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Molte
neo-mamme pensano che il nuovo ruolo sia in conflitto con la femminilità più sensuale e la
nascondono. Il risultato è che in queste giovani madri cala l'eros e crescono i chili. Mi ricordo di una paziente che dopo la maternità era ingrassata di 20 chili. Il rapporto con il suo compagno era entrato in crisi e troppo assorbiti dal ruolo di genitori si sono dimenticati di essere una coppia.Niente più momenti intimi,solo pappe e pannolini.Dice questa mamma di adorare suo figlio ma di non essere più felice.In quel periodo aveva cercato in tutti i modi di mettersi a dieta,ma niente da fare.Dice lei che perdeva qualche chilo che poi riprendeva tutti con gli interessi. Questa paziente leggeva da anni
Riza psicosomatica e dice che non avrebbe mai pensato che quello che leggeva di storie analoghe alla sua,un giorno sarebbe successo anche a
lei. Cominciai ad andare in psicoterapia ed il terapeuta mi spiegava che ingrassiamo perchè ci curiamo molto meno di noi stessi,ci scordiamo di occuparci della nostra”donna interiore”.,di chiederci cosa la farebbe contenta.
Per dimagrire non si parte dalla
dieta, ma dal vivere la femminilità che dimora in ogni donna.Dice questa paziente che aveva cominciato a comprarsi dei vestiti nuovi,senza aspettare di dimagrire.
E, con suo stupore, si è sentita di nuovo bella.Un giorno-racconta al terapeuta-sulla metropolitana ho notato un uomo affascinante ed a quanto pare l'interesse era corrisposto e tra di noi è iniziato un gioco di sguardi durato per tutto il
viaggio.Dice: "Sono stati pochi minuti, ma accidenti continua lei-da quanto tempo non mi sentivo così
desiderata. Sono scesa da quel vagone col sorriso ed il
batticuore". Senza enormi sforzi o restrizioni alimentari, questa paziente,continuando a valorizzare se stessa, nel giro di poco tempo ha iniziato a perdere peso e col marito si è riaccesa la passione.
Come abbiamo visto queste madri vengono troppo prese dal loro ruolo di mamme a 360 gradi, dimenticando appunto che dentro di loro c'è un femminile che va trattato con attenzione. Questi atteggiamenti portano appunto vuoto e frustrazione che vengono messi a tacere col cibo, che diventa una consolazione. Ma dentro c'è tanto vuoto.
Bisogna armarsi di molta determinazione e pazienza,facendo proprio un lavoro certosino su se stesse.Ricominciando ad acquistare anche capi,non più solo per il pargoletto,ma anche per se stessa. La donna comincia a vedersi bella e desiderabile,spesso tradisce anche mentalmente il proprio marito,quando lui è totalmente assente,non la vede più affatto,la considera un essere amorfo,tutti quei chili la avevano fatta diventare come un”fenomeno da baraccone”,le disse qualcuno con cattiveria un giorno in spiaggia. Allora lì cresce ancora di più la motivazione a cambiarsi,evitando di recitare il ruolo di supermamma che non ha
senso.
Essere se
stesse, madri normali non eccezionali ci darà manforte in questo gioco a ritrovare il peso
giusto. Il tutto coincise quindi anche con la passione per marito che fu ritrovata. Altra cosa: il marito, confessava lei in analisi,se la tirava a volte dietro proprio come un”fenomeno”,si era anche trasformata in viso.Era una bella donna,sui 40,con degli splendidi occhi azzurri e capelli biondi.Il viso le si era come gonfiato,aveva messo il doppio mento,il resto del corpo risultava infagottato tra l'altro in abiti atroci che-lei stessa-non capiva la facevano vedere ancor di più ingrassata.Le amiche,quelle invidiose della loro bella coppia, avevano anche ora una
chances in più per sparlare in negativo di questa coppia.Un putiferio di parole
che -talvolta- arrivavano anche all'interessata. Tutti la reputavano davvero un”fenomeno”,il marito una sera ad una cenetta tra amici se ne vergognò tanto quando una donna senza buon senso e con pochi peli sulla lingua aveva solo detto”Jeremy.....la tua donna è diventata come un armadio”.Mamma mia che pessimo gusto,lui secco”anche tu,ti auguro di diventare un armadio presto”.
Per Kelly fu un attacco feroce alla sua personalità ed una volta a casa disse al marito che non lo avrebbe più accompagnato ovviamente a cenette di questo tipo,come se lei fosse il punto caldo su cui infierire.Ed il marito stesso di Kelly, ne convenne.
Cominciò anche a far uso di psicofarmaci,di leggere
benzodiazepine,per modulare un po' il suo stato d'ansia,di scontrosità con l'esterno ed anche le sue sedute dal suo psicoterapeuta diventarono sempre più frequenti.Le insegnò migliori qualità di interazione con le amiche donne
soprattutto, raccontando meno, mantenendosi all'interno di una dieta che il dietologo stesso le aveva consigliato.
Ora aveva
tutti gli elementi per poter tornare quella di
prima, pian pian cominciò a sgonfiarsi,a sentirsi più leggera.La dieta era molto faticosa e restrittiva,non prevedeva cose particolari,ma molti alimenti erano stati del tutto tagliati,come i carboidrati per qualche tempo.
Quando aveva appetito doveva cibarsi di qualche verdura nel momento della fame,tipo finocchi o carote crude.<non erano il massimo della vita,ma Kelly doveva prendere questa dieta come una filosofia,un nuova filosofia di vita dello star bene. Pian piano i primi risultati,il doppio mento così odioso e terribile si era leggermente ridotto,la pancia diminuita,si stava cominciando a sgonfiare. Non andava più a cene fuori ed a quegli aperitivi così invitanti a cui spesso era molto abituata ad andare col suo Jeremy.
Lei sapeva benissimo che lui ci andava da solo con amici,lui stesso glielo diceva ricordandole anche quanta autodeterminazione stava mettendoci in questa sua nuova filosofia di vita. Per Kelly dovettero passare mesi e mesi,circa un anno,prima di accorgersi che poteva entrare in abiti del passato. Ed allora per festeggiare l'evento dimagrimento cominciò a comprare abiti nuovi,quei bei tailleur neri,tre bottoni,per i quali andava matta,le sue giaccine deliziose che da ingrassata guardava con cupidigia, ora poteva entrare in un negozio e quasi svaligiarlo. Sentiva il cuore batterle forte all'uscita dai negozi. Si sentiva guardata,ammirata,questi grandi occhi azzurri profondi come il mare e questi capelli dorati biondi che le incorniciavano il viso e dei quali andava fiera.
Beh,facciamo buon uso di questo scritto e cerchiamo di evitare soprattutto di essere delle super mamme, agguerite e vogliose di coccole reciproche verso i loro piccoletti.
Non abbandoniamo mai i nostri “mondi interiori di donna,la nostra femminilità che richiede cura ed
attenzioni”.
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