|
Se sei alla ricerca
di un nuovo equilibrio, lo Yoga fa per te...
La serenità
mentale
Lo Yoga insegna una serie di tecniche che consentono
di ottenere la serenità mentale e la
vigilanza sulle proprie azioni. Praticando le
diverse posizioni corporee riunite nello Yoga (gli
Asanas) e la regolazione del respiro (Pranayama), si
acquisisce poco per volta la coscienza dell’unità
del corpo, e della sua energia. Ogni Asana ha
un simbolo, e ogni posizione apporta non solo
benessere e rilassamento del corpo, ma anche
un’incitazione alla psiche a intravedere altre
possibilità, altre aperture
Controlla i
desideri
La pratica dello
Yoga richiede perseveranza e molta pazienza:
regolarità, è questa la parola chiave della
disciplina,
e infatti per avere un ritmo interiore regolare, la
pratica dev’essere regolare. Lo Yoga conferisce
una grande chiarezza riguardo alle cose che ci
disturbano, e ci insegna gestirle meglio per far sì
che non interferiscano con il nostro ritmo
interiore. Praticando lo Yoga si impara a
controllare i propri istinti, e a non essere più
schiavi dei propri desideri, ma al contrario a
dirigerli
Sei tentato?
Prova questo piccolo e semplice esercizio di
rilassamento, si tratta di una posizione chiamata
“Shavasana”: allungati sulla schiena, sul
pavimento o sul letto, le gambe e le braccia
leggermente aperte, e prendi coscienza del tuo
respiro, respirando lentamente e con molta calma.
Concentrati sui tuoi piedi e sulle tue caviglie, e
poi risali senza fretta fino alla testa, con
l’intenzione di rilassare una a una ogni parte del
tuo corpo. Infine, dimentica il tuo corpo sdraiato e
non sentirai altro che il tuo stesso respiro…
distensione e pace saranno allora le uniche
sensazioni che proverai
Che cos'è lo Yoga?
La
tradizione dello Yoga è nata in India molte migliaia
di anni fa
dall’esperienza di santoni e saggi (Yogis) che
hanno dato un’interpretazione razionale delle
loro esperienze riguardo allo Yoga e hanno
elaborato un metodo stabile e organizzato alla
portata di chiunque. La filosofia Yoga è una
scienza del vivere in armonia con
il Brahmand, l’universo. Originata dai Vedas,
la più antica traccia della cultura indiana, la
filosofia Yoga fu sistematizzata dal grande saggio
indiano Patanjali nello Yoga
Sutra (aforismi Yoga), l’unico testo di
tutta la tradizione filosofica indiana che tocca
ogni aspetto della vita umana. Definita dallo
Swami Vivekananda come “un
mezzo per comprimere l’evoluzione personale di
un’intera vita in pochi mesi o perfino in poche
ore dell’esistenza fisica”, lo Yoga è uno
sforzo metodico e metodologico verso l’autoperfezionamento
attraverso lo sviluppo delle potenzialità latenti
in ogni individuo. Lo Yoga è l’arte di vivere
in modo sano fisicamente, mentalmente, moralmente
e spiritualmente, è una crescita sistematica dal
livello animale alla normalità umana, e da lì
alla divinità; chiunque vi si può avvicinare
perché lo Yoga non prevede restrizioni razziali,
legate all’età, al sesso, alla religione o a
qualsiasi altra credenza. Lo Yoga può essere
praticato da chiunque ricerchi una forma di
educazione a una vita migliore, e da chi cerca di
dare un senso alla propria vita. Lo Yoga non
è una religione,
ma una
filosofia di vita basata su alcuni fatti
psicologici, e tende allo sviluppo di un
equilibrio perfetto tra il corpo e la mente che
solo può consentire l’unione con il divino, cioè
l’armonia assoluta tra l’individuo e il cosmo.
Lo
Yoga apporta alla salute numerosi benefici, che
uniti al suo potenziale per la trasformazione
personale e spirituale e alla sua accessibilità,
la rendono in sostanza una scelta pratica per
chiunque sia in cerca di integrazione del corpo,
della psiche e dello spirito.
Yoga e salute
Yoga significa un approccio olistico alla causa e
al trattamento di un disturbo, perché per questa
filosofia la
maggior parte
delle malattie mentali, psicosomatiche e
fisiche nasce
nella mente a causa di un modo errato di pensare,
di vivere
e di nutrirsi causato sostanzialmente
dall’attaccamento alla vita materiale.
L’approccio di base dello Yoga consiste nel
correggere lo stile di vita attraverso una nuova
attitudine razionale e spirituale che si rivolge a
ogni situazione della vita. Lo Yoga non si limita
al trattamento del corpo ma contempla il corpo
come un insieme di più componenti (i Kosas),
e come l’Ayurveda e la naturopatia ritiene che la
prima regola per combattere la
malattia consista nel ripulire
il corpo, ma mentre l’Ayurveda
provvede alla pulizia con l’uso di lassativi, lo
Yoga la esegue senza l’aiuto di alcuna medicina,
semplicemente sviluppando il pieno controllo e la
piena efficienza del sistema evacuativo del corpo
– qualcosa che nessun’altra disciplina
curativa è in grado di promettere. Tuttavia lo
Yoga non è un sistema di cura, ma piuttosto un
metodo di prevenzione della malattia e di
promozione della
salute che si attua attraverso un ricondizionamento
totale del meccanismo psico-fisiologico degli
individui. Lo Yoga pone un particolare accento
sulla promozione della fratellanza,
dell’armonia, dell’uguaglianza non soltanto
tra gli esseri umani e indipendentemente dal
coloro colore, casta, nazionalità, età e sesso,
ma verso tutti gli esseri viventi, e proprio
questa attitudine rende il pensiero così positivo
che l’uomo viene liberato da qualunque malizia
mentale, e quindi dalle malattie che ne
risulterebbero. L’obiettivo dello Yoga non è la
cura del singolo organo o della singola patologia,
ma l’acquisizione
del controllo totale della mente, dei
sensi e dell’energia
pranica (vitale) per dirigerli verso canali più
sani conquistando così la purezza mentale, la
stabilità intellettuale e la grazia dello
spirito. Lo
Yoga è un sistema molto vasto e complesso che
abbraccia ogni aspetto della vita umana, non è un
principio di trattamento ma ha il potenziale di
migliorare la salute fisica, sociale, mentale e
spirituale delle persone. La pratica dello
Yama-Niyamas in particolare purifica il cuore dai
vizi come l’attaccamento, l’avversione,
l’avarizia e la passione sessuale, e genera
qualità eticamente più elevate come la sincerità,
l’onestà, la dirittura morale, il coraggio, il
distacco, la pazienza, la perseveranza, la
tranquillità e l’autocontrollo
Ashtanga
Yoga
Lo Yoga è solo uno
dei sei sistemi della filosofia ortodossa indiana,
e gli Yoga Sutras citano 8
tipi diversi di Yoga,
chiamati Ashtanga
Yoga, che è necessario seguire per uno
sviluppo completo della personalità. Yama, Niyama,
Asana, Pranayama, Pratyahara, Dharana, Dhyana e
Samadhi sono i loro nomi, e questi otto livelli
sono concepiti con tale perfezione che non è
richiesta da millenni alcuna aggiunta o
alterazione poiché i limbi sono stati formulati
sulla base di una comprensione molto profonda
della personalità umana. La pratica degli Yamas e
Niyamas, cioè il principio di non nuocere ad
alcun essere vivente, della lealtà, dell’onestà,
del celibato, del distacco dai beni materiali,
della pulizia, dell’austerità, del controllo
delle passioni e delle emozioni negative e in
genere del superamento di se stessi, sono passi
che conducono a un aumento
poderoso della capacità di concentrazione,
della purezza e della forza mentali
Lo
Yoga più praticato: lo Hata Yoga
Lo Yoga
è un sistema di cura
e di autotrasformazione
basato sull’unità e l’interezza; la parola
stessa significa “unire, mettere insieme”. Lo
Yoga mira a integrare i diversi processi attraverso
i quali noi comprendiamo il mondo e noi stessi, e
perciò tocca tutti gli ambiti nei quali ci muoviamo
– fisico, psicologico, spirituale e mentale.
Secondo i princìpi dello Yoga non si può
raggiungere la libertà spirituale o la
consapevolezza se questa integrazione non è stata
compiuta. Ma perché lo Yoga piace tanto agli
occidentali? Probabilmente perché ne fanno, o
sperano di farne, un’applicazione del tutto
pragmatica: “lo Yoga può portare a una maggiore
creatività, a relazioni più ricche e a una
sessualità più completa”. Le Asana,
o posizioni, sono una parte della pratica dello
Yoga, che comprende precetti etici di ampia portata,
esercizi di respirazione e meditazione.
Se praticate per alcuni minuti tutti i giorni, le
contrazioni e gli allungamenti delle posizioni Yoga
abituano alla disciplina e alla fiducia, e possono
essere benefiche forse più di qualunque altra
attività fisica. Lo Yoga più noto e più praticato
nel mondo occidentale è senz’altro l’Hata Yoga,
che consiste di posture, respirazione, (Pranayama)
rilassamento e talvolta si accompagna alla meditazione.
Il Bhakty
Yoga è lo Yoga della devozione, e consiste appunto
nella devozione a un guru o a una divinità, e
spesso comprende esercizi di canto. Il Karma
Yoga (Yoga dell’azione) è lo Yoga nel quale il
praticante dedica tutte le proprie azioni
all’evoluzione spirituale. Il Raja
Yoga (o Yoga Reale, Yoga del controllo fisico e
mentale) è invece basato sugli otto livelli dello
Yogi Patanjali, e comprende oltre alle posizioni,
alla respirazione e alla meditazione anche una serie
di precetti morali. Lo Jnana
Yoga (Yoga della consapevolezza e della saggezza) è
principalmente inteso a trovare la liberazione
attraverso il pensiero, il Tantra
Yoga (Yoga che risveglia le energie del corpo),
forse il più incompreso di tutti, è basato sul
principio dell’abbraccio consapevole dell’intera
vita per trascenderla e congiungersi alla divinità.
Ci sono tante scuole di ciascuna di queste
discipline Yoga tante quante chiese che possono
essere chiamate Cristiane, ma le discipline Yoga più
praticate sono senza dubbio Iyengar e Astanga,
entrambe decisamente vigorose.
I benefici dello Hata
Yoga
Descrivere i benefici dello Yoga è complicato: se
già pratichi le posizioni, la respirazione e il
rilassamento non servono altre parole perché sai
di cosa stiamo parlando, ma se non hai mai provato
a partecipare a una lezione di Yoga le parole
probabilmente non sono abbastanza potenti, da
sole, a farti capire in che cosa consiste questa
esperienza. Il commento degli istruttori è più o
meno sempre uguale: “dopo una lezione gli
allievi diranno che si sentono meglio, più
rilassati e più centrati su se stessi”. Molte
donne con problemi resistenti di sterilità li
hanno visti dissolversi, persone che per anni
hanno avuto mal di schiena l’hanno del tutto
dimenticato, altri dormono tranquillamente tutta
la notte, spesso per la prima volta nella loro
vita; ma al di là dei miracoli, che non ci
interessano, chi pratica Yoga regolarmente
sperimenta un
nuovo equilibrio mentale, e un’armonia del
tutto inaspettata nella vita di tutti i giorni.
Quello di cui senz’altro ti accorgerai se
pratichi è che la flessibilità del tuo corpo
migliora moltissimo, perché i tuoi muscoli
cominceranno gradualmente a rilasciare tensioni e
blocchi…
Scopri il
tuo respiro
Un altro vantaggio non da poco che viene dalla
pratica dello Yoga è che si entra maggiormente in
contatto con la propria respirazione; durante le
lezioni alla respirazione viene data
un’attenzione estrema, che abitua a osservare il
proprio ritmo respiratorio anche nella vita
quotidiana, accumulando in questo modo molte meno
tensioni mentali e muscolari rispetto al passato.
Libera
il tuo pensiero
Lo
Yoga insegna che il
pensiero ha la forza di alterare almeno in
parte il benessere e la
salute; durante le posizioni di rilassamento
profondo (savasana), si rilassa sistematicamente
ogni parte del corpo, rilassando al tempo stesso
la mente. Durante questo rilassamento conscio i
pensieri vengono sperimentati più come
un’energia associata al cervello che come la
somma di tutto ciò che siamo. In altre parole i
nostri pensieri non sovrastano più il nostro
corpo e la nostra mente inducendo tensione, ansia
o altre risposte negative, perché lo Yoga ci
rende consapevoli che coscienza
e pensiero
non sono la stessa cosa. Durante il
rilassamento possiamo far scorrere liberamente il
pensiero senza dirigerlo né verso il passato, né
verso il futuro; rimaniamo consci consentendo al
pensiero di venirci incontro, ma impariamo a non
opporci, a lasciarcene attraversare senza
interagire. Questa pratica di tipo meditativo ci
consente con il tempo di disidentificarci con i
nostri stessi pensieri, che una volta riconosciuti
e sperimentati come tali e non come la realtà in
sé, aiutano a intraprendere quel percorso di liberazione
personale che è proprio una delle più grandi
promesse di questa disciplina…
|