Duepiu.Net, vivere meglio in coppia, seduzione, speciali, costume

Duepiu.Net, vivere meglio in coppia

Google

Buona sera, oggi è martedì 13 maggio 2008

Il Reiki

benessere
 
 

pubblicità

Relax!

Qi Gong

Letteralmente “Qi Gong” significa “controllo dell’energia”. Secondo la cultura orientale l’uomo, nutrito dalla terra e collegato al respiro dell’universo, è energia. Il Qi che circola nel corpo attraverso i meridiani entra ed esce attraverso i numerosi punti dell’agopuntura, che lo collegano all’ambiente e al cosmo…

Grazie al lavoro sulla respirazione questa millenaria disciplina cinese favorisce la circolazione dei flussi energetici. Il Qi Gong mira a riconciliare il corpo e lo spirito, e a riscoprire una vitalità minata dalla vita moderna. I movimenti lenti e non violenti, controllati e associati a esercizi di respirazione e di concentrazione dello spirito permettono di sciogliere le tensioni che si accumulano nel corpo e nella mente. Rilassamento mentale e corporeo, piacere di muoversi in armonia nello spazio, di questo è fatto il Qi Gong. In cinese Qi significa energia vitale, quella che circola dentro e intorno a noi e costituisce l’essenza stessa della vita sulla terra e in tutto il cosmo. L’obiettivo del Qi Gong è la circolazione armoniosa e fluida di questa energia attraverso l’insieme del corpo. Si tratta insomma di uno strumento utilissimo per mettere in relazione i diversi sistemi – organi, tessuti, alto e basso, destra e sinistra…, e per alimentare la relazione tra corpo e mente per controllare meglio le emozioni.

L’armonia
Il Qi Gong è una ginnastica cinese tradizionale di antichissima tradizione ed è profondamente legata alla cultura del buddismo e del taoismo, alle arti marziali e alla medicina tradizionale cinese di cui costituisce uno dei perni fondamentali. Il Qi Gong si presenta come un insieme di tecniche corporee (posizioni sedute o in piedi, movimenti lenti), respiratorie (lavoro sul respiro, che in Cina è sinonimo di energia) e mentali (lavoro di concentrazione attiva per sviluppare la coscienza). La pratica regolare di questa disciplina apporta benessere, distensione, equilibrio emotivo e miglioramento della salute. Per raggiungere l’armonia del gesto e del respiro si concentra l’attenzione simultaneamente sulle diverse parti del corpo implicate nel momento e percepite globalmente come un’unità, in modo che i movimenti del Qi Gong non sono mai meccanici, ma organici. Utilizzati in Cina come coadiuvanti nel trattamento delle malattie cardiovascolari, reumatiche e neurologiche, gli effetti benefici del Qi Gong sulla salute e il benessere fisico sono riconosciuti sempre di più – per esempio in Germania il Qi Gong è rimborsato dalla mutua. Il Qi Gong si presta a numerose applicazioni sia sul piano psicologico, sia su quello medico o sportivo: favorisce il risveglio spirituale, aiuta a prevenire le malattie e l’invecchiamento, cura il nervosismo, l’insonnia e la costipazione, è un toccasana per il mal di schiena e i problemi di peso, l’ipertensione, l’asma… Ma il Qi Gong serve anche come base delle arti marziali per sviluppare la performance degli atleti di alto livello e curare i microtraumatismi causati dal sovrallenamento.

Questa disciplina agisce sullo stato generale della persona riducendo la fatica, migliorando il sonno e regolarizzando l’appetito. Molto velocemente ci si sente più calmi e distesi, e meno affaticati. In capo a circa due mesi di pratica assidua gli esercizi iniziano ad agire anche sulla muscolatura e la scioltezza corporea: la figura si rimodella, i tratti del viso si distendono, il passo si alleggerisce, le articolazioni si sciolgono. Gli esercizi migliorano la postura della schiena e la tonicità muscolare, e svolgono un’azione equilibrante anche sugli organi interni del corpo – cuore, polmoni, reni…, da cui deriva un migliore equilibrio geneale e un’energia vitale molto più intensa. Benefico per molti disturbi psicosomatici, il Qi Gong aiuta a ritrovare l’equilibrio psichico e a ridurre e controllare l’ansia, l’angoscia e i sintomi depressivi. Insomma, la tranquillità mentale è a portata di mano con il rilassamento del corpo e il controllo della respirazione.

Il Qi Gong è adatto a tutti perché non è basato sulla forza fisica e neppure sulla performance atletica; la pratica è consigliata ai bambini dagli otto anni in su, alle donne, alle persone anziane, insomma fa bene sempre, e i suoi benefici non tardano a manifestarsi. Per praticare il Qi Gong al ritmo giusto due-tre sedute settimanali di gruppo e sotto la supervisione di un maestro sono più che sufficienti. Per fare gli esercizi è meglio aspettare almeno due ore dall’ultimo pasto, non mangiare prima di 30 minuti dopo la fine di una serie di esercizi, non praticare quando si è stanchi o irritati, e durante i temporali o le giornate molto ventose. Diffidate dalle imitazioni. Un corso di Qi Gong all’aperto con un insegnante asiatico non è una garanzia di qualità…

pubblicità


Le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento.

torna indietro

segnala a un amico

inzio pagina

Pagina aggiornata al 19/04/2007

copyright © duepiu.net 2000-2008, tutti i diritti riservati