|
La
Crescita Personale
è un insieme di mezzi impiegati
da un individuo per realizzare da sé dei
cambiamenti positivi,
anche parziali, e
si iscrive in una prospettiva di acquisizione
progressiva di autonomia.
La Crescita Personale si occupa quindi della vita qui
e adesso, e si
basa sulla certezza di una trasformazione
accessibile in qualche mese di
lavoro.
La
Crescita
Personale è una branca delle scienze umane, e
anche se non si è mai costituita in disciplina
scientifica trae molti dei suoi princìpi essenziali
dalle scienze psicologiche. La nascita della
Crescita Personale come corrente di pensiero
identificabile attraverso i suoi autori, le sue
scuole e i metodi di lavoro è quindi legata a due
discipline distinte, la
psicologia e la psicoanalisi.
Nonostante numerosi malintesi e incomprensioni
segnalati dal fondatore della psicoanalisi durante
il suo viaggio negli Stati Uniti, l’influenza
nascente del freudismo ha largamente contribuito ad
attirare l’attenzione del pubblico americano sul
funzionamento dello psichismo umano, e ancora di
più sul miglioramento del suo potenziale.
La
capacità di proiettarsi in un avvenire positivo è
uno dei tratti caratteristici della mentalità
americana:
vittoriosa sul totalitarismo tedesco, l’America
del 1945 produceva da sola il 50% di tutte le
manifatture del mondo; questo dominio politico ed
economico ha quindi rappresentato il nocciolo
obiettivo alle nozioni di crescita e di efficacia
personale, così come del controllo della società
sugli avvenimenti esterni. Contrariamente alle
nazioni europee, politicamente parlando gli Stati
Uniti hanno da sempre messo l’accento sulla libertà
individuale, la responsabilità di ciascun cittadino
e soprattutto sulla costruzione
di sé attraverso
l’azione: questa cultura
dell’individuo ha generato un interesse
sostenuto per tutti i metodi e le tecniche che
consentono a ogni persona di migliorare il proprio
potenziale e accrescere le sue possibilità di
realizzazione.
Più
che in qualunque altra parte del mondo, negli Stati
Uniti la Crescita Personale trova il suo terreno
primario di espressione nel mondo degli affari, e
del resto un
insieme teorico di questo stampo è applicabile solo
a un’economia di mercato, dove trionfano la
libera impresa e il pieno esercizio (almeno teorico)
dei diritti democratici. Crescita Personale fa rima
con libertà, creatività, autonomia. L’ideologia
liberatoria degli anni ’60 e il movimento New Age
hanno reso popolari alcuni concetti chiave della
Crescita Personale, soprattutto tra i più giovani.
Il
New Age è un sincretismo
che unisce rivendicazioni ecologiche, rifiuto delle
regole e delle imposizioni, difesa delle minoranze
sociali o sessuali, psichedelismo, attrazione per la
spiritualità sperimentata al di fuori da qualsiasi
costrizione dogmatica, e tecniche di miglioramento
di sé. Apparso verso
la fine degli anni ’60 sulla costa californiana,
il New Age si ispira in una certa misura alla Beat
Generation; più sovversiva del New Age, la Beat
Generation era soprattutto un movimento letterario
liberatorio e contestatore nato circa dieci anni
prima da tre scrittori: Jack Kerouac, William
Borroughs e Allen Ginsberg. I movimenti di Crescita
Personale e di sviluppo del potenziale umano,
baluardo del New Age, hanno spesso generato una
profusione anarchica di tecniche in cui si
miscelano le teorie correnti con la psicoanalisi, la
spiritualità, lo sciamanesimo, l’energia dei
colori e i poteri dei cristalli. Ma l’aspettativa
principale resta per molti il raggiungimento di una
vita spirituale che insegni a superare l’Io e il
mentale, a trasformare il Sé soggettivo in Sé
cosmico, a riscoprire l’unità interiore al di là
delle separazioni per articolare la dimensione
spirituale nella quotidianità dell’esistenza.
Il
New Age è quindi assolutamente inseparabile da una
visione spirituale e mistica della vita,
ed è questa la sua differenza fondamentale di
approccio rispetto alla Crescita Personale,
perfettamente assimilabile da qualsiasi spirito
profano, anzi, anche risolutamente
materialista.
La Crescita Personale mette in opera molti archetipi
ancora vivi nell’immaginario americano: lo spirito
pionieristico alla ricerca di nuove frontiere, la
mitologia dell’Ovest
americano dove l’eroe solitario può
costruirsi da solo il suo destino. In particolare,
una zona degli Stati Uniti ha concentrato tutti
questi fattori: la
California. Lì erano riunite tutte le
condizioni adatte all’emergere del paradigma della
Crescita Personale: università che fornivano le
indispensabili reti intellettuali agli autori
specializzati, una ricettività certa da parte del
pubblico, un contesto culturale, sociale ed
economico favorevole. A questo bisogna aggiungere
uno spirito generale di tolleranza e il gusto
della sperimentazione personale, il desiderio di distaccarsi da strutture
troppo rigide, politiche o religiose che fossero.
Senza dimenticare le condizioni climatiche che
inducono all’ottimismo...
|