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Buona sera, oggi è venerdì 23 giugno 2017

Il corteggiamento è una questione di "stile"

Seduzione: Il corteggiamento è una questione di "stile"

Seduzione: Non c’è un solo modo di corteggiare e di essere corteggiati; capire qual è il proprio e l’altrui stile nell’interazione amorosa aiuta a capire cosa si cerca nell’altro e come sedurlo

Nell’approccio c’è chi preferisce il classico incontro imprevisto e personale che si può avere frequentando feste, inaugurazioni, mostre ed altre occasioni sociali; chi, più cautamente, si cerca la mediazione di un conoscente comune; chi, ancora più timidamente, si avvale delle attuali tecnologie come sms, FaceBook, blog e chi si affida alla versione moderna e stilizzata dell’agenzia matrimoniale: lo Speed Dating. In realtà, commentano gli psicologi Trost e Alberts, nessuna strategia di approccio è efficace o appropriata a tutti e nei diversi contesti.Inoltre, dal momento che uomini e donne sono educati diversamente e che per le donne il rischio di gravidanze indesiderate o di violenze sessuali è una realtà con cui confrontarsi nella scelta del partner, inevitabilmente le forme di conoscenza dell’altro saranno diverse. Anche il fatto di scegliere qualcuno per un avventura o per una storia seria implica tattiche e criteri di diversi: in questo caso, gli uomini sono molto più di “bocca buona” e le donne si lasciano attrarre maggiormente da individui più mascolini, rudi, dall’indole artistica o dai “bad boys”.Per un rapporto duraturo, gli uomini danno comunque un’importante peso all’aspetto fisico; mentre per le donne conta l’ambizione, l’intelligenza e la posizione sociale e, perfino, hanno scoperto gli psicologi Raymond Fisman, Sheena Iyengar e altri, il fatto che il candidato sia cresciuto in un ambiente socialmente ricco e stimolante piuttosto che in un contesto isolato. Per entrambi i sessi poi vale che il partner sia affabile, gentile e fedele.

Numerosi studi hanno dimostrato che anche la biologia ha il suo ruolo nella scelta di un compagno, almeno per quanto riguarda il primo impatto: in questo caso, gli uomini prediligono donne con il corpo a clessidra, volto a forma di cuore, labbra carnose, occhi grandi, ecc. che sono contrassegni biologici di un alto livello di estrogeni e quindi della facilità di rimanere incinta e di dare alla luce un figlio.Per le donne, invece, conta l’altezza, un volto simmetrico, l’odore della pelle (legato agli ormoni e addirittura segno indiretto del corredo genetico). Tuttavia, questi aspetti esteriori contano solo in misura parziale: l’ambiente culturale, l’educazione, la personalità, i principi e altri valori sono quelli che influenzano maggiormente la scelta del partner. Per altro, può anche succedere che l’interesse per l’altro non sia presente sin dall’inizio, ma venga scoperto una volta che si approfondisca la sua conoscenza oppure può succedere che qualcuno che in precedenza non avevamo notato diventi interessante una volta che si venga a conoscenza che questi è attratto da noi. Numerosi studi hanno dimostrato che è quasi sempre la donna che, con sottili messaggi non verbali, sollecita l’uomo a farsi avanti; questo però accade solo se la donna ha uno stile di corteggiamento che più avanti definiremo “Fisico”; dopo l’invito implicito della donna generalmente l’uomo fa il primo passo “ufficiale” iniziando lo scambio verbale. Tipicamente, osservano gli psicologi Jeffrey Hall, Michael Cody, Grace Jackson e Jacqueline Flesh, gli uomini iniziano gli scambi verbali sollecitando la donna di parlare di sé, facendo commenti sulla discoteca, bar o posto di lavoro in cui avviene l’incontro o chiedendole dei suoi interessi. Tra queste tattiche di approccio portare la donna a parlare di sé risulta la più efficace; se chi si fa avanti è un uomo di bell’aspetto, ha constatato questo team di psicologi, la donna è più ben disposta; giudica le sue battute più simpatiche, il suo atteggiamento più spiritoso e lo reputa meno inopportuno rispetto ai suoi pari meno avvenenti; la consapevolezza di questa carta in più da parte di chi è bello lo rende anche più esplicito, sfacciato e sessualmente allusivo. Il modo in cui vengono percepite le avance dell’altro dipende anche dall’immagine che si ha di sé; ad esempio, gli psicologi Mara Aruguet, JeanneEdman e Alayne Yates esaminando un campione di 1217 studenti del college hanno scoperto che chi è obeso tende ad essere meno selettivo sull’aspetto fisico dell’altro, specie se donna; inoltre le donne pingui trovano più attraente un pretendente sovrappeso (ma non obeso); mentre gli uomini obesi preferiscono donne che siano di corporatura normale. 

Una volta passato lo scoglio dell’approccio, ognuno gestisce lo scambio amoroso con un modo che gli è proprio sulla base della propria esperienza, età, attitudini e personalità. Sempre Hall e Cody hanno rilevato che i modi di corteggiare più comuni si possono raggruppare in cinque categorie: lo stile fisico, quello tradizionale; lo stile inibito; quello sincero e infine lo stile giocoso. Cominciamo quindi ad illustrate le caratteristiche che contraddistinguono i diversi modi di flirtare. 

Lo stile di corteggiamento fisico: chi esibisce questo modo di fare si mostra sicuro e disinvolto nell’esprimere il proprio interesse sessuale verso il potenziale partner. Uomini e donne che appartengono a questa classe tendono a provare un’attrazione di pelle verso l’altro, trovano naturale instaurare un dialogo personale e intimo molto velocemente e sono sicuri del proprio fascino; sono dotati di una forte carica erotica e la loro passione e sensualità è spesso contagiosa; questo atteggiamento raggiunge il suo apice attorno ai 30 – 40 anni, mentre è più misurato attorno ai 20 anni e decresce attorno alla mezza età; inoltre è più facile che ad esibirlo sia una rappresentante del sesso femminile (che sviluppa un vero e proprio repertorio di “segnali di sollecitazione” per attrarre il sesso opposto). Questo approccio al corteggiamento è comunemente legato a socievolezza, apertura verso esperienze nuove, l’essere amabili, coscienziosi, consapevoli di sé e delle proprie potenzialità e a bassi livelli d’ansia. Di solito chi ha questo tipo di inclinazione mostra una tendenza anche ad uno stile giocoso. 

Lo stile tradizionale: chi si riconosce in questa attitudine tende ad essere piuttosto conservatore; ritiene che debba essere sempre l’uomo a fare il primo passo e che la donna non dovrebbe correre dietro ad un uomo. Le donne che hanno questa inclinazione sono piuttosto rigide nelle abitudini e nei principi; hanno difficoltà ad esprimere i propri sentimenti e l’interesse sessuale; inoltre, sono restie a lasciarsi andare e a immaginarsi in una relazione, e generalmente non sanno come far capire ad uomo che ne sono attratte. Se coinvolte in uno scambio amoroso, si sentono tipicamente perdenti, insicure e incapaci di costruire un rapporto solido. All’interno di una relazione le donne tradizionaliste lamentano una sessualità insoddisfacente; non così gli uomini con lo stesso tipo di atteggiamento. Gli uomini con questo modo di fare sono molto selettivi e, anche qualora si sentano attratti da una donna esitano parecchio prima di tentare un approccio e cercano semmai di conoscerla a fondo prima di dichiararsi. Nella fase di conoscenza reciproca, le donne di questa categoria appaiono piuttosto fredde e guardinghe; per altro, anche quando la storia si fa seria, restano sempre distaccate e poco amorevoli. La maggior quantità di tradizionalisti è di sesso femminile e di giovane età; tuttavia questo atteggiamento lo si può trovare anche negli uomini (in questo caso, in tutte le fasce d’età). Nelle donne questa tendenza si associa ad ansia, apprensione, introversione e scarsa stima di se; negli uomini è tipica una certa ristrettezza di vedute. 

Lo stile inibito: questo stile riflette un atteggiamento cauto e attento a regole e convenzioni; chi ha questo modo di fare nel corteggiamento è molto di maniera, per niente sexy e piuttosto riservato.Agli individui con questa tendenza piacciono poche persone. La donna che abbia uno stile di questo tipo, quando trova qualcuno da cui è attratta è piuttosto impacciata e titubante nell’avvicinarlo e trova che il corteggiamento sia una vera fatica.Le relazioni recenti di questi individui vengono sempre giudicate importanti e significative. Chi ha questa disposizione, mostra in genere poca intraprendenza e consapevolezza di se. Un ritratto di questa tipologia lo dipingerebbe come soprattutto di sesso femminile, sopra i cinquanta, coscienzioso, di buone maniere e amabile ma poco adattabile e introverso.
 
Lo stile sincero: chi ha questo atteggiamento ambisce ad un legame profondamente emotivo con il partner e mostra un genuino interesse per lui o lei. Gli individui di questa categoria trovano piuttosto facile l’approccio con il sesso opposto; vivono il corteggiamento con un senso di piacevolezza e sono piuttosto disinibiti. Quando ha una storia importante, chi ha questa tendenza tende a sentirsi profondamente coinvolto; ha una buona intesa sessuale e ha le intenzioni più serie riguardo al rapporto. Questo stile è più comune nelle donne che negli uomini, e nelle persone mature piuttosto che nei giovani. Chi ha questa inclinazione tende ad essere estroverso, affabile, coscienzioso, aperto e rilassato; ha una buona conoscenza di sé e di ciò che gli passa dentro, ma tende ad essere un po’ egocentrico. 

Lo stile giocoso: chi appartiene a questa categoria è un burlone e si trova talvolta a flirtare anche solo per il piacere della conquista e non perché realmente interessato. In genere, comunque si innamora abbastanza facilmente; non ha molti problemi a corteggiare le persone da cui è attratto e giudica la seduzione di per sé un’esperienza allettante; di solito sa il fatto suo nel corteggiare e risulta facilmente attraente; in negativo, tende ad essere piuttosto superficiale; anche quando ha una storia non le da molto peso o non se ne fa prendere più di tanto. Chi ha questo atteggiamento tende ad essere di solito sfacciato nell’esprimere un interesse sessuale e si mostra spesso poco rispettoso di regole e consuetudini. Questa disposizione è più caratteristicamente maschile che femminile, ma decresce per entrambi i sessi con il passare degli anni. Gli uomini (ma non le donne) con questo atteggiamento sono piuttosto presuntuosi nel ritenere di piacere agli altri; tuttavia, appaiono discretamente capaci di far capire a qualcuno che sono interessati a lei o lui. Sempre per gli uomini la conoscenza si traduce spesso in un rapporto vero e proprio; anche se in genere di breve durata e poco profondo. Chi ha questo atteggiamento è solitamente estroverso, ma poco attento ai bisogni e alla sensibilità altrui; di solito si conosce bene e sa destreggiarsi agevolmente nei rapporti interpersonali. Le donne (ma non gli uomini) con questi stile tendono ad essere un po’ ruvide; compensano in parte questo difetto mostrando una grande apertura mentale.

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Pagina aggiornata al 29/06/2009

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