Duepiu.Net, vivere meglio in coppia, seduzione, speciali, costume

Duepiu.Net, vivere meglio in coppia

Google

Buon giorno, oggi è domenica 25 giugno 2017

Le carte vincenti del fascino maschile, "coraggio" e "creatività"

Seduzione: Le carte vincenti del fascino maschile, "coraggio" e "creatività"

Seduzione: Chi è temerario o estroso è avvantaggiato quando si tratta di colpire il cuore di una donna.

Può suonare strano, ma l’uomo moderno e civilizzato quando deve scegliere il partner e, soprattutto,  quando giudica cosa e chi è bello è ancora influenzato da criteri di ordine biologico.  Sempre più numerosi studi dimostrano che tratti del volto e fattezze del corpo piacciono perché sono indizi di un organismo efficiente e in grado di trasmettere queste doti alla prole.

Più precisamente, di un donna piacciono quegli aspetti che sono legati ad una buona capacità di concepimento (in un viso, ad esempio, labbra più piene del comune, occhi più grandi, mento leggermente sfuggente, ecc.), di portare a compimento una gravidanza (è indice di questo un rapporto vita-fianchi in cui il giro vita sia il 70% della larghezza delle anche) o di accudire un figlio (seno grande e sodo; tratti facciali delicati, ma non troppo infantili). Nell’uomo sono ritenuti attraenti invece le caratteristiche morfologiche che in origine erano uno specchio dell’attitudine alla caccia e del temperamento dominante. Una mascella robusta, bocca larga e narici ampie consentivano ai nostri antenati di aspirare più aria e quindi a ossigenare meglio muscoli e cervello.

Occhi incavati, sopracciglia prominenti e folte asservivano in modo analogo allo scopo di offrire un riparo dal sole in occasione delle battute di caccia. Adesso questi aspetti non sono altro che “vestigia” che hanno perso la funzione per cui sono nate. Tuttavia, la loro forma e la loro dimensione sono dipendenti dall’effetto secondario del testosterone (l’ormone maschile) e questo, a sua volta, accompagna l’inclinazione al comando e l’ambizione: cioè, due attributi che tutt’oggi sono considerati ottime qualità maschili dal gentil sesso. Naturalmente, questi fattori interagiscono con tutto un insieme di altri aspetti legati alla cultura, alla civiltà, ma anche alla personalità e all’indole.

Questo vale per entrambi i sessi; ma, mentre l’uomo è più sensibile all’aspetto esteriore; la donna, sia che si tratti di un’avventura, sia per un rapporto serio, prende quasi sempre in esame il carattere di colui con cui intreccia una storia. Un tratto che rende particolarmente allettante un uomo agli occhi di una donna è l’essere intrepido e coraggioso. A provarlo è stata la psicologa Susan Kelly dell’Università inglese di Liverpool.

Per verificare la sua ipotesi, la studiosa ha chiesto a un gruppo misto di 120 soggetti di valutare dei profili di personalità in cui emergevano o il temperamento audace o l’altruismo. Dopodiché veniva chiesto loro di valutare chi presentava quei tratti come amico, compagno di un’avventura amorosa o partner di una relazione duratura.

Il risultato più rilevante è stata la constatazione che le donne, almeno d’acchito, sono più affascinate da chi ha un carattere temerario e impavido … ma, se devono scegliere un uomo come partner fisso danno più peso alla generosità d’animo. Un lato che proprio non piace è invece l’atteggiamento timoroso o eccessivamente cauto.

Gli esiti di questa ricerca sono in linea con quanto emerge da un altro studio condotto dagli psicologi americani Geoffrey Miller e Martie Haselton. Questi due studiosi hanno voluto in particolare accertare se il momento fertile del ciclo mestruale fosse influenzasse la scelta del partner. Questi studiosi sono partiti da alcune constatazioni scientifiche che hanno provato in precedenza che il sesso femminile, nel momento fertile, predilige uomini più machi che non sceglierebbero però come compagni della vita. Questa attrazione avrebbe la funzione di “procacciare” dei geni sani e forti da trasmettere alla propria progenie. Per testare l’ipotesi che questa sia una strategia più generale nella selezione del partner maschile, i ricercatori hanno reclutato 41 giovani donne e hanno chiesto loro di leggere quattro vignette i cui protagonisti erano ora artisti ora imprenditori che al tempo stesso erano definiti talentuosi, ma poveri o benestanti e ordinari. Alle partecipanti veniva domandato di scegliere chi avrebbero gradito per una “scappatella” e chi per come compagno stabile. Inoltre, dovevano dire a che punto fossero del ciclo.

Lo studio ha così dimostrato che se una donna si trova nel momento dell’ovulazione (quando c’è il picco della fertilità), trova più avvenenti uomini di talento, anche se in bolletta. Il criterio cambia al contrario se è durante il mestruo, o comunque, in un momento non fecondo: allora, la donna si dimostra più concreta e calcolatrice e tra il “pane e … la fantasia” mostra una preferenza netta per il primo.

pubblicità

torna indietro

segnala a un amico

inzio pagina

Pagina aggiornata al 19/04/2007

copyright © duepiu.net 2000-2017, tutti i diritti riservati