Nel
maggio 1997 la Commissione Europea ha ufficialmente
riconosciuto otto metodi di medicina complementare
tra i quali figura lo Shiatsu, e visto il grande
numero di discipline esistenti, questo
riconoscimento attesta la professionalità e
l’efficacia di questo tipo di massaggio.
Che cos’è lo Shiatsu?
Lo
Shiatsu è una tecnica di massaggio manuale che non
si avvale di alcuno strumento o attrezzatura
particolare, e in linea di massima si può eseguire
ovunque e in qualsiasi momento. Il cliente resta
vestito e può essere trattato mentre è seduto,
sdraiato o in piedi, in funzione delle sue
condizioni. Il trattamento consiste nell’applicare
leggere pressioni
sui meridiani con movimenti regolari del
pollice, della mano, del gomito o del ginocchio. In
funzione dei problemi del cliente il terapeuta può
aggiungere a queste anche altre tecniche: rotazione
delle articolazioni, stiramenti, impastamento o
vibrazione di alcune parti del corpo. Lo Shiatsu
consente di eliminare i blocchi e le congestioni, di
stimolare i punti deboli, di attivare le energie
naturali di autoguarigione e contribuisce a
ristabilire l’equilibrio psicofisico. Ogni
trattamento è obbligatoriamente preceduto da un bilancio
energetico, che viene ricontrollato a ogni
incontro.
Le
origini dello Shiatsu
L’impiego
del massaggio per stimolare la forza vitale del Chi
ed eliminare i blocchi risale a migliaia di anni fa,
così come le conoscenze legate al sistema dei
meridiani. La tecnica del massaggio a pressione si
è diffusa in Giappone simultaneamente alla medicina
cinese, e successivamente questa tecnica ha
integrato aspetti della medicina occidentale, della
fisioterapia e della psicologia per diventare il
metodo di trattamento che noi conosciamo
attualmente: lo Shiatsu. Lo
Shiatsu si ispira a conoscenze e filosofie proprie
della medicina tradizionale cinese, che essendo
allo stesso tempo scienza e arte della guarigione,
ci insegna a considerare l’essere umano come un
tutto e a tener conto delle interazioni del fisico,
della mente e dello spirito. Questa disciplina
medica ritiene che la salute e la malattia abbiano
cause energetiche, e che la
salute perduta può essere ritrovata. La
medicina tradizionale cinese è infatti un sistema
razionale basato su un’esperienza milleniaria, e
il Nei Jing,
o Libro dell’Imperatore
Giallo è il più antico manuale di medicina del
mondo. Regolarmente aggiornato, il Nei
Jing è ancora oggi un testo di grande valore e
utilità, anche se esistono scritture ancora più
antiche su certi argomenti particolari. La medicina
tradizionale cinese non ha mai smesso di evolvere
fino ai giorni nostri, e i suoi risultati sono
sempre stati minuziosamente registrati: ecco perché
è considerata la
medicina empirica per eccellenza. L’approccio
globale della medicina tradizionale cinese, che è
quello da cui deriva lo Shiatsu, si basa
essenzialmente su due principi: l’essere
umano forma un’entità organica e le
sue diverse parti hanno legami organici tra
di loro – legami che si trasmettono attraverso
il sistema dei meridiani. Quando un organo smette di
funzionare correttamente, i segni di questa
disfunzione potranno essere letti sulla superficie
del corpo seguendo i meridiani; al contrario, i
disturbi che si manifestano sulla superficie del
corpo hanno ripercussioni al suo interno. L’essere
umano fa parte della natura, dalla quale riceve
tutte le condizioni necessarie a una vita armoniosa:
il cibo, l’aria, e il ciclo delle stagioni al
quale deve adattarsi. Tuttavia, il calore
dell’estate, il freddo dell’interno, il tepore
della primavera e la frescura dell’autunno possono
provocare malattie. Coloro che possiedono le giuste
conoscenze sanno come modificare il loro
comportamento alimentare e la loro igiene di vita
per proteggersi dagli effetti nocivi dell’ambiente
Le
applicazioni
La medicina orientale conferisce al massaggio
un’estrema importanza, e lo Shiatsu in particolare
consente di rilevare molto precocemente
l’eventuale presenza di squilibri energetici. Per
questo, lo Shiatsu è particolarmente indicato a titolo
profilattico e per trattare
sintomi diffusi, cioè legati a più fattori. Lo
Shiatsu viene impiegato con successo per un gran
numero di affezioni come i dolori cronici o acuti, i
dolori delle spalle, della nuca, della schiena e dei
reni, le tensioni di ogni tipo, le turbe del sistema
nervoso, lo stress, il nervosismo e i disturbi del
sonno, le affezioni delle vie respiratorie e del
sistema digestivo, i disturbi del ciclo mestruale,
le contratture e le contusioni, alcuni problemi
psicologici, e così via. Lo Shiatsu può essere di
grande aiuto durante la gravidanza e in menopausa, e
in generale può avere una funzione profilattica o
rinforzare in maniera generica i processi di
autoguarigione. E’ invece controindicato
nei casi di infiammazione acuta, di febbre o se
la persona non ama essere toccata
Una seduta Shiatsu
La persona che riceve il trattamento è vestita e
sdraiata su un materassino appoggiato direttamente
sul pavimento. Il trattamento può però svolgersi
anche in altri modi, in funzione del bilancio
energetico soggettivo. Il terapeuta lavora in modo
calmo e rilassato, esercitando pressioni leggere sui
meridiani o sui tsubos,
punti energetici (identici a quelli
dell’agopuntura) posti lungo i meridiani che si
riconoscono da una leggera
resistenza della pelle.
In generale il trattamento riguarda tutto il corpo,
ma invece di utilizzare la sua forza muscolare, per
esercitare la pressione il terapeuta si appoggia a
un punto di equilibrio al centro del suo corpo (Hara),
perché questa tecnica consente di eliminare meglio
le tensioni. La sensazione è quella di armonia,
di benessere
e di distacco
lungo tutta l’ora del trattamento , generalmente
seguito da un colloquio o da suggerimenti come gli
esercizi di respirazione, i movimenti del Chi Gong o
consigli alimentari e di igiene di vita. Lo Shiatsu
è un lavoro meditativo all’insegna del silenzio e
dell’ascolto interiore: il terapeuta parla
pochissimo durante la seduta perché il suo lavoro
consiste essenzialmente nel percepire che cosa
avviene a livello energetico per eliminare le
tensioni, registrare le informazioni e lavorarci
sopra. Lo Shiatsu stabilisce un dialogo profondo,
silenzioso ma basato sulla fiducia: solo così il
trattamento diventa una vera arte del toccare.
I
risultati della ricerca
In Europa sono stati condotti pochissimi studi sullo
Shiatsu, a eccezione di un’indagine molto
approfondita eseguita in Inghilterra nel 1997 su
richiesta della società inglese di Shiatsu.
L’obiettivo dell’inchiesta era determinare il
profilo del cliente di Shiatsu attraverso un
questionario molto dettagliato inviato a 792
persone. Le risposte hanno mostrato che il 72% dei
clienti era rappresentato da donne, il 26% da uomini
e il 2% da bambini. L’età media dell’87% dei
clienti era compresa tra 25 e 64 anni. Le ragioni
per cui le persone intervistate seguivano il
trattamento con lo Shiatsu erano le seguenti:
|
stress,
tristezza, angoscia
|
52.3%
|
|
dolori
alle spalle e alla nuca
|
48.3%
|
|
stanchezza,
mancanza di energia
|
38.2%
|
|
dolori
alla schiena, dolori lombari
|
31.2%
|
|
disturbi
del sonno
|
22.4%
|
|
problemi
digestivi
|
18.4%
|
|
mal
di testa
|
15.3%
|
|
problemi
respiratori, asma
|
13.6%
|
|
dolori
mestruali, menopausa, problemi ormonali
|
12.0%
|
|
disturbi
circolatori, problemi cardiaci, sterilità, obesità,
artrite, disturbi dermatologici
|
>
10%
|
Negli
Stati Uniti il Touch Research Institute
dell’Università di Miami, un’istituzione unica
nel suo genere, conduce regolarmente inchieste
sistematiche sui risultati delle tecniche di
massaggio, e le sue conclusioni sono interessanti: sotto
l’effetto del massaggio si sono potuti osservare i
seguenti miglioramenti: riduzione dei sintomi
dello stress, miglioramento della performance
professionale, abbassamento dei livelli di cortisolo
e di norapinefrina nel sangue, aumento del livello
di serotonina, aumento delle cellule killer nei
malati di AIDS, diminuzione della malinconia,
miglioramento della qualità
del sonno, diminuzione dei dolori, regolarizzazione
e abbassamento della frequenza del polso
.