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Buona sera, oggi è sabato 4 febbraio 2012

L'aromaterapia

benessere
 
 

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Relax!

L'aromaterapia

Soffri di insonnia o sei stressato e il morale non è alle stelle? Gli oli essenziali ti possono aiutare a ritrovare l’equilibrio interiore per migliorare il tuo benessere fisico e mentale.

Che cos’è l’aromaterapia?
L’aromaterapia è il trattamento dei disturbi (terapia) attraverso l’impiego degli oli essenziali delle piante aromatiche, ed è una delle tecniche della medicina naturale, alternativa od olistica. L’aromaterapia è tanto preventiva quanto curativa, e “cura”, cioè riequilibra, gli stati di alterazione. L’olio essenziale è il prodotto della distillazione a vapore di una pianta aromatica, mentre il secondo prodotto della distillazione è l’acqua floreale. Un olio essenziale che esce dall'alambicco è un olio essenziale naturale. Gli oli essenziali si usano in cucina, per i trattamenti (terapie), in medicina estetica e in medicina veterinaria. In aromaterapia si parla sempre di oli essenziali naturali e puri al 100%, e perciò non di sintesi e non miscelati, provenienti da piante selvatiche o di coltura biologica.

Grazie al loro potere rilassante, antispastico e strutturante, gli oli essenziali si sono guadagnati una posizione importante nella cura di molti disturbi psicosomatici o psicologici. Come indica il nome, l’aromaterapia è un metodo di cura con gli aromi, princìpi volatili estratti dalle piante medicinali. Tra i nostri sensi, l’olfatto è quello più intimamente legato alle emozioni ed è collegato alla memoria, fatto che spiega lo straordinario potere evocativo degli odori. Quando il cervello è stimolato da un aroma le terminazioni nervose poste nel naso inviano un messaggio al sistema limbico che presiede alla memoria e alle emozioni, poi all’ipotalamo, che regola il sistema ormonale: alcune essenze producono infatti un effetto non trascurabile sull’equilibrio emotivo e psichico, capace di alleviare l’ansia, la tristezza e gli effetti perniciosi dello stress.

tensioni muscolari di origine nervosa
Una giornata tremenda al lavoro ti precipita sulle spalle alla sera lasciandoti incapace di rilassarti. Un buon bagno, un piccolo massaggio e una miscela aromatica rilassante è tutto quello che ti ci vuole  

per il bagno: 2 gocce di olio essenziale di fiori d’arancia, 3 gocce di bergamotto, 5 gocce di lavanda da diluire nella tua crema preferita e da versare nell’acqua della vasca.
per il massaggio ti serviranno due gocce di olio essenziale di fiori d’arancia, 2 gocce di salvia, 5 gocce di lavanda in 50 ml di olio di jojoba

nel diffusore di aromi: 1 goccia di olio essenziale di fiori d’arancia, 1 goccia di rosa, 3 gocce di legno di cedro, 5 gocce di lavanda

disturbi del sonno
L’insonnia ti perseguita? Aiutati a dormire meglio in tre tempi

per il bagno della sera: 1 goccia di olio essenziale di gelsomino, 3 gocce di legno di rosa, 1 goccia di vétiver, 3 gocce di mandarino

per il massaggio: 1 goccia di melissa 100% o 2 gocce di melissa al 30%, 1 goccia di rosa, 7 gocce di lavanda, 5 gocce di legno di cedro in 50 ml di olio di jojoba o di mandorla dolce: massaggia i piedi, le gambe e le braccia risalendo in direzione del cuore

nel diffusore di aromi: 5 gocce di legno di cedro, 7 gocce di lavanda, 1 goccia di rosa

tristezza
vedi tutto nero, manchi di energia vitale e ti sembra che tutto vada male? L’aromaterapia, da sola o in aggiunta a una terapia di altro tipo può apportarti sollievo. Per ritrovare fiducia e forza di carattere, privilegia bergamotto e angelica

per un effetto rapido: 1 o 2 gocce di angelica o di bergamotto in un fazzoletto. Respira per qualche minuto inalando profondamente con il naso ed espirando con la bocca

nel diffusore di aromi: 5 gocce di bergamotto, 2 gocce di angelica, 2 gocce di geranio

Dinamizzante ed euforizzante, l’olio essenziale di basilico è molto efficace in caso di malinconia e preoccupazioni:

per il bagno: 4 gocce di basilico, 2 gocce di legno di rosa, 2 gocce di salvia, 2 gocce di limone

nel diffusore di aromi: 4 gocce di basilico, 1 goccia di rosa, 1 goccia di gelsomino, 2 gocce di pompelmo

Gli oli essenziali, concentrati di bellezza
Già in uso presso gli Egizi nei riti di bellezza e di imbalsamazione, le essenze delle piante sono inestimabili alleate della pelle…

Da qualche anno gli li essenziali sono entrati di prepotenza nell’universo della cosmesi grazie alle loro proprietà: antisettici, antibiotici, diuretici, afrodisiaci secondo l’uso, sono anche calmanti o tonificanti. Oltre al loro impiego per curare piccoli o grandi mali, gli oli essenziali sono anche alleati importanti della pelle, e si rivelano allora, in funzione dell’essenza utilizzata, antirughe, idratanti, purificanti, regolatori delle secrezioni sebacee, e così via. Il loro maggiore interesse consiste nel fatto che gli oli essenziali non restano alla superficie della pelle, ma penetrano, grazie alla loro struttura molecolare, fino agli strati sottocutanei profondi, migliorando così dall’interno qualsiasi tipo di pelle. Gli oli essenziali sono anche utilissimi per la cura dei capelli e la regolarizzazione delle loro anomalie, come capelli grassi, forfora, caduta…
 
L’essenza della pianta
Ottenuti per distillazione e vapore d’acqua o per macerazione delle piante aromatiche, gli oli essenziali costituiscono l’essenza stessa della pianta, perché ne racchiudono, in forma estremamente concentrata, tutti i princìpi attivi e quindi devono essere usati con prudenza e parsimonia: qualche goccia, sempre diluita in un olio di base, è più che sufficiente a curare o ad abbellire. Gli oli essenziali non devono mai essere impiegati puri direttamente sulla pelle perché la danneggerebbero proprio perché sono estremamente attivi, e anche il loro impiego per via interna deve sempre avvenire sotto la guida esperta di un aromateraputa. Detto questo, non dimentichiamo che usare gli oli essenziali è piacevole e divertente soprattutto quando si impara a mischiarli diluendo qualche goccia in un olio di base come quello di mandorla dolce, di semi d’uva, di albicocca, di jojoba, di avocado… Quando li acquisti verifica sempre che siano di origine biologica, e se possibile certificati come “puri e naturali al 100%”. I prezzi variano anche molto da un’essenza all’altra ma questo è normale, perché per esempio ci vogliono 100 chili di fiori di lavanda per estrarre un solo chilo di olio essenziale, ma 7000 chili di foglie di melissa per produrre la stessa quantità di essenza.

Bella per natura
Puoi fabbricare i tuoi cosmetici personalizzati miscelando qualche goccia di essenze diverse - mai più di 5 - in un olio di base, per esempio per il viso le proporzioni saranno 3% di olio essenziale per 97% di olio di base, mentre per il corpo le proporzioni saranno rispettivamente 5% per 95%. Per la pelle secca sono adatti gli oli di geranio, rosa, sandalo, fiori d’arancia, patchouli, ylang-ylang e camomilla, da diluire in un olio di supporto molto ricco come quello di avocado, jojoba, mandorla dolce o nocciola Per la pelle grassa sono adatti limone, bergamotto, geranio, sandalo, albero del tè, lavanda e ginepro, da diluire in un olio di supporto leggero come quello di semi d’uva, di nocciolo di albicocca o di pesca. Per combattere le rughe: rosa, fiori d’arancio, mirra, limone, pathcouli, sandalo, carota, incenso.

Non dimenticare gli oli possono anche essere aggiunti all’argilla per farne una maschera, nell’acqua calda per una sauna facciale, nello shampoo e ovviamente nell’acqua del bagno per ammorbidire la pelle o combattere lo stress di una giornata impegnativa

Aromaterapia amica
Al giorno d’oggi le boccette di oli essenziali sono dappertutto, nelle farmacie, nei negozi di erboristeria, in quelli dei regali, dai parrucchieri e negli istituti di bellezza, e a New York è stato inaugurato il primo stabile aromaterapico del mondo, in cui tutto il giorno corridoi e ascensori sono inondati da aromi sottili: pompelmo e menta speziata per risvegliare i neuroni alla mattina, lavanda, rosa e ylang-ylang per rilassare a fine giornata.

Non c’è di che stupirsi, perché più che profumi o aromi, cioè semplici odori, gli oli essenziali sono piante aromatiche, cioè sostanze vegetali che contengono molecole attive e profumate. Estratte dai fiori, dalle foglie o dalle scorze delle piante per distillazione, gli oli sono la vera quintessenza delle piante, o come li chiamano i Cinesi molecole cariche “di energia vitale”, che inalate, applicate alla pelle o ingerite hanno il potere di rilassare, tonificare e purificare ma anche di curare molti piccoli mali quotidiani. Attenzione però: queste preziose molecole possono rivelarsi tossiche per l’organismo, e quindi pericolose. Impara con noi come usarle senza rischi:

nell’acqua del bagno per rilassare lo spirito
se usi una preparazione per il bagno che contiene già gli oli essenziali, versane qualche goccia nell’acqua ben calda appena prima di immergerti nella vasca. Allungati nell’acqua e ti accorgerai immediatamente della differenza tra questo bagno e quello con un bagnoschiuma normale o con i sali profumati: l’acqua sembra “viva”, accogliente e piena di energia. Gli aromi volatili iniziano subito a evaporare e si disperdono nel bagno e nei tuoi polmoni, mentre le altre molecole circolano liberamente nell’acqua avvolgendo la tua pelle. L’effetto è immediato: specie se usi l’olio essenziale di pino, respiri subito meglio, i muscoli si distendono e ti senti molto più tonico di prima

crea la tua miscela personale
scegliendo tra la sessantina circa di oli essenziali disponibili quelli più adatti alle tue necessità. Tre gocce di lavanda, di arancia e di ylang-ylang? Effetto antistress garantito. Prudenza però: salvo eccezione (lavanda) non devi mai usare gli oli essenziali puri per uso esterno perché possono bruciare la pelle; oltretutto gli oli non sono solubili in acqua, e quindi bisogna miscelarli a una base idrosolubile come un gel per la doccia

purifica l’atmosfera
vaporizzati nell’aria attraverso un diffusore di aromi, gli oli essenziali purificano l’atmosfera e la profumano. Respirare per mezz’ora al giorno una miscela di eucalipto e di timo protegge dai microbi invernali, mentre qualche goccia di mandarino e di ylang-ylang è un invito alla serenità. Le molecole esercitano un’azione sul corpo ma anche sullo spirito, risvegliando ricordi ed emozioni e ravvivando le sensazioni più intime. Secondo alcuni, gli oli essenziali arrivano a toccare il nostro inconscio, ecco perché essenze come la maggiorana vengono impiegate per alleviare i sintomi della depressione. Come si sceglie un diffusore di aromi? Ricordandosi prima di tutto che gli oli essenziali non possono mai essere riscaldati direttamente perché brucerebbero, perdendo così tutte le loro potenzialità. I bruciatori comuni in terracotta o in ceramica con una coppetta per contenere l’acqua e qualche goccia di essenza sono i migliori in assoluto. Riscaldata da una candela, l’acqua evapora lentamente, trascinando con sé le molecole di essenza. Vuoi esagerare? Il diffusore elettrico è quello che fa per te, una pompa spinge l’aria fredda in un tubo di pirex a polverizza miliardi di microparticelle di olio essenziale: non riscaldate, le essenze conservano intatte tutte le loro proprietà

un massaggio di benessere
gli oli essenziali attraversano rapidamente la barriera cutanea e la pelle è quindi un eccellente vettore per tutti i loro princìpi attivi. Per evitare però di bruciarla bisogna miscelare le essenze a un olio vegetale di supporto, o di base, che può essere di nocciola, di germe di grano, di mandorla dolce, ecc. A patto di essere in compagnia di qualcuno che sa fare i massaggi o di essere capaci di farseli da sé, il massaggio con le essenze è uno dei metodi migliori per rilassarsi. Si possono usare oli già pronti adatti a vari usi: purificazione, circolazione, drenaggio, rilassamento… Per l’automassaggio miscelare una goccia di lavanda e di ylang-ylang a un olio di base, e massaggiare sulla faccia interna dei polsi. Il nirvana è davvero a portata di mano…

una cura di bellezza naturale al 100%
con le essenze puoi fabbricarti la tua cura di bellezza personalizzata. Pelle secca, acne, desquamazione, capelli opachi, scottature solari… non c’è praticamente problema che non abbia il suo rimedio. Miscelando la rosa di Damasco con la rosa, l’elicriso, la rosa muschiata del Cile, il cisto e la malaleuca, si ottiene una combinazione efficace per il trattamento delle rughe. Qualche consiglio:

  • non utilizzare mai le essenze di agrumi (limone, arancia e mandarino) prima di esporsi al sole, sono fotosensibilizzanti!

  • prova sempre l’effetto di un olio sulla tua pelle: versa una goccia di essenza (miscelata a un olio di base) nel cavo del gomito e aspetta 15 minuti, se la pelle si arrossa quell’olio non fa per te

  • evita sempre il contorno degli occhi e la parte interna delle orecchie  

fatti curare per curarti
bere un olio essenziale è come bere una bomba, perché ogni molecola di olio contiene da 50 a 300 componenti biochimici diversi. Evitare l’uso sconsiderato, e certi oli, come quello di pino silvestre, sono destinati esclusivamente all’uso esterno. Altri hanno proprietà particolari e non possono essere miscelati ad altri oli. Non fare pasticci, consulta un medico aromaterapeuta! Un altro problema relativo all’uso interno degli oli essenziali è il loro gusto: tremendo. Puri poi, distruggono letteralmente la bocca. Il modo più semplice per usarli in questo modo è versare qualche goccia su un cubetto di zucchero o su un pezzettino di mollica di pane, o di mischiarli a un cucchiaino di miele. E subito dopo bere un bicchiere d’acqua per far andar giù anche l’ultimo rimasuglio di raccapriccio

respira
le molecole aromatiche sono captate dai milioni di microricettori che tappezzano il nostro naso e trasmettono l’informazione olfattiva al cervello, proprio alla zona che controlla la memoria e le funzioni vitali. Il cervello rimanda questa informazione al sistema nervoso e all’insieme dell’organismo, che “si prepara” a ricevere l’essenza. Gli oli sono così concentrati che il loro assorbimento cutaneo è immediato, e successivamente si dirigeranno nelle zone del corpo dove possono agire più efficacemente. Non ci credi? Massaggiati la pianta dei piedi con l’essenza di eucalipto, che fa tanto bene ai polmoni. Mezz’ora dopo, anche il tuo alito profumerà di eucalipto…

Sos essenze
sei oli imperdibili, da tenere sempre a portata di mano:

eucalipto: antibatterico, anti-infiammatorio, raccomandato per tutte le affezioni respiratorie come bronchiti, sinusiti, raffreddori, ecc.

lavanda: una panacea multiuso, antibatterica, antidolorifica, eccezionale per le scottature

origano: antibatterico, agisce come una specie di “antibiotico naturale”; uso esterno per l’acne, le micosi e gli ascessi – uso interno per le bronchiti, l’angina e il raffreddore

elicriso: raro e costoso, è adattissimo per curare gli ematomi. Ideale contro la couperose, svolge anche un’azione antiflebitica

menta pepata: digestiva e stimolante, è il rimedio ideale per il giorno successivo a un’abbuffata. Sulla pelle svolge un’azione anestetizzante (effetto gelo), e in più rinfresca istantaneamente l’alito

timo CT: antibatterico, è efficace per le infezioni delle vie respiratorie, le insufficienze epatiche e la depressione

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Pagina aggiornata al 19/04/2007

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