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Buona sera, oggi è venerdì 23 giugno 2017

Saltare all'occhio

Seduzione: Saltare all'occhio

Seduzione: Come passare “osservati” attraverso la gestione dello spazio e della propria immagine nei luoghi di incontro.

Secondo l’antropologo americano David Givens, la prima regola per suscitare l’attenzione del pubblico di sesso opposto è farsi notare; se ci troviamo in un ambiente come un bar, una discoteca o anche ad una festa per segnalarci dobbiamo spiccare; questo comporta la scelta di luoghi strategici e l’adozione di un idoneo comportamento spaziale.

Innanzitutto, la posizione della stanza o del bar in cui ci troviamo non è indifferente. Lo psicologo Albert Mehrabian, studioso della comunicazione non verbale, suggerisce che il luogo di maggiore visibilità è il centro di una sala; così se stazioniamo in prossimità di quel punto, avremo le maggiori chance di essere adocchiati. Al bar degli aperitivi o al piano bar invece, commenta Meharabian, gli avventori gravitano soprattutto agli angoli che diventano quindi la posizione migliore perché possa scattare un approccio o partire una conversazione. Naturalmente, è preferibile sorseggiare qualcosa al bancone piuttosto che appartarsi ad un tavolo; anzi, sedere ad un tavolino o “sostenere” le pareti sono i modi peggiori perché qualcuno si accorga di noi o ci faccia delle avance.>

Uno dei comportamenti spaziali che segnalano la disponibilità all’approccio femminile è la cosiddetta “passerella”: la donna deambula senza meta in una sala, gettando occhiate per lo più neutre attorno. In ogni caso, indipendentemente dal sesso, quando ci muoviamo in un ambiente siamo notati maggiormente se siamo in “moto”. Il nostro inconscio infatti percepisce la quantità di stimolazioni che forniamo con il nostro corpo e con il nostro movimento; se ci fossilizziamo in un punto di una sala dopo un po’, agli occhi dei presenti, diventeremo parte della tappezzeria. Un ottimo modo per lui per distinguersi è farsi vedere in compagnia di una donna avvenente; uno dei criteri di scelta del gentil sesso è infatti ritenere un buon partito chi è già stato selezionato da una propria pari di bella presenza. Ovviamente, se lui intende usarla come “richiamo per le allodole”, deve allontanarsi da lei dopo un po’; dando così segno che è ancora sulla “piazza”.

Anche ballare sui tavoli (lì dove si può) è sicuramente un modo per mettersi in luce, ma dopo bisogna “tornare con i piedi per terra”; altrimenti, si corre il rischio di risultare irraggiungibili. Inoltre, è un comportamento che più indicato per un donna che per un uomo che può invece dare l’idea di essere narcisista ed esibizionista. Se è bene trovarsi al centro dell’attenzione, non bisogna per contro eccedere: uomo o donna che si mostri troppo disinibito, plateale o appariscente suscita diffidenza e viene schivato. Anche l’abbigliamento contribuisce a metterci più o meno in evidenza. Qualche scollatura, una maglietta sopra l’ombelico o dei pantaloni a vita bassa possono catturare l’attenzione dei maschietti.

Vestiti dai colori vivaci, come rosso o rosa, inoltre, tendono a calamitare l’occhio maschile. Ma il colore che seduce  di più è il nero: automaticamente lo associamo al sesso. L’uomo, dal canto suo, si fa notare meglio se è vestito in modo elegante, ma non troppo classico. Al bando per entrambi i sessi sono invece  i colori smorti, i maglioni sformati o il vestire in modo troppo impettito. Al bar, avere con se un libro o, anche dei cataloghi di viaggi può destare interesse e diventare il pretesto per iniziare una conversazione. Inoltre, questi “accessori” possono dire qualcosa di noi e dei nostri gusti e quindi costituire un motivo in più per conoscerci. Una volta che una donna adocchi la preda o che un maschietto abbia stabilito un contatto visivo con una delle astanti, bisogna “attirarlo nella trappola”. Lo stratagemma più comune di lei per indurre il candidato a farsi avanti è isolarsi dalle amiche o dal gruppo e, posteggiare in un punto libero ed accessibile.

Un’altra tattica femminile è avvicinarsi in modo apparentemente distratto a lui e muovere qualche passo di danza, stazionando nei suoi paraggi. Il modo migliore che ha lui per approcciarla è …facilitare il più possibile la messa in atto delle due astuzie appena elencate. Per prima cosa, lui deve evitare di guardarla fissamente mentre esegue i suoi “rituali di corteggiamento”. Punto secondo,  quando lei si stacca dal gruppo, non va abbordata in modo diretto, ma va “presa alla larga”, in sostanza, lui deve trovare un pretesto per farsi vicino; ad esempio, se la donna si mette all’angolo del bancone,  lui può portarsi lì accanto per ordinarsi da bere e poi iniziare in modo quasi casuale lo scambio delle battute.

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Pagina aggiornata al 19/04/2007

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