|
Seduzione:
Ricercatori dell’Università del New Mexico hanno scoperto che quando la donna è nel periodo fertile, il compagno diventa più premuroso e presente. Sensibilità per il suo stato? Macché, si tratta di una tattica per tenere alla larga i rivali!
E’
ormai un luogo comune l’idea che le donne si
fanno quando un uomo appare in vena di carinerie
o fa qualche complimento: nasconde sempre uno
secondo fine … il sesso! Uno spiacevole
fraintendimento … secondo gli uomini. Una
verità sacrosanta a a sentire Lei. La ricerca
ha ora però messo fine a questa “querelle”:
lui
non è mosso solo da bassi istinti quando è
gentile; a renderlo affettuoso
contribuisce anche … un altro istinto: quello
di tenere
a bada i desideri di trasgressione della partner. A
Sostenerlo sono gli psicologi Steven Gangestad,
Randy Thornill e Christine Carver
dell’Università del New Mexico. In
un articolo pubblicato di recente su
“Procedings of the Royal Society: Biological
Sciences” hanno pubblicato gli esiti di
una ricerca sulle “smancerie” maschili: il
sesso forte sarebbe naturalmente più attento,
premuroso e galante verso la propria compagna
quando in qualche modo ha il sentore che
potrebbe essere attratta da altri uomini. Il
punto di partenza dello studio é una scoperta
emersa in una precedente indagine: le
donne nel periodo dell’ovulazione
(quando la fertilità raggiunge l’apice)
cambiano le proprie preferenze estetiche verso
il partner; comunemente prediligono chi
abbia fattezze del volto, espressione e modi più
delicati e rassicuranti. Nel periodo fecondo,
però, sembra prevalere l’istinto e sono
attratte da uomini
dall’aspetto più virile e dal
temperamento più dominante. Anche l’odore
maschile in questo frangente piace più pungente
e muschiato. Inoltre, pare che nelle donne
quell’intervallo sia maggiormente associato a
fantasie sessuali riguardanti compagni di letto
diversi dal marito o dal boyfriend;
in definitiva, Lei sarebbe più facile ad una
scappatella.
I
ricercatori americani, sulla base di queste
premesse, hanno voluto effettuare una riprova di
questi risultati e accertare se l’uomo, nel
momento “ripensamento” della partner metta
in atto qualche contro misura. Per capirlo hanno
reclutato 51 donne di età media di circa 20
anni. A ogni partecipante è stato chiedo di
compilare un questionario in cui venivano poste
una prima serie di domande generiche sulle
proprie abitudini, atteggiamenti ecc. In un
punto successivo, venivano chieste informazioni
più personali ed intime come le attitudini
sessuali, i sentimenti al riguardo e le fantasie
erotiche. Una secondo questionario era
somministrato per valutare il comportamento del
compagno nei due giorni che precedevano il
periodo fecondo: obiettivo della seconda
batteria di domande era verificare se il partner
in quel frangente si fosse mostrato più
presente e carino; più precisamente si
intendeva stabilire se quest’ultimo avesse
accentuato i comportamenti
di controllo (come fare telefonate
inattese), di
monopolizzazione (passare più tempo del
solito in compagnia della partner) e fosse stato
più premuroso (ad esempio, fare un regalo senza
una ragione particolare).Tutte le donne sono
state sottoposte quindi ad un test per
verificare a quale punto del ciclo si
trovassero.
Il
risultato è veramente singolare: Lei
è più eccitabile e tende a fantasticare su
altri uomini; Lui cerca di arginare questo
impulso mostrandosi più geloso, possessivo, ma
anche più attento alle esigenze e alla
sensibilità della partner. Tutto questo in ogni
caso avverrebbe senza consapevolezza da parte di
lui e di lei; per entrambi si tratterebbe di
impulsi ancestrali: la donna risponderebbe alla
ricerca di un padre che trasmetta alla
discendenza caratteri genetici come la forza e
la salute; l’uomo cercherebbe dal canto suo di
non essere …”cornuto e contento”. Se le
motivazioni biologiche risultano
“comprensibili”, non è altrettanto chiaro
come faccia Lui ad accorgersi che la donna si
trova nella condizione di essere esposta al
rischio di gravidanza o abbia “grilli per la
testa”. Secondo gli autori questo “fiuto”
potrebbe dipendere dal fatto di cogliere
delle variazioni del comportamento non
verbale associati all’ovulazione.
Uno
dei più significativi indizi di questo stato è
per l’appunto di tipo olfattivo: l’odore
di pelle
della donna in quel frangente diviene più
gradevole e sexy. Cambia
anche il suo aspetto fisico: la pelle del
volto appare più tesa e le guance assumono un
colorito rosato. I seni risultano più sodi e più
simmetrici (cioè uguali nella forma). Anche il
modo di abbigliarsi ne risulta influenzato: lei
tende ad indossare abiti più succinti (gonne
con spacchi, magliette scollate o canottiere
senza spalline) che tendano a lasciare scoperte
alcuni parti del corpo. Infine, il
suo interesse per il sesso aumenta notevolmente:
così è più sensibile alle stimolazioni
erotiche, mostra maggiore attenzioni per scene
di sesso alla TV o quando se ne parla fra amici
ed è più divertita e tollerante di fronte alla
barzellette “sporche”.
i
consigli per lui:
Se hai una relazione e ti sembra che lei
all’improvviso stia per le sue, forse sta
attraversando solo il “periodo fertile”;
stalle di più dietro e mostrati affettuoso;
specie in quel momento, la
“galanteria”
paga! Se sei single,
leggiti due volte almeno i segnali indicati in
fondo all’articolo; tienili a mente e poi
quando vai a donne, scegline una che risponda
ai “requisiti”; è più disponibile. Il
tuo asso nella manica in quel caso sono più
che mai complimenti e lusinghe.
i
consigli per lei:
Se
c’è un regalino particolare che vorresti
ricevere, sappi che hai
molta più presa su di lui quando
sei nel periodo fertile; non perdere
l’occasione! Se invece il partner non ce
l’hai e sei in cerca di una storia …esci a
“caccia grossa”; quando ti trovi in quel
momento acquisti “punti premio” … non
devi fare altro che “essere te stessa”.
|