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prolattina
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condizioni
del prelievo
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prelievo
di sangue venoso, non deve avvenire
immediatamente dopo un pasto
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interesse
del dosaggio
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la
prolattina è un ormone secreto dall’adenoipofisi
e il dosaggio è indicato nell’esplorazione
di sterilità e di impotenza
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variazioni
patologiche dei valori
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>
aumento
- origine iatrogena: legato all’assunzione
di particolari farmaci come neurolettici,
antiemetici,
antistaminici,
antidepressivi e litio, estrogeni ed
estroprogestinici
>
diminuzione
- può essere legata all’assunzione di
farmaci dopaminergici e di corticosteroidi
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valori
di riferimento
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uomo
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nmol/l
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µg/l
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età
adulta
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60
- 450
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2
- 15
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testosterone
(T)
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condizioni
del prelievo
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prelievo
di sangue venoso, paziente a digiuno
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interesse
del dosaggio
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il
testosterone è il principale ormone
androgeno, è prodotto dai testicoli e in
piccola parte dalle ghiandole surrenali
maschili. Il testosterone controlla la
spermatogenesi e il mantenimento dei caratteri
sessuali maschili. Nell’uomo il dosaggio
consente l’esplorazione dell’insufficienza
testicolare
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variazioni
patologiche dei valori
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>
diminuzione
- insufficienza testicolare: orchite,
resezione testicolare, insufficienza
gonadotropica
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valori
di riferimento
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uomo
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nmol/l
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µg/l
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20-45
anni
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10
- 30
|
3.00
- 8.50
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40-60
anni
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7
- 28
|
2
- 8
|
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60-75
anni
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3.5
- 17.5
|
1
- 5
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>
75 anni
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0.40
- 9.00
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0.15
- 2.50
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ormone
luteizzante (LH)
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condizioni
del prelievo
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prelievo
di sangue venoso, possono essere necessari
dosaggi ripetuti
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interesse
del dosaggio
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secreto
dall’ipofisi, questo ormone stimola la
produzione degli spermatozoi e del
testosterone nei testicoli. L’aumento è
causato da ipogonadismo primitivo da
castrazione, irradiazione o orchidismo, e in
caso di cariotipo anomalo dalla sindrome di
Klinefelter o dalla sindrome di Turner
maschile. E’ diminuito dall’ipogonadimo
ipotalamo-ipofisario
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variazioni
patologiche dei valori
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>
aumento
- intossicazione durante trattamento a
base di vitamina D (tasso >100
mg/l)
- adenoma dell’ipofisi
- castrazione
>
diminuzione
- malattia di Paget
- tumore della prostata
- nefrosi
- iperparatiroidismo
- insufficienza epatica o ipofisaria
- sindromi congenite
- anoressia
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valori
di riferimento
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|
uomo
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nmol/l
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µg/l
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25-OH-D3
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50
- 100 nmol/l
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20
- 50 mg/l
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emogramma
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condizioni
del prelievo
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prelievo
di sangue venoso, preferibilmente a digiuno
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interesse
del dosaggio
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l’emogramma
consiste nel contare, quasi sempre in modo
automatico, i diversi elementi cellulari del
sangue: i globuli bianchi (leucociti), i
globuli rossi (emazie), e le piastrine. Alcuni
parametri collegati a questi elementi vengono
misurati, come il tasso di emoglobina e il
volume globulare medio (VGM), mentre altri
vengono calcolati: ematocrito, valore
corpuscolare medio emoglobinico (MCHC),
concentrazione corpuscolare media emoglobinica
(MCHC). L’analisi automatizzata permette di
calcolare anche altri indici, come quello di
distribuzione dei globuli rossi o delle
piastrine. Questa analisi è indispensabile
per scoprire un'eventuale disfunzione del
midollo oseo o la presenza di perturbazioni
“periferiche” come le anemie, l’aumento
dei globuli bianchi in risposta a un attacco
dell’organismo, problemi di coagulazione e
consumo delle piastrine, ecc. L’emogramma è
spesso associato a una “formula sanguigna”
che ne rappresenta la parte qualitativa e non
più quantitativa
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|
variazioni
patologiche dei valori
|
>
anemie
- diminuzione del tasso di emoglobina
accompagnata da una diminuzione del numero di
globuli rossi. I parametri calcolati
consentono di precisare il meccanismo in causa
>
anemia
di origine centrale (midollo osseo)
- insufficienza midollare, cancro, leucemia
>
anemia
di origine periferica
- emolisi, emorragia, carenza di ferro,
anemia infiammatoria, emodiluzione
>
poliglobulie
- aumento del numero di globuli rossi:
malattia di Vasquez, poliglobulia reattiva,
ipossemica o tumorale
>
ipoleucocitosi
(diminuzione del numero di globuli bianchi)
- alcune infezioni virali o parassitarie,
insufficienza midollare, alcune anemie,
disturbi della ripartizione, origine tossica o
farmacologica, alcuni tipi di cancro e di
leucemie
>
iperleucocitosi
(aumento del numero di globuli bianchi)
- infezioni batteriche, sindromi
infiammatorie, alcune parassitosi, necrosi dei
tessuti, tumori, sindromi mieloproliferative,
alcuni tipi di leucemia, reazioni allergiche
ai farmaci
>
trombopenia
(diminuzione del numero delle piastrine)
- distruzione delle piastrine (politrasfusi),
emodiluzione, attacco virale, disturbo
immunitario (malattia autoimmune, reazione
allergica) coagulazione intravascolare,
chirurgia con circolazione extra-corporea,
porpora, aplasia midollare, emopatia maligna,
malattia costituzionale ereditaria (anomalia
di May-Hegglin)
>
trombocitosi
(aumento del numero delle piastrine)
- splenectomia
- malattie infettive
- malattie infiammatorie
- malattia di Hodgkin
- reticolosarcoma
- interventi chirurgici
- ustioni gravi
- cirrosi epatica, pancreatite, atrofia
splenica
- sindrome mieloproliferativo
- trombocitemia essenziale
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valori
di riferimento
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|
uomo
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eritrociti
(milioni/mm3)
|
4.2
- 5.7
|
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emoglobina
(g/100 ml)
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14.0
- 17.0
|
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ematocrito
(%)
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40
- 52
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VGM
(µ3)
|
80
- 95
|
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MCH
(pg)
|
28
- 32
|
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MCHC
(%)
|
30
- 35
|
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|
leucociti
(/mm3x1000)
|
4000
- 10000
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piastrine
(/mm3x1000)
|
150
- 400
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analisi
delle urine
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condizioni
del prelievo
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raccolta
delle prime urine del mattino, preferibilmente
a digiuno
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interesse
del dosaggio
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questa
analisi consente di esaminare direttamente
l’urina al microscopio, e di metterla in
coltura per ricercare e identificare la
presenza di germi, di un’infezione urinaria
come la cistite o la pielonefrite, e di
identificarne i germi in causa
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variazioni
patologiche dei valori
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>
esame
citologico
- presenza di leucociti, talvolta molto
numerosi, alterati
>
esame
batteriologico
- indentificazione di uno o più germi:
quantità > 105/ml: cistite o
infezione urinaria dovuta a
escherichia
coli, proteus, staffilococco, saprociti…
- cistite e prostatite acuta o cronica,
epididimite acuta (gonococco, clamidia)
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valori
di riferimento
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|
uomo
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|
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