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La sai l'ultima=

La sai l'ultima?

Seduzione: possedere il senso dello humor ha sicuramente un buon appeal nell’attrazione interpersonale, ma il modo in cui viene espresso e vissuto cambia molto se si è maschio o femmina.

Dopo avere fatto l'amore, i due rimangono assorti nei loro pensieri.
Ad un tratto lui domanda: "Cara, hai mai desiderato sapere cosa si prova a essere un uomo?"; lei: "Io no, tesoro, e tu?"

Chi non riderebbe ad una battuta del genere? Un uomo forse… se fosse pronunciata da una donna. Una recente ricerca ha infatti confermato quello che molte donne divertenti o comiche hanno sospettato da sempre: gli uomini sono intimiditi dalla loro vena umoristica.

Gli uomini possono trovare irresistibili storielle o freddure e giudicare simpatico chi le fa, ma se devono scegliere una compagna per una storia seria non gradiscono che possieda la battuta facile.

Rod Martin, uno degli autori dello studio, psicologo all’Università “Western Ontario”, spiega che gli uomini ritengono che l’essere burloni sia un tratto tipicamente maschile e di conseguenza lo trovano “stonato” nel gentil sesso. Per giungere a queste conclusioni Martin e i suoi collaboratori hanno coinvolto centinaia di uomini e donne chiedendo loro se il fatto che una donna possedesse senso dell’umorismo la rendesse più o meno attraente; molti uomini hanno risposto di sì. Quando però è stato domandato loro se avessero trovato desiderabile una compagna che fosse sarcastica e dalla battuta pronta, la risposta è stata decisamente negativa. Martin ha commentato che il risultato lascia supporre che uomini temano di poter diventare il bersaglio degli sberleffi di lei e perciò tendano a evitare quel tipo di donna. Il discorso cambia se si tratta di un’avventura; allora, piace di più una donna che sia capace di fare dell’umorismo; forse perché appare più disinibita e disponibile. Al contrario, “lo humor aumenta il fascino di un uomo”;questo è almeno quanto sostiene lo psicologo Michael Cunningham, “ma non se le barzellette o le gag sono a sfondo sessuale; in questo caso diventa addirittura controproducente”. Lo stesso Cunningham ha rilevato come l’autoironia sia particolarmente apprezzata dal sesso debole; questo per il fatto che si tratta di un modo di ridere innocuo e dimostra che chi lo fa non teme di apparire ridicolo ed è quindi è sicuro di sé. La capacità di apprezzare lo humor riveste indubbiamente un ruolo importante nell’attrazione, ma in modo completamente diverso tra i due sessi; la scoperta ci viene sempre da Rod Martin: alle donne piace chi le fa ridere; gli uomini invece trovano attraente una donna che rida alle loro spiritosaggini.

Un’altra indagine degli psicologi Erik Bresslerand e Sigal Balshine ha provato che dovendo scegliere un partner per un rapporto duraturo solo le donne giudicano rilevante che questi le faccia divertire. Nello studio è anche emerso che per entrambi i sessi le persone dotate di senso dell’umorismo vengono ritenute meno intelligenti e meno sincere rispetto più serie. In una ricerca analoga, gli psicologi americani Duane Lundy, Josephine Tan e Michael Cunnicngam hanno dimostrato che gli individui spiritosi vengono preferiti a chi è più posato; ma prima che divertenti devono essere di bell’aspetto. Anche qui, in linea con gli esiti del precedente sondaggio, è emerso che i comici danno l’idea di essere persone più allegre rispetto agli altri, ma meno interessate o versate per le faccende intellettuali.

Tornado all’idea che lo humor sia una caratteristica tipicamente maschile, questa convinzione sembra abbia trovato conferma in un curioso esperimento del ricercatore inglese Sam Shuster. Quest’ultimo ha registrato le reazione dei pedoni al fatto che lui percorresse le strade della città inglese di Newcastle sopra uno sgangherato monociclo. Buona parte della gente che incontrava gli faceva dei cenni o lo guardava strabiliata; circa metà lo avevano anche apostrofato… ma in modo diverso a seconda del sesso; gli uomini erano stati più sarcastici e maligni e le loro battute erano più acide; questo valeva soprattutto per i giovani adulti. Le donne per contro, quando commentavano la bravata di Shuster, si complimentavano con lui o esprimevano delle preoccupazioni sulla sicurezza di quello che stava facendo. Questi due diversi modi di reagire hanno fatto concludere allo studioso che l’umorismo sia un tratto più maschile e che, constatato che è più corrosivo nei giovani, è facile sia legato alla maggiore presenza di ormoni maschili. Dal canto suo, per altro, lo psicologo americano Geoffrey Miller ha notato che gli uomini tendono ad essere più scherzosi delle donne, specie nel corteggiamento e in particolare, in presenza di potenziali rivali. In conclusione, scherzare allieta, mette di buon umore e fa piacere di più; ma, attenzione, se una donna vuole coinvolgere un uomo è bene che non si lasci andare troppo a raccontare storielle e facezie e anzi è bene che rida alle battute di lui.  Per contro, lui guadagna in punti se fa divertire lei; ma se il suo repertorio contiene solo battute a sfondo sessuale è meglio che le riservi ad un uditorio di suo pari.

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Pagina aggiornata al 07/04/2008

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