Duepiu.Net, vivere meglio in coppia, seduzione, speciali, costume

Duepiu.Net, vivere meglio in coppia

Google

Buon giorno, oggi è sabato 17 maggio 2008

Psicologia/La crescita personale

psicologia
 
 

pubblicità

La crescita personale

La gestione degli obiettivi

Fin dagli inizi del suo intervento il terapeuta deve impegnarsi a portare il paziente a precisare e formulare i suoi obiettivi essenziali, che possono essere benefici tangibili attesi dalla terapia o dall’apprendimento di tecniche di Crescita Personale, desideri profondi…; una volta terminata questa indagine preliminare, segue una seconda fase alt4ettanto importante, cioè lo studio di un programma di azione. I disturbi minori come il timore degli insetti o la paura di volare possono essere trattati in una ventina-trentina di sedute ripartite su qualche mese, ma spesso anche in tempi molto più brevi. Altre patologie invece richiedono interventi relativamente lunghi, fino a 6-8 mesi di sedute settimanali della durata media di un’ora. Che si scelga di lavorare da soli o con l’aiuto di un terapeuta, la gestione degli obiettivi presenta criteri che non variano, e che sono i seguenti:

  • l’obiettivo è realistico? L’influenza dell’ambiente, il condizionamento socio-culturale, le rappresentazioni collettive e i fantasmi personali possono spingere una persona a imporsi obiettivi senza alcun rapporto con le sue vere capacità e aspirazioni. In questo caso l’eccesso di prodenza è nettamente preferibile alla tracotanza, tanto sono numerose le persone pronte a sovrastimare le proprie possibilità

  • l’obiettivo è coerente? Senza rendersene conto molte persone si fissano obiettivi troppo diversi quando non francamente contraddittori, per esempio desiderare di trasferirsi in campagna e accrescere il proprio giro di conoscenze, oppure volere più tempo libero ma accettare nuovi incarichi al lavoro. Qualsiasi strategia efficace sugli obiettivi contempla il rispetto assoluto del principio di coerenza, e qui spessissimo il ruolo del terapeuta si rivela di fondamentale importanza

  • l’obiettivo è motivante? Nella misura in cui l’azione da intraprendere deve essere pensata nel tempo, è bene assicurarsi che l’interesse non decadrà strada facendo. Per esempio nel caso di una persona che vuole smettere di fumare bisognerà regolarmente ritornare sui vantaggi legati alla sconfitta del vizio

  • l’obiettivo è misurabile? In altri termini, come sappiamo che un obiettivo è stato raggiunto? Per esempio riuscire a prepararsi per gli esami in un dato periodo di tempo oppure “sentirsi meglio” nella vita quotidiana sono obiettivi di natura completamente diversa. Nel primo caso il criterio di apprezzamento è evidente: si è promossi oppure bocciati, ma nel secondo diventa indispensabile identificare più criteri intermedi a partire dai quali si può giudicare l’evoluzione verso un sentimento di accresciuto benessere: per esempio, alzarsi al mattino di buon umore e smettere di trovare tutte le scuse per restare a letto, dare il giusto valore ai rapporti interpersonali invece di evitarli a priori, superare più facilmente le difficoltà di tutti i giorni invece di venirne travolti, e così via

  • l’obiettivo è desiderabile? La domanda può sembrare superflua, ma non lo è; per esempio una persona può desiderare di acquisire una certa notorietà personale senza aver però misurato gli aspetti negativi del suo desiderio, come la pressione dell’ambiente, gli obblighi sociali, la mancanza di disponibilità per le persone che si amano, ecc.

Stabilire un obiettivo realistico, concreto e misurabile presuppone un esame molto lucido della situazione di partenza, per evitare di credere che chiunque possa, attraverso sforzi minimi, raggiungere qualsiasi risultato. In un piano di Crescita Personale la gestione degli obiettivi si basa invece su tre parametri indissociabili: la definizione dell’obiettivo perseguito, che si accompagna sempre a un’analisi serrata delle proprie motivazioni profonde; la gerarchizzazione delle azioni da intraprendere, cioè la messa in opera di un sistema graduale che conduce ai risultati attesi; e infine la valutazione nella durata, perché nel tempo un obiettivo può evolversi e trasformarsi.


Le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento.

torna indietro

segnala a un amico

inzio pagina

Pagina aggiornata al 19/04/2007

copyright © duepiu.net 2000-2008, tutti i diritti riservati