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Fertilità:
Alcune
donne “lo sanno” subito, fin dal momento del
concepimento. Altre hanno bisogno di più
test di gravidanza per saperlo. Ecco i segni che
qualsiasi donna può cercare.
I segni che non ingannano
Qualche giorno di ritardo, i seni gonfi, e già vi
immaginate col pancione. Lo sconvolgimento ormonale
che si accompagna alla gravidanza può provocare dei
sintomi precoci e caratteristici. Si tratta dei
cosiddetti "fenomeni simpatici"
della gravidanza. C'è da fidarsi?
L'assenza di mestruazioni
Molto prima che il ventre si arrotondi, molte donne
possono percepire i primi segni di gravidanza. Il più
costante, quello che in genere vale come
avvertimento, è ovviamente l'assenza di ciclo.
Tuttavia, molte donne hanno cicli irregolari, con
periodi di amenorrea (arresto spontaneo delle
mestruazioni) che rendono questo segno poco
affidabile all'inizio della gravidanza. Per contro,
è possibile che si producano emorragie nel momento
in cui il ciclo avrebbe dovuto aver luogo. Spesso
meno abbondanti delle mestruazioni, questi piccoli
sanguinamenti possono provocare una certa
confusione.
Seno gonfio e pesante
Altri sintomi evocatori possono manifestarsi
all'inizio della gravidanza, tutti legati alla
spinta delle secrezioni degli ormoni sessuali. I
seni si gonfiano, i capezzoli svettano, assumono una
colorazione più scura e talvolta si coprono di
piccole tumefazioni granulose, che corrispondono a
piccole ghiandole (tubercoli di Montgomery). Queste
modificazioni mammarie sono spesso molto precoci.
Introduzione rapida per la diagnosi di
gravidanza
1. I seni: seni e capezzoli diventano tesi,
sensibili, gonfi, edematosi come durante le
mestruazioni
2. piccoli sanguinamenti: si
manifestano tra l'ottavo e il decimo giorno dopo
l'ovulazione. Si possono differenziare dalla
mestruazioni sulla base della data, perché
compaiono prima
3. le areole: la regione che
circonda il capezzolo diventa più scura e aumenta
di diametro. Alcuni ritengono che la tinta più
scura dei capezzoli aiuti il neonato ad
allattarsi. Le vene dei seni diventano più
voluminose
4. la stanchezza: è un sintomo
frequente durante le prime8-10 settimane. I
cambiamenti metabolici, gli aggiustamenti del
corpo ai bisogni del bambino possono spiegarla. In
genere si attenua o scompare dopo la dodicesima
settimana
5. nausea e vomito: dopo la prima
settimana dal concepimento, possono manifestarsi
le nausee mattutine. Possono prodursi in qualsiasi
momento, notte o giorno
6. voglia di urinare: due
settimane dopo l'arresto del ciclo mestruale,
comincia a comparire la voglia frequente di
urinare più volte al giorno, perché l'utero
preme sulla vescica
7. stitichezza: gli ormoni
possono produrre modificazioni dei movimenti
intestinali
8. temperatura: l'uovo fecondato
nella tromba di Fallopio viaggia per una settimana
per impiantarsi nell'utero. In questo momento, il
corpo si accorge della condizione di gravidanza.
Quando il valore del beta-HCG (subunita' beta
dell'ormone gonadotropina corionica umana) sale,
viene osservato un aumento della temperatura
9. assenza di ciclo: è il segno
principale della gravidanza
10. test di gravidanza positivo:
un ritardo di 2-3 giorni può rendere positivo un
test di gravidanza. Un test urinario di gravidanza
può essere positivo dopo 10-14 giorni dalla
fecondazione. L'affidabilità è accettabile, ma
non al 100%.
Le voglie
Talvolta il gusto si modifica, indipendentemente da
qualunque disturbo digestivo. Gli alimenti che prima
erano apprezzati vengono trascurati all'improvviso,
e sostituiti da altri. Talvolta si prova una vera e
propria avversione che si può manifestare sia per
alcuni piatti, sia per il vino o le sigarette. Segni
classici, le nausee, soprattutto la mattina, sono più
tardive e in genere non compaiono fino alla fine del
primo mese di gravidanza. Secondo alcune stime, ne
soffrirebbe fino al 50% delle donne incinte, mentre
il vomito è più raro. Questo fenomeno è spesso
associato all'aumento della salivazione
o all'acuirsi dell'olfatto, e non
è raro che sia proprio un odore a scatenare la
nausea. Infine, molte donne riportano di segni di
costipazione intestinale e di una sensazione di
gonfiore.
Che stanchezza!
All'inizio della gravidanza è normale provare una
sonnolenza continua, una voglia insopprimibile di
dormire, dovuta all'effetto sedativo del
progesterone. Il sonno notturno può, per contro,
essere perturbato.
In definitiva, i segni sono così numerosi e così
variabili da una donna all'altra che sarebbe assurdo
basare su di loro la diagnosi di gravidanza.
Oltrettutto, non poche donne non provano alcuno di
questi sintomi… Perciò, per avere la certezza
della gravidanza, non resta che ricorrere
ai test specifici.
pubblicato
il 19 aprile 2006
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