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L’Ayurveda
com’è noto vanta migliaia di anni di storia, e al
suo interno il massaggio ayurvedico.
Da noi
in occidente ha fatto la sua comparsa da pochi anni;
tanto che anche i maggiori centri benessere e
termali si sono adeguati introducendo questa
tipologia di massaggi e trattamenti.
Come
accade un po’ per tutto, in ogni ambito,
quando qualcosa incontra la domanda del
mercato ecco che gli esperti, gli insegnanti e gli
operatori spuntano come funghi.
Occorre
fare appello all’intelligenza e al buon senso per
districarsi nella giungla di offerte. Ma come
orientarsi?
Ormai
in molti centri che offrono soluzioni rivolte al
benessere, tra le varie proposte si trova anche il
“Massaggio Ayurvedico” e ben pochi si curano
(forse per scarsa cultura in materia) di valutare
chi sia effettivamente l’operatore che lo esegue e
soprattutto, come e dove abbia conseguito tale
specializzazione. Cosa che invece necessiterebbe di
lecita indagine.
Offrire
o propagandare l’esecuzione di un massaggio
Ayurvedico non significa di fatto assolutamente
niente. E’ essenziale accertarsi della seria
preparazione degli operatori presso specifici
istituti e scuole di formazione.
Tanto
per dare un’idea di una seria conoscenza occorre
innanzitutto precisare che non esiste un
“massaggio ayurvedico che possa essere così
definito “massaggio ayurvedico” in quanto tale,
bensì numerose tipologie di massaggio ayurvedico
tra cui citiamo le principali:
Abhyangam;
Muryabhyangam; Mardana; Kayasekham;
Snehana; Thirummù; ecc;
solo per citarne alcune tipologie tra
quelle maggiormente conosciute. Come si può
notare dunque, non
esiste un solo tipo di massaggio Ayurvedico,
e come se questo non bastasse vi è poi da
sottolineare che per ciascuno di essi esistono
diverse varianti sostanziali ad esempio, nel caso
del Thirummù (il famoso massaggio
sviluppatosi nelle scuole di arti marziali del
Kalaripayattu dell’India) abbiamo: il Sukha
Thirummù, il Raksha Thirummù, il Katcha Thirummù;
così pure per l'Abhyangam esistono
diverse forme interpretative e approcci diversi a
seconda della costituzione del ricevente e delle sue
eventuali alterazioni dei dosha,.
Ma
la cosa non finisce qui: infatti
vi sono ulteriori differenze originate dalle
differenti tradizioni indiane ( quelle del
Nord ,quelle Sud e, quelle del Centro).
Vi è poi da considerare infine che esistono in
ciascuna di queste regioni numerose "scuole"
e molte di esse hanno dei propri stili;
addirittura all'interno di ciascuna scuola vi sono
diversi Maestri ciascuno dei quali ha
a sua volta ricevuto trasmissioni e insegnamenti
provenienti da differenti liniaggi;
(merita in proposito rammentare che prima che
esistesse la scrittura, la conoscenza =
"VEDA" - veniva
trasmessa oralmente e ciò, è doveroso ricordare,
ha continuato e continua ad avvenire.
Citando
la parola VEDA, non possiamo fare a meno di
ricordare il significato della parola AYURVEDA
che com'è noto deriva dal Sanscrito:
La parola si compone da Ayus = Vita (più
precisamente , "lunghezza della vita") e
Veda = Sapienza, conoscenza per cui, la
parola in se che, per effetto di una regola fonetica
della grammatica della lingua sanscrita si trasforma
da Ayus Veda in AYURVEDA, significa
"La sapienza (o conoscenza) della
lunghezza della vita"
Accanto
alle forme di massaggio ayurvedico che, per usare un
neologismo potremo definire full-body, ovvero
dei massaggi ayurvedici che interessano tutto
il corpo, troviamo infine i massaggi Ayurvedici
parziali o distinti per singoli distretti corporei
tra cui ricordiamo: il Kesabhyangam
(massaggio ai capelli), il Mukhabhyangam
(massaggio al viso); lo Shiroabhyangam
(massaggio della testa); il Thandabhyangam
(massaggio della colonna); il Padabhyangam
(massaggio dei piedi); l’ Anguliabhyangam
(massaggio delle mani) e così via.
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