo entro 3-6 mesi dopo le prime iniezio

Il secondo tipo di iniezione, quello che serve al riempimento, è utile per “gonfiare” una zona concava, per esempio le rughe naso-labiali, riorientando le fibre di collagene ed elastina in modo tale da portarle a “spingere” il tessuto verso l’esterno. Le sostanze di riempimento più usate sono il collagene, l’acido ialuronico, il grasso proveniente dal corpo della paziente (grasso autologo), e i polimeri come l’Artecoll. Il trattamento è indicato per le rughe, le rughette, le zampe di gallina e tutti piccoli segni di invecchiamento cutaneo. Per il collagene è richiesto un test preliminare di allergia.

2. il peeling chimico
i peeling chimici fanno parte delle tecniche esfolianti più robuste. Per “chimico” si intende l’applicazione di un prodotto a base di acido, solitamente vitamina A, acidi della frutta, acido glicolico o lattico, che irritano la pelle al punto da “bruciare” gli strati superficiali e stimolarne la rigenerazione. La zona da trattare viene preparata con una soluzione a base di acido, dosato secondo il tipo di pelle e il problema da trattare. Il tempo di penetrazione della soluzione è di 1-3 minuti. Il trattamento termina con l’applicazione di sieri, maschere e creme dalle proprietà idratanti, rigeneranti, tonificanti o rivitalizzanti. Per un risultato ottimale sono richiesti dai tre ai sei trattamenti. A secondo del grado di esfoliazione si potranno trattare le pelli spente, ineguali o disidratate, i comedoni, le cicatrici dell’acne poco profonde, alcune rughe, i capillari visibili, le occhiaie, alcune macchie pigmentarie o provocate dalla gravidanza. I peeling leggeri possono provocare arrossamento locale.

la dermopigmentazione
nota in passato come “trucco permanente”, questa tecnica si è molto raffinata. Oggi non si tratta più di imitare un tratto di matita versione anni ’60 o di contornare le labbra, ma di iniettare dei pigmenti naturali per creare l’illusione di un viso più giovane. Con questo metodo si può aumentare lo spazio tra la parte esterna delle sopracciglia e l’angolo esterno della palpebra superiore, per un effetto trompe-l'oeil, oppure eliminare alcuni peli naturali delle sopracciglia e sostituirli con peli falsi, tatuati leggermente più in alto. Inoltre, ridefinendo il tratto alla base delle ciglia, l’occhio sembrerà più grande, e lo sguardo più vivido. Infine, è possibile ricolorare le labbra e a ridefinirne il contorno, per offrirsi una bocca più polposa.

3. microdermoabrasione
per il procedimento vengono impiegati cristalli di ossido di alluminio o di bicarbonato di sodio e una spazzola a rotazione rapida per eliminare un sottile strato superficiale della pelle. Questa tecnica serve a minimizzare o cancellare le cicatrici lasciate da un’acne o dalla varicella, e a migliorare la consistenza della pelle. La dermoabrasione è molto simile, ma implica un processo di ristrutturazione più intenso. Dopo il lifting chirurgico e le iniezioni, la microdermoabrasione è il trattamento antirughe più efficace oggi disponibile. Innocua, indolore e del tutto sicura per la pelle, questa nuova tecnica terapeutica spinge il peeling tradizionale ancora più lontano: più semplice e più efficace, questo trattamento è anche decisamente più dolce per l’epidermide. In qualche minuto, la microdermoabrasione fa retrocedere rughe e rughette, unifica la pigmentazione, e rende praticamente invisibili le cicatrici superficiali dell’acne e perfino le smagliature. La microdermoabrasione è utile anche per correggere le imperfezioni cutanee, le piccole cicatrici e gli effetti nefasti dei bagni di sole troppo prolungati che hanno rovinato lo strato corneo della pelle. L’esfoliazione avviene per mezzo di un apparecchio che diffonde sulla pelle delle microparticelle di ossido, e che simultaneamente aspira le cellule morte. A differenza dei peeling del passato, la microdermoabrasione lascia solo un leggero rossore, che scompare in genere entro 24 ore. Cura preferita dalle star, la microdermoabrasione è attualmente la più sicura, la più abbordabile e semplice delle alternative-bellezza alla chirurgia. Il trattamento è adatto al viso, al seno, alle braccia, alla schiena e alle mani.

4. onde e raggi
una novità promettente in questo campo: l’impiego di onde a radiofrequenza. Gli apparecchi producono delle pulsioni energetiche che penetrano in profondità nella pelle del viso e favoriscono il rinnovamento dei vecchi tessuti. Noto con il nome di ThermaLift o di ThermaCool, questo metodo sembra in grado di offrire un risultato confrontabile a quello chirurgico. Operando su delle radiofrequenze, l’apparecchio riscalda il collagene per farlo “ritirare”, praticamente senza dolore. Il ThermaLift sarebbe adatto anche per il trattamento dell’acne, perché atrofizza le ghiandole sebacee. Per il momento, i dati non consentono di affermare che i risultati, per quanto incoraggianti, siano permanenti.

5. diodo elettroluminescente
un altro approccio interessante è rappresentato dall’uso del diodo elettroluminescente (luce a bassa energia) per ridare splendore a una pelle spenta, attenuare i capillari visibili e migliorare il collagene superficiale per far sì che dia più luminosità alla pelle. Questa tecnica è relativamente indolore e richiede una convalescenza molto breve. Il dosaggio di energia è così basso che a breve sarà possibile proporre alle pazienti degli apparecchi per il trattamento a domicilio.
 
6. laser
sono sempre più numerosi gli specialisti della bellezza che ricorrono al laser. Questa tecnica consente di attenuare rughe e cicatrici, fa scomparire le macchie rossastre e marroni, ed elimina le sgradevoli venuzze del viso e delle tempie. Laser significa Luce Amplificata dalla Stimolazione di un’Emissione di Raggi; in concreto, la luce agisce sulla pelle e sui peli. I laser diffondono diversi tipi di raggi che hanno caratteristiche e capacità distinte. Il laser vaporizza l’acqua delle cellule e distrugge lo strato squamoso superficiale, stimolando la rigenerazione cellulare e la produzione di fibre di collagene. I laser erbium o a luce pulsata possono per esempio combattere il fotoinvecchiamento cutaneo con il cosiddetto resurfacing; per contro, se si cerca un effetto lifting, il potente laser CO2 è più indicato. Il vantaggio del laser è nella sua precisione, superiore a quella degli altri metodi, che consente di trattare localmente ogni singolo difetto cutaneo.

7. rassodamento con le microcorrenti
questa metodica di lifting leggero conferisce tono e fermezza ai visi rilassati. Le microcorrenti, completamente impercettibili, agiscono su ciascun punto di neurocomando delle fibre muscolari. Seduta dopo seduta, il muscolo rilassato ritorna alla posizione iniziale. Dalla durata di 5-7 giorni delle prime sedute, gli effetti diventano sempre più duraturi con il tempo, e richiedono solo un richiamo mensile. Il trattamento è adatto per ridare vivacità agli occhi e sottolineare il turgore delle guance in modo effimero.


Le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento.

torna indietro

segnala a un amico

inzio pagina

Pagina aggiornata al 19/04/2007

copyright © duepiu.net 2000-2008, tutti i diritti riservati