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La pressione,la leggibilità,la posizione: dimmi come firmi...

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La pressione, la leggibilità, la posizione: dimmi come firmi...

Lo stile con il quale si scrive rispecchia e può esprimere molti aspetti della personalità di un soggetto.Ci viene chiesto metta una firma qua,prego.A quel punto parte la richiesta e la mano scorre sul foglio,senza la guida del pensiero,perchè la firma, diversamente dalla scrittura, non conosce regole. La firma,ad  esempio, segue un proprio percorso del tutto personale, si sgancia dai codici della bella grafia e diventa un abito,se così può chiamarsi,personale e unico. Come ci spiega,ad esempio,Evi Crotti, psicopedagogista e grafoanalista dalla firma si possono lasciar trapelare vari aspetti di noi.

Ha scritto un testo molto particolare, per Mondadori, Dimmi come firmi che ci guida all'interpretazione delle firme e dei simboli più ricorrenti. La firma,io credo,sia un bel biglietto da visita creato da noi, per dare agli altri l'immagine che ci scegliamo,e che ad una lettura attenta lascia trapelare vari aspetti del nostro carattere e delle nostre esperienze. Si potrebbe dire che la firma nasce insieme a noi.Da bambini la usiamo raramente, ma è durante l'adolescenza che cominciamo a metterla a punto,cimentandoci ripetutamente in una serie di prove tecniche con cui riempiamo pagine e pagine. Fino a quando troviamo quella che ci rappresenta meglio,che ci piace di più e la eleggiamo a nostro marchio ufficiale.

Se la scrittura è una tecnica da imparare, la firma, invece, è un tracciato libero; una sorta di uniforme che noi stessi scegliamo,dopo vari tentativi, e decidiamo di indossare(detto un po' paradossalmente) per il nostro ingresso in società. Il nome simboleggia l'identità individuale;il cognome, invece,ci identifica socialmente,sottolinea il senso di appartenenza ad un gruppo famigliare. Simbolicamente, la firma rappresenta il rapporto con la figura paterna. Ci sono, ad esempio, persone che danno più spazio al nome riducendo quello del cognome perchè hanno avuto un rapporto conflittuale con il padre o l'hanno perso.

Una firma racchiude aspirazioni, sogni: indica quanto siamo attaccati al nostro nucleo familiare e le relazioni che abbiamo con gli altri. Se qualcosa interferisce con la nostra vita psicoemotiva o mina la nostra insicurezza la firma ne porta le tracce e cambia.

Ci sono vari studi fatti proprio sulla firma stessa,sulla sua leggibilità,la sua posizione,la pressione del tratto,la fusione di nome e cognome,gli svolazzi o abbellimenti che una riga può portare. Ad esempio la firma collocata a sinistra del foglio indica un forte legame con la famiglia d'origine,un rapporto alle volte così stretto che può rappresentare un ostacolo alla realizzazione di sè. Se sta al centro,la firma è tipica di chi vive il presente.Piazzata a destra rispecchia un certo dinamismo mentre, ad esempio, la firma vicino al testo soprastante indica una grande comunicatività che può sconfinare nell'invadenza.Al contrario, nome e cognome a notevole distanza sono indice di riservatezza e riflessività.Soffermiamoci un attimo sulle iniziali: tipica delle personalità della politica e dello spettacolo è la firma con iniziali maiuscole esasperate nelle dimensioni ed è di chi ha grandi capacità di comunicazione,di chi sa cavalcare le scene ed ha buone possibilità di realizzare i propri progetti. Al contrario, chi firma con nome e cognome minuscoli non ha grande fiducia in se stesso e vorrebbe sentirsi più protetto e sicuro.

La fusione di nome e cognome in una sola parola fa pensare ad una persona capace di leggere la realtà e di formulare giudizi obiettivi e razionali,talvolta con un eccessivo controllo su di sé che può generare tensione interiore. Chi invece divide nome e cognome denota una discreta sicurezza in sé,un Io ben rafforzato, la capacità di valorizzare le proprie doti e la tendenza a relazionarsi bene con gli altri. Sulla leggibilità? Cosa possiamo dire? Anche la leggibilità racconta molto della vita di chi firma. Un tratto leggibile appartiene a persone corrette e leali, con buon senso del dovere, della realtà. Una firma del tutto illeggibile è come una barriera tra chi scrive e chi legge: denota quindi una certa mancanza di trasparenza.

La pressione del tratto rappresenta l'energia vitale: quello leggero è segno di sensibilità e intuito associati ad una certa vulnerabilità,sono soggetti questi abbastanza egoisti con se stessi e con gli altri.Un tratto molto calcato denuncia un carattere molto concreto, associato ad una buona resistenza psicofisica ed alla facilità di trovare rimedi in situazioni intricate.

La firma non è solo nome e cognome e basta, ma viene ulteriormente personalizzata con svolazzi, abbellimenti, sottolineature,quelli che vengono anche chiamati paraffi(parola che deriva dal greco e che sta per, scrivere accanto). La sottolineatura è uno dei paraffi più comuni,un chiaro segnale di come la persona cerchi di mettersi in evidenza.Sottolinea il proprio nome e cognome chi ha un carattere volitivo e combattivo. Se il tratto è spesso e prolungato c'è una tendenza ad aggredire la vita,le cose,talvolta le persone. La riga ascendente è di chi non si accontenta mai,mentre quella che taglia la firma è segno di entusiasmo ed euforia. Righe ingentilite denotano la tendenza a presentare una immagine di sé impeccabile.Quando il paraffo si sviluppa dall'alto in basso, da sinistra a destra segnala una tendenza all'autodifesa.Una chiocciola a racchiudere la firma denota forte attaccamento alle proprie idee.

Siamo un po' entrati nei meandri della grafia e se volete,appunto,un bel libro da leggere,quello di Eva Crotti, grafoanalista e psicopedagogista è da prendere in considerazione. Da una visione ricca,dettagliata della nostra grafia.Vari autori ne hanno fatto, al testo in questione, un'ottima recensione. E visto che molte persone non credono alla grafia come tratto di personalità importante,ecco questo testo come altri poi del settore enunciano invece il contrario. Parte di noi sta, insomma, anche nella nostra grafia, del nostro Io più nascosto, nella nostra firma di cui qui abbiamo fatto un dettagliato excursus.

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Pagina aggiornata al 31/10/2011

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